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Recensioni


    • In tutto c'è stata bellezza di


      E' un romanzo difficile da commentare, non perché difficile da comprendere, è chiaro che nasce da una grande sofferenza, che sconfina a tratti nell'ossessione. E' un flusso di coscienza che celebra il dolore della mancanza, la perdita dei genitori, che sono l'unica ragione per cui esisti. Sembra più un album di fotografie, che nessuno possiede, se non nella propria mente e nel proprio cuore, l'autore riesce a trasformare le parole in immagini, che istillano anche un senso di colpa per le tue assenze, prima che sia troppo tardi per rimediare. Non troverai dialoghi, se non quelli ricordati o immaginati. Forse un po' troppo lungo e ridondante in alcuni tratti, ma con un incipit così travolgente era davvero difficile mantenerne l'effetto per circa 400 pagine e le poesie dell'epilogo sono davvero troppo.



      Scritto da manu65, mercoledì 19 giugno 2019

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    • Nessuno scrive al colonnello di García Márquez Gabriel


      Scriverei io al colonnello, se potessi, anche se la mia non sarebbe la missiva che attende da una vita. Gli scriverei per ringraziarlo, perché solo nella letteratura sembra poter vivere un uomo come lui. Una vita rischiata in nome di un ideale prima, in attesa che il merito di questo rischio venga poi riconosciuto ed onorato. Perché se solo vivere per un'idea rende davvero liberi, il colonnello questo fa, anche a costo di sopravvivere mangiando eufemisticamente escrementi.



      Scritto da manu65, giovedì 17 novembre 2016

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    • Vergogna di Coetzee J. M.


      Uno stile magistrale per raccontare che la storia dell'umanità non evolverá mai. In ogni tempo, ad ogni latitudine, la prima ed assoluta differenza di genere è quella fra uomo e donna e la prevaricazione va al di là di: razza, credo religioso o orientamento sessuale. È l'eterno rito dello stupro che trafigge l'anima di una donna, prima e dopo il suo corpo. Anche se il bersaglio è un uomo, l'arma usata è il corpo di una donna. Comunque, sempre efficace per ridurre alla sottomissione la maggior parte delle vittime.



      Scritto da manu65, giovedì 17 novembre 2016

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    • Lacci di Starnone Domenico


      Una copertina/capolavoro che evoca, anticipa e sintetizza il contenuto del romanzo. Se il contratto matrimoniale è vissuto come un laccio, un inciampo, la caduta non prevede un rialzarsi insieme. "Camminare insieme" è tutt'altro che una "claudicatio intermittens". Un rapporto forzoso in nome dei figli, che infine ripudieranno questa scelta farisaica. Raccontato senza il velo della retorica, offre spunti alla possibilità di sospendere il giudizio quando non comprendiamo certe scelte.



      Scritto da manu65, lunedì 7 novembre 2016

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    • Buio di Maraini Dacia


      Storie di donne e di bambine che saranno donne spezzate. Storie di uomini che non conoscono l'amore e lo rubano. Uomini che usano e abusano le donne, rubandone l'anima e depositando pietre al suo posto. Donne che trascineranno la loro esistenza, con il peso delle pietre nel cuore.



      Scritto da manu65, mercoledì 26 ottobre 2016

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    • Un Un uomo solo di Isherwood Christopher


      La sofferenza per la perdita dell'amore della vita. Dolore che non puoi urlare al mondo, perché il mondo non conosce il tuo amore, che non avrebbe accettato, né compreso. Vivere con una maschera e mantenerla per celare lacrime.



      Scritto da manu65, mercoledì 26 ottobre 2016

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    • Le Le lunghe notti di Anna Alrutz di Fabiani Ilva


      Tanto è stato scritto e letto sulle follie perpetrate durante il terzo Reich, che è difficile trovare parole e prospettive nuove. Ma del senso di colpa di chi troppo tardi ha compreso l'errore possiamo parlare. Possiamo seguire uno spirito errante che, come un soffio di vento, alita sui luoghi e intorno alle persone per cercare di spiegarsi la profondità dell'abisso della propria dannazione. L'autrice propone questa rivisitazione di un momento di vergogna dell'umanità, attraverso la vita di un'infermiera che avrebbe dovuto prendersi cura delle sue pazienti ed invece ha collaborato con il dott. M.



      Scritto da manu65, giovedì 22 settembre 2016

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    • Marguerite di Petrignani Sandra


      Ci si può innamorare di Marguerite Duras senza aver letto i suoi libri ? Se parti da questa biografia, che sembra un romanzo, è possibile. Resti affascinato, capisci che è nata e vissuta per la scrittura. Nasce in te l'esigenza di conoscerne l'opera omnia, altrimenti ti sentirai inadeguato, rimanendo nell'ignoranza di un mito della letteratura e della cinematografia. Sandra Petrignani ha il merito di infondere la curiosità, come necessità,di avvicinarti ad una donna straordinaria, prima che una scrittrice immensa.



      Scritto da manu65, sabato 3 settembre 2016

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    • Il Il gatto venuto dal cielo di Hiraide Takashi


      Un gatto irrompe, quatto quatto, nella vita di una coppia che fino ad allora trascorreva giornate scandite da uno schema routinario. I protagonisti non sono i proprietari del gatto che fa incursioni nella loro casa ma, questo, si impadronirà dei loro cuori, cambiando pian piano tutte le loro priorità. Una diario lieve, con la tipica eleganza giapponese, che fa emergere l'amore per la natura, da preferire ad una sterile speculazione edilizia sull'orlo di una pilotata crisi economica. La descrizione dei giardini giapponesi, la loro cura, l'incontro con alcuni animali portano pace nelle giornate del lettore.



      Scritto da manu65, domenica 21 agosto 2016

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    • Luce perfetta di Fois Marcello


      Un romanzo sublime. Saga familiare, intrecci fatti di assenze e presenze. Fantasmi che continuano a condizionare la vita dei sopravvissuti. Sullo sfondo una Sardegna fatta di paesaggi scabri, ma di colori e di profumi intensi che sembrano uscire dalle pagine per avvolgerti. Personaggi a contorni netti, sentimenti divoranti e resistenti. Un'Italia in crisi da sempre. Un senso profondo di appartenenza alla propria stirpe che chiede, imperiosamente, con parole vergate con un inchiostro composto di una strana mescolanza (amore,amicizia, invidia), di perdurare ostinatamente con ogni mezzo lecito o illecito.



      Scritto da manu65, venerdì 12 agosto 2016

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