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Recensioni


    • Sputiamo su Hegel. E altri scritti di Lonzi Carla


      Critica d'arte e pensatrice di notevole spessore negli anni dei grandi cambiamenti socio-politici del '68, C. Lonzi è la teorica del Femminismo inteso non più come costante ricerca dell'uguaglianza e della parità con l'altro sesso ma come rottura radicale per il riconoscimento del ruolo completamente diverso che la donna dovrebbe avere ( ma già possiede in sè) nella cultura e nella società umana. Decisa sostenitrice dell'idea di differenza di genere, la Lonzi fonderà il gruppo di Rivolta Femminile e la pratica dell'autocoscienza per permettere al femminile di rompere con "il monologo della civiltà patriarcale" e richiedere, o meglio porre, il riconoscimento di stato ontologico differente da quello maschile. Contro "il mito della complementarità, (...) usato dall'uomo per giustificare il proprio potere", il pensiero del femminismo ha dovuto scontrarsi ma senza ottenere grandi successi, visto anche l'epilogo editoriale degli scritti della Lonzi che sono ora, a 43 anni di distanza, riesumati e ripubblicati da "Et. al" in versione economica. La rivalutazione degli scritti della Lonzi oggi ci permette di riesaminare la questioni del "genere", del "femminismo" e soprattutto del potere che viene esercitato su una grandissima e importantissima fetta di umanità: il femminile.



      Scritto da SalahDin8, sabato 16 novembre 2013

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    • Opere 1637-1649. Testo francese e latino a fronte. Ediz. multilingue di Cartesio Renato


      La più completa e recente edizione critica delle opere di Cartesio (R. Descartes) scritte tra il 1637 e il 1649 : dal DIscorso sul metodo alle Meteore, dalle Meditazioni ai Principi di Filosofia, l'edizione Bompiani curata da G. Belgioioso, insieme con I. Agostini, F. Marrone e M. Savini, è magistrale per cura, commento e riferimenti in nota. L'opera rientra nella più grande riedizione di tutte le opere cartesiane, comprendente anche il denso e importantissimo carteggio del filosofo con i grandi intellettuali dell'epoca, risultato del lavoro congiunto degli stessi autori provenienti dalla scuola di storia della filosofia dell'Università del Salento. Da segnalare le Meditazioni e i Principi di filosofia che sono opere imprescindibili per comprendere la modernità e la forma mentis di coloro che dopo Cartesio hanno scritto in filosofia, vista la svolta che il pensiero di questo autore segna con la risemantizzazione di categorie della filosofia scolastica medievale. Tra continuità e rottura, Cartesio è il filosofo che segna l'ingresso nell'età moderna in un modo brillante e stravolgente.



      Scritto da SalahDin8, venerdì 15 novembre 2013

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    • Tommaso d'Aquino. Un profilo storico-filosofico di Porro Pasquale


      Tommaso D'Aquino ha segnato in modo notevole il pensiero filosofico occidentale permettendo l'incontro tra il cristianesimo, la tradizione neoplatonica e quella aristotelica con quest'ultima, in particolare, giuntaci, come Gutas insegna, grazie all'opera dei pensatori arabi e islamici quali p. es. Avicenna (Ibn-Sina) e Averroè (Ibn-Rush). Questa lezione è ben presente e notevolmente approfondita da P. Porro, il quale nella sua opera "Tommaso D'Aquino. Un profilo storico-filosofico" evidenzia i nessi di continuità e le forti rotture che l'Aquinate propone con la sua elaborazione filosofica e teologica nel corso della propria esistenza. Interessanti e di notevole importanza le frequenti prese di distanza che l'opera ci propone con il tomismo il quale, sebbene talvolta abbia permesso la riscoperta di questo pensatore, molte volte ha rischiato di travisare il pensiero dello stesso. Facile la consultazione e scorrevole lo stile dell'autore che si conferma uno dei più importanti medievisti attualmente presenti sulla scena internazionale.



      Scritto da SalahDin8, venerdì 15 novembre 2013

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    • Le Le filosofie del Rinascimento di Vasoli Cesare


      Nonostante la presenza di notevoli pubblicazioni manualistiche in storia della filosofia, questo testo di C. Vasoli resta il più importante strumento per gli studi del Rinascimento in Italia. L'età più controversa e dibattuta non solo del pensiero, ma anche della storia dell'Occidente viene presa in esame dalla serie di saggi che l'opera di Vasoli ci propone, scritti da grandi studiosi del settore. Di facile consultazione e di perspicace analisi è, in particolare, la serie di saggi del Vasoli stesso sul passaggio complesso e importante dalla tradizione scolastica medievale all'elaborazione teoretica, politica, scientifica e letteraria dell'epoca umanistico-rinascimentale. Si avverte lungo l'intero percorso analitico la presenza degli studi gariniani sul tema, di cui Vasoli è stato il maggiore rappresentante. Degno di nota il saggio su N. Cusano di K. Flasch.



      Scritto da SalahDin8, venerdì 15 novembre 2013

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    • L' L' erede del templare. Il romanzo delle Crociate di Guillou Jan


      Il primo della saga scritta da Jan Guillou sulla storia di Arn Magnusson di Arnas, ragazzo del Vastergotland (la futura terra di Svezia), che, destinato a un monastero cistercense a causa di un voto dei suoi genitori, viene a conoscenza dei Testi Sacri, della vita monastica ma anche dell'arte delle armi per mano di fratello Guilbert, cavaliere templare ritiratosi in monastero. Arn, dalla grande curiosità e dalla spiccata intelligenza, imparerà ad apprezzare la vita nel mondo. Lasciato il monastero per scoprire la mondanità, Arn si lascerà rovinosamente sedurre da due sorelle e ciò segnerà la sua esistenza... Il romanzo ci accompagna per tutti gli stadi evolutivi della vita del ragazzo sino all'incontro e alle successive vicende tra Arn e le due sorelle, Cecilia e Katarina. Emozionante e avvincente, il racconto è denso di colpi di scena e di bardiche descrizioni della vita medievale.



      Scritto da SalahDin8, venerdì 15 novembre 2013

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    • Heidegger di Esposito Costantino


      Opera completa e ben strutturata, l' "Heidegger" di C. Esposito (Professore ordinario presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro") ci presenta lo sviluppo del pensiero heideggeriano lungo tutta l'intensa vita che lo caratterizza. Si segnala il capitolo secondo ("Le matrici del pensiero heideggeriano") che ci mostra le influenze che grandi pensatori quali Agostino, S. Paolo e Aristotele, in particolare con la Fisica, hanno avuto nell'elaborazione dell'ontologia di "Essere e tempo" (1927), la maggiore delle opere di Heidegger; e, assieme al secondo si segnala anche il capitolo finale ("Oltre la metafisica: ciò che resta da pensare") in cui si percepisce radicalmente la "svolta" heideggeriana. Il saggio, inoltre, ci accompagna nella densa biografia del filosofo tedesco, raccontandoci quel che è un vero e proprio romanzo filosofico dalla forte connotazione destinale. Lo studio è accompagnato dalle più recenti acquisizioni storico-filologiche e l'edizione è di facile consultazione anche per "i non addetti ai lavori". .



      Scritto da SalahDin8, venerdì 15 novembre 2013

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