Ricerca avanzata
Recensione

La La scuola in giallo copertina
  • La La scuola in giallo
  • Sellerio Editore Palermo
  • 2014

La scuola in giallo. E. Aykol, A. Bradley, G.M. Costa, M. de Giovanni, N. Fantini, L. Pariani, A. Giménez-Bartlett, F. Recami

"Ma come è possibile? Sei riuscito a fare un sacco di errori nonostante tu l'abbia copiato? E gli apostrofi? Perché li hai tolti?"
"La Prof dice che ne metto sempre troppi... allora decidetevi...".
"E le maiuscole? Dove sono finite?".

Squadra che vince non si cambia - o meglio nel nostro caso - formula che vince non si cambia. Lo sa bene Sellerio che della raccolta antologica di gialli ne ha fatto un punto di forza del suo ricco e variegato catalogo.

Ormai è un appuntamento fisso e consolidato quello che i lettori hanno con gli investigatori di casa Sellerio. Detective professionisti come nel caso della spagnola Petra Delicado o poliziotti improvvisati come per la coppia investigativa nata dalla duplice penna di Fantini e Pariani - vera new entry della raccolta -, sono tutti protagonisti di racconti brevi e inediti, armoniosi e dall’equilibrio perfetto.

Alcuni di loro li avevamo lasciati questa estate intenti nei loro propositi di vacanza, presto però mandati all’aria dalle incombenze del lavoro, perché si sa, quando il dovere chiama non c’è ferie che tenga!
Li ritroviamo ora, a distanza di qualche mese e sotto un aspetto del tutto inusuale: a scuola.
Ma attenzione... non proprio tra i banchi di scuola (ve lo immaginate il buon vecchio Consonni stipato su quei piccoli banchetti insieme a suo nipote?) ma ad indagare su fatti criminosi compiuti in quel contesto.

Non è la prima volta che la scuola si presta come teatro ideale al genere giallo.
In passato infatti con questo tema si sono misurati alcuni famosi autori di polizieschi: basti pensare ad Agatha Christie o P.D. James, senza dimenticare Colin Dexter che ad Oxford, luogo per eccellenza della cultura, ha ambientato più di una delle avventure dell’ispettore Morse.
Questa volta a cimentarsi con il delitto ci sono otto autori per sette racconti e a dare il via ci pensa Alicia Giménez-Bartlett. In Tempi difficili l’ispettore Delicado dovrà far ricorso a tutta la sua sensibilità investigativa per fronteggiare l’omicidio di una ragazzina di quindici anni, probabilmente vittima precoce di femminicidio. Racconto profondo e toccante che prende spunto purtroppo dall’attualità.

school2.
Dalla Spagna a Palermo con Un colpo in canna di Gian Mauro Costa. Siamo al Thomas Edison, l’Istituto Tecnico per periti elettronici, scuola che Enzo Baiamonte, detective privato, frequentava da ragazzo. È qui che prende le mosse la sua indagine per conto di suo nipote, coinvolto in un giro losco di ladri di biciclette...
Alan Bradley ci fa compiere invece un tuffo nel passato riportandoci indietro di sessant’anni, con precisione Lo strano caso del cadavere di rame è ambientato in una scuola inglese del 1952. Un racconto fresco e pieno di spirito, caratterizzato da una sottile e pungente ironia.

Eccoci giunti alla novità più eclatante di quest’ultima raccolta, l’ingresso nel percorso antologico di una nuova coppia investigativa: la professoressa di lettere Mirella Cossatti e suo marito Beppe, avvocato in pensione, due personaggi nati dalle brillanti penne di Laura Pariani e Nicola Fantini. In Il rasoio di Asimov la loro prima impresa sarà quella di confrontarsi con il tremendo segreto di una setta di bulli. Possiamo di certo affermare che questa nuova coppia è all’altezza del compito.

Nella Casa di ringhiera anche l’argomento scuola è di “casa”. La professoressa Mattioli è sì in pensione, ma di didattica, offerta formativa e problemi adolescenziali conosce proprio tutto. Insieme al mitico Consonni ci mostrerà come a volte le psicosi familiari mietono più vittime dei problemi reali (Il mostro del Casoretto).
Grazie a Kati Hirschel, la libraia frutto della fantasia creativa di Esmahan Aykol, veniamo a conoscenza dell’organizzazione delle scuole turche e affrontiamo il particolare caso di un fondamentalismo che si diffonde in una scuola femminile di Istanbul. Alla scuola femminile di Corano è una riflessione lucida e acuta sull’istruzione turca.
Last but not least è il giallo di Maurizio de Giovanni. In una Napoli colma di contraddizioni, dove bellezza e inferno convivono, l’assistente sociale Gelsomina Settembre deve combattere affinché nu piccirillo non si lasci lusingare dal potere di una “scuola” che non è quella che dà istruzione ma ruba l’anima e la gonfia di odio: la camorra.

Sette piccoli gioielli narrativi frutto di una formula ormai collaudata, quella di far misurare un gruppo di investigatori con un tema unico. Questa volta arricchita non solo da uno spunto originale, ma anche dalla presenza di personaggi inediti, tutti in grande forma.
I nostri eroi si danno da fare tra gessetti e lavagne, insegnanti e bidelli e mentre sciolgono enigmi di varia natura, ancora una volta mettono a nudo l’animo umano con le sue gioie e le sue miserie.

Recensione di Annarita Iozzino

Ecco i titoli dei racconti:
- Esmahan Aykol, Alla scuola di Corano...
- Alan Bradley, Lo strano caso del cadavere di rame
- Gian Mauro Costa, Un colpo in canna
- Maurizio de Giovanni, Un telegramma da settembre
- Nicola Fantini; Laura Pariani, Il rasoio di Asimov
- Alicia Giménez-Bartlett, Tempi difficili
- Francesco Recami, Il mostro del Casoretto

La scuola in giallo
Esmahan Aykol, Alan Bradley, Gian Mauro Costa, Maurizio de Giovanni, Nicola Fantini, Laura Pariani, Alicia Giménez-Bartlett, Francesco Recami
354 pag., 14,00 € - Edizioni Sellerio 2014 (La memoria n.982)
ISBN 978-88-389-3256-5

Commenti



Non sono presenti commenti su questo documento. Vuoi essere tu il primo a scriverne uno?
Già iscritto?
Iscriviti