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Recensione

I I bronzi di Riace. L'avventura di due eroi restituiti dal mare copertina
  • Angela Alberto
  • I I bronzi di Riace. L'avventura di due eroi restituiti dal mare
  • Rizzoli
  • 2014

I bronzi di Riace. L'avventura di due eroi restituiti dal mare di Alberto Angela

Come sono finiti in fondo al mare?
Il nostro straordinario viaggio nel mondo dei Bronzi di Riace inizia centinaia, forse migliaia, di anni fa, a bordo di un veliero che cerca disperatamente di sopravvivere tra le onde di un mare in tempesta, il Mar Ionio.

Ogni opera d’arte racchiude in sé un mondo intero: le passioni e le aspettative del suo creatore, la realtà e i luoghi in cui è nata, il mistero del suo viaggio nel tempo.
È così anche per i Bronzi di Riace, protagonisti d’eccezione dell’inestimabile patrimonio artistico del nostro paese, capolavori che hanno attraversato i secoli mantenendo intatto il loro fascino originario.
Ce li racconta in questo suo nuovo libro Alberto Angela, divulgatore esperto e abile narratore, che traccia dei due eroi un ritratto, è davvero il caso di dire, “a tutto tondo”.

Immagina la loro creazione, ricostruisce le tappe della loro storia avventurosa, l’oblio, il fortunato e controverso ritrovamento e la “miracolosa” rinascita dopo un lungo restauro, trasformandoli nella metafora di un passato glorioso e di un presente troppo spesso diviso tra l’amore per il bello e l’incapacità di riconoscerlo e tutelarlo.
Da dove provengono queste due opere straordinarie?
Quando sono state realizzate?
Da chi e con quale scopo?
Chi raffigurano?
C’è chi ipotizza che siano stati gettati in mare dall’equipaggio di una nave in preda alla tempesta.
C’è che afferma che rappresentino i gemelli Castore e Polluce.
Altri vi hanno intravisto un guerriero e uno stratego.
Il mistero è fitto e forse non sarà mai possibile dissolverlo ma anche questa è una componente irrinunciabile del prepotente fascino che esercitano i due eroi di bronzo, della forza vitale che emanano.

bronzi di riace.
Come in un romanzo appassionante e pieno di colpi di scena
Alberto Angela ci prende per mano e ci guida, sullo sfondo della storia antica di Atene e delle colonie della Magna Grecia, alla scoperta dei due colossi - sono alti quasi due metri e pesano quattrocento chilogrammi ciascuno, un’enormità per l’epoca - sia dal punto di vista artistico sia dal punto di vista scientifico.

Con l’aiuto di dettagliate fotografie a colori descrive le due statue fin nei minimi particolari e racconta le fasi del loro restauro che ha permesso di eseguire analisi accurate dei manufatti per valutarne l’età e le tecniche costruttive. Scopriamo così parecchie curiosità:
che paradossalmente la statua soprannominata Il Giovane è in realtà più vecchia dell’Uomo maturo
che molto probabilmente i due bronzi non erano monocromi ma abbelliti da colori sgargianti
che originariamente erano un po’ meno nudi di oggi perché corredati di elmi, scudi, lance e bracciali purtroppo perduti oppure trafugati.
Non è dato saperlo ma il capitolo dedicato al ritrovamento delle statue racconta le molte ombre che ancora aleggiano sull’episodio e che vorrebbero persino l’esistenza di un terzo fantomatico Bronzo.
Chissà se un giorno il mare ci restituirà anche questo.

RESTAURO trivioquadrivio.
Alberto Angela - I bronzi di Riace. L'avventura di due eroi restituiti dal mare
177 pag., ill., 15,00 € - Edizioni Rizzoli 2014
ISBN 9788817075541


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