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Recensione

Il Il caso Kakoiannis-Sforza copertina

Il caso Kakoiannis-Sforza di Francesco Recami

Antonio era già intellettualmente provato da quella conversazione, si sforzò di ricordarsi che cosa stava dicendo.
"Ah, i libri, sì... ne ho avuti, a scuola".
"E dopo la scuola non ha mai letto un libro?".
"Se è per quello non li leggevo nemmeno a scuola. I libro sono roba da sfigati e da secchioni".
Questo per Angela fu una vera e propria pugnalata, ma cercò di far buon viso a cattivo gioco e fece finta di niente.
"Bene, è venuto il momento che lei legga un libro."

Eccolo il cortile più famoso dell'Italia letteraria. Ecco il suo caos, l'andirivieni di vicini, gli odori, i rumori e i silenzi, e soprattutto quegli abitanti che ormai conosciamo, amiamo e di cui vogliamo continuare a sapere tutto.
Anche noi siamo nel novero di quelli che non si fanno gli affari loro... e ne siamo ben contenti!

Ora ci chiediamo: chi è questa nuova protagonista che merita addirittura il titolo del romanzo?
"Luisa Kakoiannis-Sforza era un personaggio al centro dei riflettori della vita mondana di Milano già da una ventina di anni. Donna bellissima e ricchissima, essendosi trovata vedova molto giovane di uno degli uomini più abbienti di Milano, il re delle concessionarie d'auto, era stata protagonista di un'infinita serie di flirt con i nomi più in vista della scena milanese. Imprenditrice della moda e dell'arte, era anche noto personaggio televisivo, presentatrice di una trasmissione che parlava di architettura, bon ton e mille altre curiosità sulla gente con i soldi."
Direte voi (giustamente): ma cosa spinge un personaggio come l'Amedeo Consonnni (totalmente digiuno di mondanità e altrettanto a secco di danaro) a interessarsi a una donna così? Cosa li lega? Un incarico importante che la Kakoiannis-Sforza gli affida: la figlia Marilou è scomparsa. Volontariamente? involontariamente? La polizia darebbe troppa visibilità alla faccenda e il gossip si scatenerebbe. No, meglio che a fare domande sia un uomo che passa inosservato.
Il Consonni (forzatamente in aspettativa dal lavoro di nonno) accetta l'incarico anche se rischia molto: il suo rapporto con Angela è già minato da incomprensioni ed egoismi (del Consonni stesso, naturalmente) e per riavvicinarsi a lei Amedeo ha promesso di non occuparsi più di indagini e cronaca nera... e invece è costretto a mentirle.
Inoltre il prezioso, intimo, "pericoloso" manoscritto autobiografico che Angela gli ha affidato in lettura (Il segreto), per una serie di circostanze curiose finisce nelle mani di un editore che...
Tra vicende sentimentali e fraintendimenti, accuse e ritrattazioni, sotterfugi (non ultimo quello di Amedeo che, per vedere il nipotino Enrico al parco, ricorre a uno stratagemma pagando ancor più la babysitter già interamente a suo carico) e ingenuità, piccoli e grandi problemi, nella casa di ringhiera -questa volta affacciata più del solito su tutta la città - continua la vita, quella banale di tutti i giorni, quella che anche noi viviamo a Milano come a Roma o Palermo e che Recami sa raccontare con l'abilità straordinaria dello scrittore che riesce a vedere il lato umoristico di ogni evento.

casa ringhiera3Alla signorina Mattei-Ferri fumavano le tempie, il che non le impedì di mantenere la sua postazione di osservazione, la finestra della cucina..
Un'unica nota: chi non avesse mai avuto occasione di salire questa scale ed entrare negli appartamenti abitati dall'Amedeo Consonni, la professoressa Angela Mattioli, la signorina Mattei-Ferri (pettegola e truffaldina), di ascoltare le grida allegre del piccolo Enrico e il rombo del motore della BMW Z3 del De Angelis, non inizi da questo romanzo.
Recami, forse troppo coinvolto come noi dal suo mondo, non spiega del tutto da chi e come sia composto questo micro-universo milanese, facendo riferimento (troppo?) alle vicende già narrate in altri romanzi e racconti.
Dunque, vi suggerisco di partire con La casa di ringhiera, proseguire con Gli scheletri nell'armadio e Il segreto di Angela per poi approdare con tutto comodo e con grande piacere a quest'ultimo capitolo, davvero divertente!

di Giulia Mozzato

casa di ringhera_Milano1Quando Consonni se ne uscì un po' esaltato dall'appartamento 2 la Mattei-Ferri fece le sue deduzioni. In che mondo dobbiamo vivere..
Francesco Recami - Il caso Kakoiannis-Sforza

376 pag., 14,00 € - Edizioni Sellerio 2014 (La Memoria 966)
ISBN 978-88-389-3198-4


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