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Recensione

Il Il mio disastro sei tu copertina

Il mio disastro sei tu di Jamie McGuire: il parere delle blogger più romantiche!


Arriva il libro d'amore più atteso dell'anno: Il mio disastro sei tu, il seguito del bestseller Uno splendido disastro di Jamie McGuire.
LE BLOGGER più attive del mondo del libro LO RECENSISCONO IN ANTEPRIMA PER WUZ.IT
Scoprirete così che il secondo libro è molto più bello, o che fare un giro sulla giostra dei sentimenti che legano Travis e Pidge è un rischio sublime, o ancora che Jamie McGuire non poteva scrivere finale migliore per questa romantica storia!



Glinda del blog Atelier dei Libri

Non è un segreto che io sia stata la blogger che ha spinto di più il fenomeno Beautiful Disaster in Italia, avendo letto entrambi i romanzi in lingua originale e, dopo aver letto l’edizione italiana di Il mio disastro sei tu, ammetto di essere felice di averlo fatto.
Pur essendo la stessa vicenda narrata nel primo libro, questo secondo riesce a travolgere sia per il carico emozionale che il punto di vista di Travis racchiude, sia per le scene inedite che coinvolgono i vari personaggi primari e secondari.
Fare un giro sulla giostra dei sentimenti che legano Travis e Pidge è un rischio sublime a cui non si può rinunciare e chiunque decida di immergersi nella loro storia, dovrebbe mettere in conto che una volta varcata quella soglia non si torna indietro. 



la scheda del primo romanzo

Questo libro offre un viaggio nel mondo di Travis Maddox, alla scoperta dei suoi pensieri, delle ombre che lo tormentano, dei sentimenti più nascosti e delle sue debolezze. È un protagonista complesso, che quasi costringe il lettore a rivalutare le proprie opinioni sul suo conto, una sfida a cui non si può dire di no. Tutto in questo libro è emozione, dallo straziante prologo al finale strappalacrime che offre una visione del tutto inedita del futuro dei due protagonisti.
Il romanzo è intriso di forti passioni, amore e voglia di riscatto.
Quella dei protagonisti è un’età difficile e fascinosa in cui l’amore è per sempre o non esiste affatto, gli eccessi sono quasi un obbligo, i limiti sono insopportabili e il pericolo non è mai troppo spaventoso. Travis è un concentrato di sventatezza e tenerezza. Un mix letale che non lascia scampo: il risultato è assuefacente, conquista e commuove. Le storie d’amore sofferte, che tolgono il sonno e la fame, che privano della razionalità e spingono ad abbandonarsi ai sentimenti, sono le uniche che lasciano il segno e quella de Il mio disastro sei tu appartiene a questa categoria.
È impossibile non lasciarsi trascinare dall’adorabile disastro ambulante che porta il nome di Travis Maddox.




Selly del blog Romanticamente Fantasy


Nonostante la storia sia la stessa di Uno splendido disastro, mi sono appassionata all’istante a questo secondo libro scritto dal punto di vista di Travis Maddox. Una volta iniziato non ho potuto fare a meno di arrivare alla fine senza riuscire a staccarmi.
Grazie a Il mio disastro sei tu riusciamo a capire da vicino un personaggio tanto amato ma anche complicato come Travis. Viviamo in prima persona la sua sofferenza dovuta alla perdita della madre in tenera età e tutte le sue insicurezze e paranoie nei confronti di Abby. Come non amarlo per la sua voglia di redimersi e lottare per essere all’altezza dell’unica donna che è riuscita ad entrargli nel cuore! Sempre grazie al suo punto di vista ci accorgiamo ancora di più di quanto Pidge sia un vero e proprio “disastro” e quanto sia stata cieca per non essere riuscita a capire immediatamente i veri sentimenti del ragazzo.
I due romanzi sono complementari.
Alcune scene che si trovano nel precedente, vissute in prima persona da Abby, qui non le troviamo, per questo motivo per avere il quadro completo della storia è fondamentale aver già letto il primo libro.
Il mio disastro sei tu
regala agli affezionati lettori della storia di Pigeon e Maddox un inedito e bellissimo epilogo, grazie al quale vediamo anche i due ragazzi più in là negli anni.
Jamie McGuire non poteva scrivere finale migliore per questa romantica storia! Vale la pena leggerlo anche solo per questo. Assolutamente consigliato alle romantiche lettrici!




Bliss Valentina del blog Libri per passione


Divertirsi più che può, tornare sempre a casa, lottare duramente per ciò che ama: è questo che Travis promette alla madre poco prima che la vita l’abbandoni, nonostante a quell'età non potesse ancora capire quanto quel messaggio fosse importante.
Finché non incontra Abby.
Capisce subito che dietro il pullover di cachemire rosa e i sorrisi innocenti c’è qualcosa di più - una mente attenta e calcolatrice -, e che Abby è totalmente l'opposto di qualsiasi ragazza abbia mai incontrato. È divertente ed emozionante vedere come Travis si affanna per fare buona impressione su di lei, come organizza mentalmente le sue mosse, neanche stesse creando lo schema di una partita di calcio -o di un incontro di boxe. E prima di rendersene conto, Abby è dappertutto. Accanto a lui, nella sua mente, sotto la sua pelle, come se non avesse mai desiderato nulla più ardentemente di così in tutta la sua vita. È così che Travis comprende e cerca di cambiare. Avere Abby, proteggerla e renderla felice diventano le uniche cose per cui si preoccupa davvero, questo continuo bisogno che ha di lei non ha smesso un momento di emozionarmi, ed è reale, tangibile, concreto in un modo che non ero riuscita a cogliere prima.
Troviamo un intenso connubio di emozioni altalenanti, spiazzanti, azioni impulsive e dettate dai sentimenti, vivide e assurde quanto coinvolgenti. Preparatevi, perché in Il mio disastro sei tu c'è molto più di quanto abbiate già visto.
Fra scene assenti nel primo libro, spiegazioni, chiarimenti, emozioni prorompenti e intense, mi è stato impossibile pensare ad altro che non fosse il romanzo che avevo davanti. Il Travis di cui mi ero infatuata ora mi ha letteralmente conquistata, intrappolata nella sua rete di amore e pazzia, mi sono lasciata andare ridendo e sognando come non mai! Oh, e amerete gli ultimi capitoli, perché ci danno un finale perfetto e di una tenerezza infinita, romantico e ammaliante in perfetto stile Jamie McGuire!




Sabrina del blog Reading at Tiffany’s


Dopo aver letto Uno splendido disastro non potevo non continuare la serie con il secondo libro che a mio parere è anche molto più bello. Il primo libro mi era piaciuto, senza troppi entusiasmi, ma credo che questo secondo sia un po’ più maturo e più interessante.
Il secondo capitolo non riprende la storia dalla fine del primo libro bensì è la stessa storia arricchita e differenziata perché vissuta dal giovane Travis Maddox.
Vedremo Travis con occhi diversi e se non aveva conquistato le lettrici nel primo libro con questo di sicuro non può fallire. Il libro inizia focalizzandosi di più sulla famiglia Maddox e in particolare con la morte della madre di Travis. Questa scomparsa lascia Travis segnato profondamente ed è un po’ anche questo il motivo per cui vive la sua vita con sregolatezza e senza limiti. Poi arriva Abby. Questa ragazza spuntata dal nulla sembra un fulmine a ciel sereno che colpisce in pieno il nostro protagonista. Travis ne è profondamente innamorato e totalmente deciso a non lasciare andare quella che per lui quasi fin da subito è la donna della sua vita.
Tutti i litigi e le discussioni che abbiamo vissuto con Abby nel libro precedente qui li vivremo in compagnia di Travis ed è estremamente interessante vedere come viene vissuto in maniera diversa e, a mio avviso, più intensa tutto ciò che capita alla coppia.
Devo ammettere che se in passato Abby non ha conquistato favori dai lettori, questo secondo libro non sarà certo d’aiuto. Sono del parere però che non tutto può essere perfetto e che per quanto la coppia Travis-Abby può sembrare male assortita penso sia particolare proprio per questo; i protagonisti non sono perfetti, sono diversi ma complementari, sono innamorati e hanno paura d’amare ed è questo che li rende tanto speciali.
Se consiglio questo libro? Assolutamente si! Per chi ha amato e per chi ha odiato il libro precedente.




Kristina G. del blog Sognando Leggendo


Venerdì 10 ottobre è stato un giorno indimenticabile. Sono stata travolta da così tante emozioni che non ricordo bene cos'è successo di preciso: forse ho abbracciato il postino, o forse mi sono lasciata scappare qualche lacrimuccia, o forse ho continuato a saltellare dalla gioia un po' ovunque. Mi sono sentita la persona più fortunata del mondo. Perché? Beh, perché ho avuto l'occasione di leggere in anteprima Il mio disastro sei tu, il libro conclusivo della favolosa serie Beautiful della scrittrice altrettanto straordinaria Jamie McGuire.
Mi è capitato raramente di leggere serie così coinvolgenti da lasciarmi con il fiato sospeso dalla prima fino all'ultima pagina. Non mi aspettavo certamente di ritrovare quelle stesse emozioni che mi avevano conquistata nel primo libro di questa duologia, soprattutto perché conoscevo i momenti fondamentali e, cosa più importante, conoscevo già la fine.
Vi confesso, però, che ho amato molto di più questo secondo volume.
La storia è la stessa ma vissuta dal punto di vista di Travis con l'aggiunta di numerose scene inedite e toccanti da rendere il libro diverso e originale.
Il mio disastro sei tu non è un libro inutile o ripetitivo, anzi ha una storia più matura, più completa e più emotivamente devastante, che lascia più spazio ai personaggi secondari, come America, Shep e Trav, e ci fa conosce meglio Travis, spiegandoci il perché di quella rabbia che spesso lo travolge e di quella possessività quasi malata. Dietro quei comportamenti a volte estremi ed esagerati Travis è anche, e soprattutto, un ragazzo insicuro, dolce e romantico che crede nell'amore ma ne è anche terrorizzato.
Parla di un amore sofferente, quasi autodistruttivo, di due universi differenti che entrano in collisione, ma che non riescono a sopravvivere se costretti a stare separati.
È la serie più romantica dell'anno, che riesce a soddisfare i desideri dei lettori più esigenti e che, grazie anche a quelle splendide copertine, conquisterà sicuramente il cuore di tutte le lettrici italiane.  




Anita del blog L’ora del libro


Travis Maddox, l'irruente e passionale protagonista di Uno splendido disastro è pronto a raccontarci un’altra storia. La sua.
Il sentimento che lo lega a Abby Abernathy, studentessa tutta perle e cardigan inamidati con un passato traumatico alle spalle, riemerge in questo secondo episodio intitolato Il mio disastro sei tu, frutto della fervida penna di Jamie McGuire.
Le prospettive, tuttavia, s’invertono e se nella precedente puntata era Abby a narrarci le vicende, stavolta è Travis a prendere la parola. E lo fa senza filtri, nudo e crudo nell’introspezione emotiva e psicologica della sua vita e dei suoi pensieri, permettendoci di scoprire un nuovo personaggio, addirittura più avvincente e convincente della sua controparte femminile.
Dal momento in cui incontrerà per la prima volta Abby al momento in cui sarà sul punto di perderla, Travis giocherà tutte le carte per conquistarla e rimediare agli errori commessi; sbagli legati a un’esistenza dissoluta, dove non era importante porsi un obiettivo ma lasciare che il tempo scorresse inesorabile, accettando passivamente tutto ciò che ne conseguiva.
Sesso, birre, divertimento e un animo trincerato dietro la maschera del “bello e dannato” per evitare la paura del dolore.
Con Abby, però, la metamorfosi. Lei riuscirà a scalfire la sua corazza e a riportare in superficie la sua sensibilità latente. E da guerriero impavido, Travis ricambierà con un amore senza limiti, capace di sbaragliare persino le inquietudini peggiori, i segreti più scomodi e le tempeste più violente.
Assai più trascinante del suo predecessore cartaceo, Il mio disastro sei tu conduce i lettori in un universo maschile fatto di amarezze, lacrime, sogni, conversioni e trasformazioni, per capire meglio le dinamiche sentimentali di un’anima solitaria e sorprendersi di fronte alla dimostrazione credibile e possibile di come anche il cuore di un uomo possa “morir d’amor”.
Promosso e consigliato.





♥   LA BIOGRAFIA DI JAMIE MCGUIRE



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