Ricerca avanzata
Recensione

La La grande notte copertina

La grande notte di Chris Adrian

Henry già sapeva che per morire ci voleva un'eternità e meno di un attimo. Aveva visto bambini impiegare settimane e mesi a morire; alcuni ci mettevano anni, cominciando a morire appena ricevevano la diagnosi delle malattie incurabili che lui e i suoi colleghi dispensavano. Eppure, allo stesso tempo, alla fine, un momento erano vivi, e un momento dopo erano morti.

È un romanzo molto ambizioso, questo di Chris Adrian, scrittore americano inserito dal New Yorker tra i 20 Under 40 più promettenti della narrativa americana. La grande notte si presenta come una moderna rilettura del Sogno shakespeariano: una favola sull'amore e sull'immensità della vita ambientata a San Francisco nel 2008.

È la magica notte del solstizio d'estate. Due uomini e una donna si addentrano nel Buena Vista Park diretti a una festa. Non si conoscono, ma tutti e tre hanno il cuore spezzato.
Henry è un medico che sta cercando di voltare pagina dopo il doloroso abbandono del compagno Bobby. Da allora sta cercando di diventare un uomo migliore risolvendo le manie nevrotiche che lo tormentano.
Will è affranto perché la donna che ama lo ha lasciato a causa dei suoi numerosi tradimenti. Il suo comportamento è stato imperdonabile e adesso ne paga le conseguenze.
Molly è una giovane impacciata e insicura che non è ancora riuscita a superare l'inspiegabile suicidio del fidanzato Ryan.
Ognuno di loro si sta recando alla festa di Jordan Sasscock per un motivo diverso, ma nessuno di loro vi arriverà.


Nel frattempo, sotto la collina principale del parco troviamo Titania, regina delle fate, folle di dolore per la perdita del bambino che Oberon aveva rapito per lei nel mondo degli uomini. In un momento di pazzia arriva addirittura a dire a Oberon che non l'ha mai amato, e lui, furioso, l'abbandona. Per rimediare all'errore non le resta che liberare e scatenare il micidiale Puck, la Bestia.
In mezzo al delirio che si sta per scatenare c'è un gruppo di senzatetto impegnati ad allestire nel parco uno spettacolo - una versione musicale di 2022: i sopravvissuti - per denunciare le misteriose scomparse di alcuni barboni dalle strade di San Francisco.
In questa notte incantata di mezza estate, le esistenze di questi esseri verranno in contatto e i loro destini si incroceranno.


L'inesauribile fantasia e capacità affabulatoria di Chris Adrian sembra sgorgare davvero da un luogo magico. Adrian dimostra le sue straordinarie capacità descrittive e di sottile penetrazione psicologica nel ricreare un mondo fantastico rendendolo estremamente realistico e armonico. Molti sono ovviamente i riferimenti a Shakespeare, che l'autore sceglie di rivisitare in maniera nuova e originale. Bellissimi sono i ritratti dei personaggi e la ricostruzione del loro passato.
La grande notte è un racconto visionario che mescola e fonde realtà e magia, annulla le barriere tra le dimensioni e le unisce in una potente riflessione sull'amore, sulla morte, sulla malattia e sul dolore della perdita. In una parola, sull'umanità.


Francis Danby, Scene From 'a Midsummer Night's Dream


Chris Adrian - La grande notte

Titolo originale: The Great Night
Traduzione di Eva Kampmann
344 pagg., 22€ - Edizioni Einaudi 2013 (Supercoralli)
ISBN 978-88-0620964-3


L'autore


27 aprile 2013 Di Sandra Bardotti

Commenti



Non sono presenti commenti su questo documento. Vuoi essere tu il primo a scriverne uno?
Già iscritto?
Iscriviti