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Recensione

Traducendo Hannah copertina

Ronaldo Wrobel - Traducendo Hannah - le vite degli altri a Rio de Janeiro, negli anni di Getulio Vargas


Rio era un campo minato. Bande di fanatici si scontravano nelle strade, non sempre consapevoli di quanto predicavano, ma odiando ciò che predicavano i loro rivali.

"Traducendo Hannah". 
Ma cosa vuol dire tradurre? Tradurre è, prima di tutto, capire il significato di una parola o di un testo e, poi, renderlo in un’altra lingua.

L'insolito, bel romanzo di Ronaldo Wrobel gioca sul significato del verbo "tradurre": nelle sue pagine si traducono parole e una persona, la protagonista Hannah.

Perché Hannah è elusiva, inafferrabile.
Hannah è mille persone, è difficile da capire. Qual è la vera Hannah? come "tradurre" Hannah in modo che anche chi non l’ha conosciuta di persona possa non farsi un’idea sbagliata di lei?

Prima di conoscere Hannah, però, noi incontriamo il calzolaio ebreo Max Kutner, invitato a presentarsi al commissariato di polizia di Rio de Janeiro dove gli viene chiesto (eufemmismo per: ordinato) di tradurre dallo yiddish al portoghese la corrispondenza tra gli ebrei che abitano in città e quelli di Buenos Aires.

Più di ogni cosa il presidente Getúlio Vargas teme complotti comunisti, le lettere possono contenere qualche messaggio cifrato: il povero Max Kutner, che è arrivato dalla Polonia con un segreto per cui può essere ricattato, deve per forza accettare di diventare una spia.
Conoscerà tutti i segreti degli ebrei di Rio e di quelli di Buenos Aires.
E’ un uomo buono, Max Kutner.

A volte cambia appositamente la traduzione, quando gli pare possa suscitare dubbi e mettere in pericolo chi ha scritto.
A volte interviene di persona per dare aiuto a qualcuno che ne ha bisogno.

Finché, leggendo lo scambio di lettere tra Hannah e la sorella Guita, Max si innamora di Hannah e farà di tutto per incontrarla, entrando in negozi e bussando a porte di sconosciuti, seguendo esili indizi trovati nelle lettere della donna della quale conosce con certezza solamente il nome: Hannah.

Una veduta di Avenua Rio Branco negli anni '30

Il romanzo di Ronaldo Wrobel procede in un alternarsi di presente e passato. Per conoscere Max, ma soprattutto per conoscere Hannah, dobbiamo sapere della loro vita in Polonia e dei fatti che portano alla straordinaria coincidenza per cui hanno lo stesso cognome, Kutner.
Non c’è poi tanto da nascondere nella vita di Max.
Molto di più, invece, in quella di Hannah.

C’è una Hannah elegantissima che entra ed esce con alterigia dagli alberghi di Rio; ce n’è una che svolge opere di beneficenza; una che scrive lettere colte e filosofeggianti alla sorella Guita che la ammira sopra ogni cosa al mondo; un’altra ancora che si rivela a poco a poco, mentre l’adorante Max riesce, se non altro, a diventare suo amico.

Anzi, di più. Perché Max, senza neppure capire a fondo che cosa stia succedendo, serve da spalla a Hannah in una missione in cui deve sorvegliare una coppia di tedeschi (nel 1942, vincendo l’opposizione dei filonazisti del suo governo, Getúlio Vargas entrerà in guerra contro l’Asse).

Una foto che ritrae il Presidente Getulio Vargas assieme al gerarca Italo Balbo

E poi c’è anche, nei flashback sapientemente dosati dallo scrittore, l’Hannah ragazzina in Polonia, nei tempi durissimi in cui ha dovuto assumersi la responsabilità della sorellina tanto più giovane di lei a prezzo della perdita della sua infanzia e dell’innocenza.

Tutti hanno dei segreti, tutti hanno molto da nascondere, nel romanzo di Ronaldo Wrobel.
Il segreto di Max è insignificante in confronto a quelli di Hannah, della stessa Guita che mette in scena una recita sfavillante quando viene ad incontrare Hannah a Rio, del cosiddetto marito di Guita che nasconde una trama ampia con un impensato commercio di carne femminile.

E allora, sotto l’occhio sempre vigile di Getúlio Vargas che osserva dai ritratti appesi ovunque, il romanzo di Ronaldo Wrobel è una storia in cui a volte è impossibile dare un giudizio su cosa sia il Male e cosa sia il Bene, è nello stesso tempo storia d’amore e di sopravvivenza, di spionaggio e di controspionaggio nel Brasile degli anni precedenti la seconda guerra mondiale, diviso tra la paura dei comunisti e quella dei nazisti che già si sono installati nel sud del paese.

Ronaldo Wrobel - Traducendo Hannah
Tit.or. Traduzindo Hannah, trad. Vincenzo Barca, pagg. 218, Euro 15,00 - Giuntina edizioni
ISBN 9788880574811



L'autore


02 aprile 2013 Di Marilia Piccone

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