Ricerca avanzata
Recensione

Rue Pigalle e altri racconti copertina

Rue Pigalle e altri racconti di Georges Simenon

"C'era, in tutta quella faccenda, qualcosa d'infinita­mente triste, come il fiume che da mattina a sera rifletteva lo stesso cielo, come quei convogli di barche che si annunciavano a colpi di sirena (uno per ogni chiatta rimorchiata) e che sfilavano ininterrottamente attraverso la chiusa. Poi, mentre le donne, sul ponte, si occupavano dei marmocchi sorvegliando la manovra, gli uomini salivano fino al bistrot, buttavano giù un bicchierino e riscendevano col passo pesante.
«Caso risolto!» aveva dichiarato un collega a Maigret.
Eppure il commissario, di umore uggioso come la Senna, uggioso come un canale sotto la pioggia, era tornato alla chiusa e non riusciva più a scollarsene."

Les nouvelles enquêtes de Maigret hanno visto la luce in volume (dopo essere state pubblicate su Paris-Soir-Dimanche tra l'ottobre del 1936 e il gennaio del 1937) nel 1944 per le edizioni Librairie Gallimard di Parigi. Immaginate dunque il contesto storico in cui questo libro veniva proposto per la prima volta ai lettori. Nell'agosto di quell'anno Parigi festeggiava la liberazione dopo terribili mesi di resistenza e guerra.
La lettura d'evasione che veniva offerta da Simenon era senza dubbio un ottimo rifugio per non pensare al presente prima che i tedeschi abbandonassero la Francia e per guardare con ottimismo e un po' di leggerezza al futuro dopo che finalmente i francesi avevano ripreso in mano il proprio destino.


Oggi le storie di Maigret sono come un vecchio maglione del nonno odoroso di naftalina, tirato fuori dall'armadio quando si ha voglia di leggere in giallo ben scritto e intessuto di elementi piacevolmente conosciuti.
Certamente chi ama il commissario parigino conosce le chiatte che navigano tra le chiuse, sopra le quali Simenon ha ambientato alcuni dei suoi capolavori (ricordiamo tra tutti La chiusa) e il primo racconto di questa antologia, La chiatta dei due impiccati, una delle tante indagini in trasferta per il commissario, a Coudray, nella regione della Loira.
È indubbio che i lettori sanno quanto Maigret sia di umore mutevole e spesso molto nervoso e si aspettano le sue sfuriate contro i colleghi e gli indiziati, compensate dalla grande generosità e umanità nei confronti di chi è solo vittima delle circostanze. È quel che accade nel secondo racconto, Il caso di boulevard Beaumarchais, inchiesta strana e complicata, "e dire che, sulle prime, sembrava un caso dei più banali"... e anche in Un errore di Maigret, in cui incontriamo il commissario "delle giornate storte, il Maigret nauseato, disgustato al punto da diventare sfuggente, il Maigret cui nessuno al Quai des Orfèvres osava rivolgere la parola."
Come potrebbe poi mancare un ristorante nelle storie parigine di Maigret? C'è, infatti, nel racconto Rue Pigalle che dà il titolo alla raccolta. E poi ci sono marsigliesi e calvados, il brigadiere Lucas e l'ispettore Janvier e naturalmente la signora Maigret, paziente e gentile come sempre.


Tra le edizioni italiane ricordiamo la prima Mondadori del 1962, in cui la raccolta veniva tradotta da Elena Cantini e inclusa nella collana Il girasole con il titolo Maigret in Rue Pigalle, una traduzione riproposta poi in altre varie collane (in particolare Le inchieste del commissario Maigret nel 1968 e nella collana Oscar nel 1973).
L'edizione 2012 è la prima dell'editore milanese Adelphi, che ci offre la nuova traduzione di Annamaria Carenzi Vailly.


Vari volti cinematografici e televisivi di Maigret: Gino Cervi, Bruno Crémer, Jean Gabin, Rupert Davies, Sergio Castellitto

I racconti:
  • La chiatta dei due impiccati
  • Il caso di boulevard Beaumarchais
  • La finestra aperta
  • Il signor Lunedì
  • Jeumont, 51 minuti di sosta!
  • Pena di morte
  • Le lacrime di cera
  • Rue Pigalle
  • Un errore di Maigret


Georges Simenon - Rue Pigalle e altri racconti
Titolo originale: Les nouvelles enquêtes de Maigret
Traduzione di
Annamaria Carenzi Vailly
142 pag., 10,00 € - Edizioni Adelphi 2012 (Gli Adelphi 424)
ISBN 978-88-459-2740-9



l'autore



20 novembre 2012 Di Giulia Mozzato

Commenti



Non sono presenti commenti su questo documento. Vuoi essere tu il primo a scriverne uno?
Già iscritto?
Iscriviti