Ricerca avanzata
Recensione

Fenomeno mash up: quando i classici della letteratura diventano horror

Business o vera ispirazione? Sull'onda del successo dei primi romanzi horror che rivisitavano i classici della letteratura, il fenomeno mash up non accenna a fermarsi, men che meno in vista di Halloween. Tra zombie, mostri marini e mummie, vi proponiamo una breve introduzione al genere, finalmente non più solo made in USA.

L'espressione inglese mash up - letteralmente "distruggere", dal creolo giamaicano - era inizialmente utilizzata nel campo musicale (specialmente nell'hip hop) per indicare quelle canzoni che mixavano il testo di un brano con la musica di un altro, o in cui venivano inseriti interi passaggi di altre canzoni. La definizione si è poi estesa al campo informatico, al cinema, di recente anche alla letteratura. Un libro mash up prende spunto da un testo letterario classico e vi inserisce elementi tipici del genere horror e fantastico.


A fare da apripista al nuovo genere narrativo è Seth Grahame Smith, che pubblica nel 2009 per Quirk Books un rifacimento horror di Orgoglio e pregiudizio, di Jane Austen, dal titolo Orgoglio e pregiudizio e zombie. Il romanzo ricalca l'atmosfera vittoriana e le vicende del libro originale, ma è ambientato in un universo alternativo infestato da zombie assassini. L'uscita del volume è anticipata da alcuni bloggers, e il successo è tanto ampio quanto inaspettato da spianare di fatto la strada a decine di scrittori o aspiranti tali, ansiosi di cavalcare l'onda della tendenza mash up. Ecco quindi comparire, tra gli altri, Sense and Sensibility and Sea Monsters, di Ben Winters, il clamoroso Jane Slayre, di Sherri Browning Erwin - sulla cui copertina figura il nome di Charlotte Bronte come coautrice - e persino Android Karenina, sempre di Winters. Altra autrice molto prolifica è l'americana vera Nazarian, specializzata in Jane Austen, che ha pubblicato ben tre libri ispirati alle sue opere: Mansfield Park and Mummies, Northanger Abbey and Angels and DragonsPride and Platypus: Mr. Darcy's Dreadful Secret. La Austen sembra essere la scrittrice più quotata dagli autori che si cimentano con i mash up: anche Amanda Grange, con Mr Darcy, Vampyre, crea la sua personale versione delle vicende del bel gentiluomo inglese di Orgoglio e pregiudizio, trasformandolo in una creatura assetata di sangue. Cavalcando la tendenza, molti altri grandi classici si sono trasformati in storie horror: da Little Women and Werewolves - riscrittura del romanzo di Louisa May Alcott della scrittrice Porter Grand - a I Am Scrooge. A Zombie Story for Christmas, in cui Adam Roberts traspone la storia del protagonista dickensiano in un mondo preda degli zombie. Per concludere la carrellata, non possiamo non citare un altro - ma meno fortunato - lavoro di Grahame Smith dal titolo Abraham Lincoln, Vampire Hunter, presto in Italia edito da Nord. Il libro è stato accolto piuttosto freddamente negli Stati Uniti, ma ha ispirato un film, prodotto tra gli altri da Tim Burton, attualmente in lavorazione e atteso nelle sale nel 2012.

Ma non si tratta di un fenomeno solo americano: in Italia è uscito nei primi mesi del 2011, per Rizzoli, I promessi morsi, omaggio gotico al grande classico di Manzoni. Il romanzo è firmato dal misterioso Anonimo Lombardo - pseudonimo tratto dal titolo di una raccolta di racconti di Alberto Arbasino -, e il libro è tutto sommato godibile e apprezzato dagli young adults nostrani. Ha tuttavia prevedibilmente suscitato reazioni molto diverse nel panorama culturale italiano: Tullio De Mauro, ad esempio, ha dichiarato ad Affaritaliani.it di essere "un po' perplesso sull'operazione", ma di non volersi sbilanciare prima di averlo letto.


Non ci resta che augurarvi quindi buon Halloween e buona lettura, con la speranza che questi libri, pur non essendo sicuramente dei capolavori, riescano nell'impresa di avvicinare gli adolescenti ai grandi classici della letteratura, spesso ritenuti noiosi e troppo distanti dalla loro quotidianità.

Breaking Dawn, l'ultimo capitolo della saga di Twilight
Al cinema Breaking Dawn - Part 1: tornano Bella, Edward e Jacob


27 ottobre 2011 Di Annamaria Arancio

Commenti



Non sono presenti commenti su questo documento. Vuoi essere tu il primo a scriverne uno?
Già iscritto?
Iscriviti