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Recensione

L' L' amore è una repubblica copertina

L’amore è una repubblica di Carol Shields

"Che cosa curiosa da dire per un uomo, specie per un uomo che praticamente non conosceva, che aveva appena incontrato. Vorrei prenderti tra le braccia. Perché, allora, non si era sentita minacciata? Perché non si era neanche sorpresa?
    E se fosse rimasta tanto sconvolta da allontanarsi da lui?
   Un uomo l’aveva accompagnata a casa dopo una festa di compleanno di bambini, ecco tutto, e adesso stava per abbracciarla. E se si fosse fermata un attimo a riflettere? Se avesse opposto resistenza?"


Lei ha trentacinque anni, è studiosa di tradizioni popolari e sta approfondendo il tema delle sirene - il nome di Fay, Fay McLeod, le si addice, considerando che fay vuol dire ‘fata’.
Lui ha quarant’anni, è la voce amica della notte, il disc-jockey della trasmissione radiofonica che va in onda da mezzanotte alle quattro del mattino. Si chiama Tom Avery.

Fay e Tom si incontrano a pagina 211
del romanzo L’amore è una repubblica di Carol Shields, a metà libro. Perchè ognuno dei due ha la sua storia alle spalle, i suoi legami famigliari, le sue amicizie, il suo lavoro. Tutto un mondo da raccontare prima che si fermi, nel bagliore del colpo di fulmine: Qualcuno,  uno degli adulti in piedi vicino a Tom, esclamò: “Bene, ecco Fay McLeod.”

Le circostanze del loro incontro sono di quelle che nessuno del gruppo di supporto per single frequentato da Tom ipotizzerebbe per facilitare conoscenze: una festa per bambini in cui né l’uno né l’altra dovrebbe essere, visto che non hanno figli. Ma Fay è la zia del bambino festeggiato e Tom ha accettato di badare per due giorni al figlio di una coppia di amici. Il destino è strano ma forse non del tutto cieco, perchè Fay (che ha appena lasciato l’uomo con cui conviveva) incomincia a pensare che forse è ora di avere un bambino. Magari ‘servendosi’ del garbato dottore che la sta corteggiando. E Tom, con tre divorzi alle spalle, è simpatico ai bambini - anche a lui piacerebbe avere un figlio. E adesso non pensate che Fay e Tom si mettano insieme per questo.
La loro è una storia romantica
, di certo insolita per entrambi: fine della festa, lui le offre un passaggio in macchina e però si accorge che no, niente macchina, è venuto a piedi. Si avviano, con il bambino affidato a Tom che corre avanti. Che casualità, abitano nella stessa strada. In due edifici che si fronteggiano. Fay prenderà un aereo tra un paio d’ore: starà un mese in Europa, a fare ricerche sulle sirene. Lui le invierà un aerogramma a Parigi - Ti amo. Ti amo. Ti amo. 



È un romanzo d’amore, L’amore è una repubblica di Carol Shields.
L’amore è già nel titolo: tutti hanno l’opportunità di dire e di sentirsi dire ti amo. “L’amore, in fin dei conti, è una repubblica, non una monarchia”.

L’amore è il leit motiv del libro, con la storia d’amore di Fay e di Tom come motivo principale e altre storie - degli stessi Fay e Tom e di altri personaggi- che servono da controcanto, offrendo una serie di possibilità, di maniere diverse per vivere l’amore, la pienezza, la serenità, le burrasche, l’infelicità, il dolore dell’amore.
A volte una coppia sembra perfetta, e invece c’è una crepa: gli splendidi genitori di Fay festeggiano quarant’anni di matrimonio, e poi il padre di Fay se ne va di casa. Si sentiva soffocare dal troppo amore.
La più cara amica della madre di Fay si sposa quando l’uomo con cui ha vissuto è prossimo alla fine ed è distrutta dalla sua morte. L’ultimo ‘fidanzato’ di Fay risposa la ex-moglie dopo che questa è rimasta vedova dell’uomo che...


Carol Shields intreccia tutte le storie in maniera stupefacente, come se ci fosse un filo d’Arianna a collegarle nelle strade di Winnipeg, la cittadina canadese che è l’incantevole sfondo del romanzo. Con un duplice sottofondo, o meglio con altre due serie di immagini che scorrono sullo schermo dietro i protagonisti. In una, i cartelloni pubblicitari con il volto di Tom che costellano la città e la sua voce calda che tiene compagnia ai nottambuli. Nell’altra, fantastiche storie di sirene. Ma chi sono le sirene se non esseri avidi d’amore e impossibilitati a ricevere amore?

Uno splendido romanzo, ariosamente complesso, che conferma la grandezza di Carol Shields, pari a quella delle altre due grandi scrittrici canadesi, Alice Munro e Margaret Atwood.

Carol Shields - L’amore è una repubblica
Titolo originale: The Republic of Love
Traduzione di Barbara Ronca
427 pag., 15,00 € - Edizioni Voland 2011 (Amazzoni)
ISBN 978-88-6243-075-3



L'autrice



26 luglio 2011 Di Marilia Piccone

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