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Recensione

La La mia cucina naturale. Ediz. illustrata copertina
  • Oliver Jamie
  • La La mia cucina naturale. Ediz. illustrata
  • TEA
  • 2021

La mia cucina naturale di Jamie Oliver

"È stato davvero un piacere scrivere questo libro. Essenzialmente è una raccolta di ricette scandita dalle quattro stagioni, per darvi l'idea di quali frutti e verdure potrà regalarvi man mano il vostro orto. Ogni sezione comprende una serie di minicapitoli dedicati ai vari ingredienti e presenta diverse ricette, tutte velocissime, leggere e appetitose. Alla fine di ogni capitolo troverete anche qualche piccolo suggerimento su come piantare e far crescere le varie cose. Spero che vi verrà voglia di fare come me, che da qualche anno mi coltivo da solo un po' di tutto."

La copertina recita: le ricette del "cuoco nudo", lo chef più cool del momento. Non sappiamo se anche in Italia valga questa definizione, resta il fatto che Jamie Oliver ha raggiunto la popolarità anche qui grazie alle sue trasmissioni televisive, seguitissime, e al modo anticonformista con cui presenta e prepara i suoi piatti.
Il suo volto è noto a chi guarda il suo show sul Gambero Rosso Channel o RaiSat, ma anche chi non l'avesse mai visto può essere affascinato dall'inconfondibile stile disincantato che si percepisce subito sfogliando questo volume.


Il materiale è diviso in stagioni e per ognuna di esse, naturalmente, Oliver trova gli ingredienti con coerenza.
In primavera si useranno gli asparagi, l'agnello, il rabarbaro; in estate pomodori, fragole, cipolle, carote; in autunno peperoni, fungi e conserve; in inverno porri, zucche, verdure invernali, e così via.

"Ragazzi, questo è stato il mio anno migliore per quanto riguarda il lavoro! Mi sono divertito un sacco a cucinare perché ho preso ispirazione da ciò che spuntava nel mio orto. Che gioia vedere il giardino trasformarsi giorno dopo giorno e sapere che là fuori, per tutto l'anno, ci saranno cose squisite che aspettano solo di essere raccolte. Mi è stato anche d'ispirazione per inventare ricette nuove e buonissime per questo libro, che infatti non ha la classica suddivisione tematica o per portate ma segue l'ordine d'apparizione degli ingredienti spuntati nel giardino!"

Un ricettario, dunque, da tenere sempre a portata di mano per idee brillanti e soprattutto per non rischiare di impazzire alla ricerca di quegli ingredienti assolutamente fuori stagione che, nella migliore delle ipotesi, quando si trovano sono costosissimi.

Titolo originale: Jamie at Home
Fotografie di David Loftus
Illustrazioni di The Plant
Traduzione di Daria Restani e Maddalena Togliani

Nelle pagine di Wuz: L'appetito vien leggendo


Una ricetta


Torta di more e mele

Questa è la torta di mele migliore del mondo. Non si può sbagliare quando si hanno ingredienti deliziosi come le mele Bramley, le more e lo zenzero dolce. La durata della cottura dipende dal tempo trascorso dalla raccolta delle mele: vi consiglio di cuocer le prima per ammorbidirle. Non so se ve ne siete accorti, ma le more che si trovano dal fruttivendolo sanno sempre di poco, a meno che siano state raccolte lì in zona: cercate di procurarvi more freschissime... oppure di raccoglierle voi stessi!





Per prima cosa preparate la pasta, avvolgetela  nella pellicola trasparente e mettetela a riposare in frigorifero per almeno mezz'ora. Poi scaldate il forno a 180 . Versate il burro e lo zucchero in una casseruola e, quando il burro si è fuso, aggiungete le mele, lo zenzero e un cucchiaio di sciroppo. Cuocete a fuoco dolce per 15 minuti con il coperchio, poi aggiungete le more, mescolate e fate cuocere per altri 5 minuti, ma senza coperchio.

Nel frattempo togliete la pasta frolla dal frigo. Spolverate di farina il piano di lavoro, prendete metà della pasta e. con l'aiuto di un matterello infarinato, spianatela finché non avrà lo spessore di poco meno di 1 cm. (Per evitare che la pasta si attacchi al matterello potete anche spianarla infilandola tra due fogli di carta oleata.) Ungete una tortiera bassa di 26 cm di diametro e foderate con la pasta, eliminando quella in eccesso con un coltello affilato.

Quando si sono raffreddate, passate le mele e le more in un setaccio, tenendo da parte il succo, poi trasferitele nella tortiera facendo una specie di montagna al centro. Versateci sopra con un cucchiaio metà del sugo. Spennellate i bordi della pasta con l'uovo sbattuto. Spianate l'altra metà della pasta, procedendo come avete fatto per la prima, e posatela in cima alla torta. Eliminate la pasta in eccesso e unite i bordi superiori e inferiori pizzicandoli con le dita. Spennellate la parte superiore della torta con l'uovo sbattuto rimasto, spolverate generosamente di zucchero e cannella e praticate un paio di tagli sulla parte superiore della pasta.

Appoggiate la torta su una teglia e mettetela in forno - sul ripiano più basso - per 55-60 minuti, finché la pasta sarà diventata croccante e di un bel marroncino dorato. Servitela a fette, se volete con una generosa cucchiaiata di crema pasticcerà.

per 6-8

1 dose di 'pasta frolla dolce all'antica'
50 g di burro, più quello per ungere
100 g di zucchero di canna, più quello per spolverare
2 grosse mele Bramley, sbucciate, private del torsolo e tagliate in 16 spicchi ciascuna
4 mele Cox Grange, sbucciate, private del torsolo e tagliate in 8 spicchi ciascuna
1 cucchiaio colmo di zenzero sciroppato, tritato
150 g di more
1 uovo grande da allevamento all'aperto o biologico, sbattuto
½ cucchiaino di cannella macinata


© 2008 TEA spa Milano

Jamie Oliver – La mia cucina
407 pag., 29,00 € - Edizioni TEA 2008
ISBN 978-88-50-21765-6


L'autore



03 dicembre 2008 Di Giulia Mozzato

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