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Recensione evento

Festivaletteratura 2008 nel segno del giallo

Mantova, 3-7 settembre

Mantova in occasione della XII edizione del Festivaletteratura inserisce tra i suoi colori, bianco e rosso, anche il giallo. Saranno infatti presenti infatti i maggiori esponenti del thriller nordico tra cui Maj Sjowall, Jo Nesbo, Hakan Nesser, Leif G.W. Persson e Anne Holt e poi per la prima volta al Festival l'americano Scott Turow, Safran Foer, Nicole Krauss, William Langewiesche, Eugenio Scalfari, Paolo Villaggio e Sebastian Faulks, nuovo autore delle storie di James Bond.
E anche Hans Magnus Enzensberger, Gianrico Carofiglio, Daniel Pennac, Michele Serra, Corrado Augias, Carlo Lucarelli, Eric-Emmanuel Schmitt, Jeanette Winterson, Alberto Arbasino, Piergiorgio Odifreddi e il neo Premio Strega Paolo Giordano. Insomma tantissime presenze tra le vie e le piazze del centro della città, i teatri e i palazzi storici.
Questa XII edizione del Festivaletteratura rende omaggio allo scrittore Cesare Pavese nel centenario della nascita.

Protagonisti
Il programma
Il sito ufficiale


LE AREE

Medio Oriente

Ritorna il Libano, con autrici come Najwa Barakat, Joumana Haddad, Nisrine Ojeil, Rania Zghir. Il quadro si completa con i poeti israeliani Shimon Adaf e Tali Latowicki; con Yael Lerer, coraggiosa editrice di una collana di testi arabi in Israele; con Taghrid El Najjar, scrittrice giordana per ragazzi.


Sud America

La letteratura sudamericana sarà rappresentata a Mantova da alcuni delle sue voci più autorevoli: il messicano Carlos Fuentes, Alberto Manguel, il martinicano Edouard Glissant – autore di importanti studi sul meticciato e sulla ridefinizione delle identità e delle relazioni nel mondo globale - Leonardo Padura Fuentes - una delle voci critiche della narrativa cubana, l’uruguayano Edoardo Galeano, Pedro Lemebel, vero e proprio punto di riferimento per la letteratura cilena contemporanea, il brasiliano Frei Betto, uno dei principali esponenti della teologia della liberazione.


Nord Europa

Maj Sjowall, Jo Nesbo, Hakan Nesser e Leif G.W. Persson sono alcuni dei principali interpreti del giallo scandinavo

Est

Verso Est sarà protagonista il romanzo storico con autori come il bulgaro Angel Wagenstein e la riflessione sulla storia, con personalità d’eccezione come lo scrittore italo-sloveno Boris Pahor o Predrag Matvejevic.


Africa

All’Africa e alle donne e agli uomini che ne hanno segnato la storia del pensiero e della letteratura è legato uno speciale percorso realizzato in collaborazione con lettera 27. Il focus di questa serie d’incontri sarà la biografia: a parlare dei grandi personaggi dell’Africa contemporanea o dell’epoca pre-coloniale saranno chiamati scrittori come Sami Tchak, Abdourahman Waberi. Un happening davvero inedito tra cinema, musica e letteratura africana vedrà inoltre protagonisti il cineasta burkinabé Gaston Kaboré e il musicista congolese Lokua Kanzà, insieme a Enzo D’Alò.


CESARE PAVESE

Una particolare attenzione viene data quest’anno al centenario della nascita di Cesare Pavese, attraverso un reading collettivo dei poeti presenti a Festivaletteratura, una lezione che Eraldo Affinati dedicherà a La casa in collina e lo spettacolo Non fate troppi pettegolezzi portato in scena da Fabrizio Gifuni e Cesare Picco.

VIVAVOCE 

Lella Costa e Flavio Soriga “impagineranno” un quotidiano a viva voce, raccontando ogni sera tutto quello che è successo al Festival.  

VOCABOLARIO EUROPEO

Festivaletteratura darà vita da quest’anno a un Vocabolario Europeo. Il progetto prevede la costruzione di un ideale vocabolario condiviso in cui confluiscono contributi dalle varie lingue. A molti degli autori europei presenti al festival – hanno aderito finora Bernardo Atxaga (basco), Mircea Cartarescu (romeno), Cynan Jones (gallese), Predrag Matvejevic (croato), Gudrun Eva Minervuddottir (islandese), Hakan Nesser (svedese), Marco Santagata (italiano), Giorgio Todde (sardo), Joseph Zoderer (tedesco) – è stato chiesto di portare in dono una parola per questo vocabolario: una parola “d’autore” che, per ciascuno di loro, avesse un significato particolare per la propria cultura di appartenenza e per la propria storia individuale.

SCRITTURE GIOVANI 

La vetrina per eccellenza della narrativa di nuova generazione torna anche quest’anno, con rinnovato impulso. Quattro gli autori ospiti quest’anno - Cynan Jones, Giovanni Montanaro, Seray Sahiner e Thomas von Steinaecker – a cui è stato proposto di scrivere un racconto sul tema Sunshine; ma forse merita ancora maggiore attenzione il fatto che alcuni dei giovani delle edizioni precedenti tornano al Festival dopo un percorso che dalla partecipazione a Mantova li ha visti affermarsi in modo definitivo. Valeria Parrella e Flavio Soriga tornano al Festival dopo il grande successo di pubblico dei loro romanzi, a riprova della capacità del progetto di individuare i migliori talenti.

PER I BAMBINI

La politica interesserà più direttamente gli appuntamenti dedicati ai ragazzi. Sui temi della partecipazione e della convivenza (Luigi Garlando), della proprietà (Aquilino), del potere (Giorgio Scaramuzzino), della gestione delle risorse primarie come l’acqua (Marcia Theophilo) vari saranno gli incontri, i reading e gli spettacoli dedicati ai giovanissimi su temi che stanno alla base del pensiero politico.

SUBBUTEO

Come sempre il Festival apre e intreccia temi di riflessione e fantasie tra adulti e ragazzi. I sogni intorno al calcio vedranno protagonisti bambini e giochi di ieri – una conversazione (e nella serata di sabato, un torneo) sul Subbuteo vedrà protagonisti Daniel Tatarsky, Darwin Pastorin e l’ex-campione del mondo e ora economista Andrea Piccaluga - Carlo Carzan insegnerà ai bambini il suo calcio con le dita, e in un incontro coordinato da Luigi Garlando con vari ospiti, i ragazzi avranno modo di soddisfare tutte le loro curiosità sui campioni e i misteri dello sport più popolare.

02 settembre 2008  

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