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Il Il tempo migliore della nostra vita

Il Il tempo migliore della nostra vita - Scurati Antonio - wuz.it

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Leone Ginzburg rifiuta di giurare fedeltà al fascismo l'8 gennaio 1934. Pronunciando apertamente il suo "no", imbocca la strada difficile che lo condurrà a diventare un eroe della Resistenza. Un combattente mite, integerrimo e irriducibile che non imbraccerà mai le armi. Mentre l'Europa è travolta dalla marcia trionfale dei fascismi, questo giovane intellettuale formidabile prende posizione contro il mondo servile che lo circonda e la follia del secolo. Fonderà la casa editrice Einaudi, organizzerà la dissidenza e creerà la sua amata famiglia a dispetto di ogni persecuzione. Questa è la sua storia vera dal giorno della sua cacciata dall'università fino a quello in cui è ucciso in carcere. Nel racconto rigoroso e appassionato con il quale Scurati le rievoca, accanto a quella di Leone e Natalia Ginzburg, scorrono però anche le vite di Antonio e Peppino, Ida e Angela, i nonni dell'autore, persone comuni nate negli stessi anni e vissute sotto la dittatura e le bombe della Seconda guerra mondiale. Dai sobborghi rurali di Milano convertiti all'industria ai vicoli miserabili del "corpo di Napoli", di fronte ai fucili spianati, le esistenze umili di operai e contadini, artisti mancati e madri coraggiose entrano in risonanza con le vite degli uomini illustri. Accostando i singoli ai grandi eventi, attraverso documenti, fotografie e lettere, ricordi famigliari e memoria collettiva, Antonio Scurati resuscita il nostro passato.

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1 recensione
Nella libreria di 2 lettori

Il voto della community

7,2
  • Trama 7,0
  • Personaggi 7,0
  • Stile 8,0
  • Incipit 7,0
  • Finale 7,0
  • Copertina 7,0

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Commenti

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  • Cirodeniro il 04 dic 2015 14:39 Segnala abuso

    Nel 1933 è stato esteso anche ai docenti l’obbligo di prestare giuramento di fedeltà al fascismo. E questa è la risposta di Leone Ginsburg: “Illustre professore, ricevo la circolare del Magnifico...

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    Nel 1933 è stato esteso anche ai docenti l’obbligo di prestare giuramento di fedeltà al fascismo. E questa è la risposta di Leone Ginsburg: “Illustre professore, ricevo la circolare del Magnifico Rettore, in data 3 gennaio, che mi invita a prestare giuramento. Ho rinunciato da un certo tempo a percorrere la carriera universitaria, e desidero che al mio disinteressato insegnamento non siano poste condizioni, se non tecniche o scientifiche. Non intendo perciò prestare giuramento”. Con tale presa di posizione, Leone si aggiungerà ai tredici (su milletrecento) professori che già si erano rifiutati di giurare, perdendo in tal modo cattedra ed emolumenti, e andando incontro ad un incerto futuro. Il romanzo racconta, con precisi riferimenti storici, sociologici e letterari, le conseguenze che questa decisione apportò alla vita di questo grande intellettuale che fu fondatore, con Cesare Pavese e Giulio Einaudi, della casa editrice Einaudi. A tali vicende Scurati alterna la storia della propria famiglia d’origine, popolare ma ugualmente ‘eroica’, così come gli è stata tramandata verbalmente. E il romanzo diventa una riflessione sul passato, un tempo in cui i valori avevano una consistenza tale da determinarti la vita. Un tempo di forti ideali e di emozioni irripetibili. Un tempo migliore.

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Biografia

Scurati Antonio
Scurati Antonio

Antonio Scurati è nato a Napoli nel 1969, è cresciuto tra Venezia e Ravello per poi... leggi tutto