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Lo Lo spazio bianco

Lo Lo spazio bianco - Parrella Valeria - wuz.it

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Maria ha superato da poco i quarant'anni, vive a Napoli, lavora come insegnante in una scuola serale e un giorno, al sesto mese appena di gravidanza, partorisce una bambina che viene subito ricoverata in terapia intensiva neonatale. Dietro l'oblò dell'incubatrice Maria osserva le ore passare su quel piccolo corpo come una sequenza di possibilità. Niente è più come prima: si ritrova in un mondo strano di medicine, donne accoltellate, attese insensate sui divanetti della sala d'aspetto, la speranza di portare sua figlia fuori da lì. Nei giorni si susseguono le mense con gli studenti di medicina, il dialogo muto con i macchinari e soprattutto il suo lavoro: una scuola serale dove camionisti faticano su Dante e Leopardi per conquistarsi la terza media. La circonda e la tiene in vita un mondo pericolante: quello napoletano, dove la tragedia quotidiana si intreccia con la farsa, un mondo in cui il degrado locale è solo la lente d'ingrandimento di quello nazionale.

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Il parere della redazione di Wuz

  • Scusate se dissento da molte opinioni che critici e recensori in questi giorni hanno espresso: questo non è un romanzo su Napoli, questa è una tragedia greca.Ma ci chiediamo mai cosa avrebbero scritto oggi Eschilo, Euripide o Sofocle? Come avrebbero immaginato la mimesi, la catarsi, le antinomie e la nemesi?Quali sono i nuovi drammi in cui la nostra esistenza è immersa e che potrebbero generare una nuova mitologia? Uno di questi indubbiamente è la maternità "inconsapevole", la ricerca o il rifiuto di questa maternità e per contro i nuovi modi di nascere e sopravvivere, o morire. Da un lato la fecondazione assistita e la via crucis interminabile che comporta, dall'altro l'aborto, che è sempre sofferenza e dolore per la donna e ancora le nuove opportunità di sopravvivenza che la scienza offre ai nati prematuri: una gioia ma al tempo stesso un'incognita, un punto di domanda su un futuro con molta probabilità segnato dall'handicap, un problema che dovranno gestire le famiglie (e in modo particolare, come sempre, le madri) che al momento della scelta non sono informate. Un nuovo momento di passaggio verso la nascita o verso la morte, un nuovo limbo sono i reparti di terapia intensiva neonatale, dove centinaia di donne vivono ogni giorno appese all'esile filo della speranza che tiene in vita i loro figli. Continua a leggere

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Biografia

Parrella Valeria
Parrella Valeria

Scrittrice italiana, si è laureata in Lettere Moderne all'Università di Napoli con... leggi tutto