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L' L' isola dei Liombruni

L' L' isola dei Liombruni - De Feo Giovanni - wuz.it

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Ci sono delle leggi, sull'isola. Leggi semplici e spietate come i giochi dei bambini. Dicono che tutto ciò che si sogna è reale; che le parole "mamma" e "papà" sono proibite; che gli Alti sono nemici e che nessuno può uccidere i liombruni. Sono leggi da rispettare con un segreto brivido di paura, come quello che scuote dal sonno Smiccio e Zenzero, all'alba del loro quattordicesimo compleanno. Un'amicizia fraterna li lega, insieme al presentimento che quella non sarà una giornata come le altre. Sono loro, quella mattina, a intravedere una figura furtiva tra i vicoli del paese. Un Alto. Inizia il gioco feroce dell'inseguimento, finché il fuggiasco non viene raggiunto. E un attimo dopo ucciso. Gli Alti non sono che gli adulti, sopravvissuti alla notte di violenza della Carnara. Questa è l'isola dei liombruni, i cui sentieri si snodano insieme alle intricate profezie delle Sibille, e le vite si piegano al volere capriccioso degli Scalzi, misteriosi ragazzi dai piedi di vetro, padroni indiscussi di ombre e vento, nuvole e sabbia... Un sogno collettivo destinato a incrinarsi sotto il peso di passioni più adulte: l'amore proibito di Smiccio per Cecella, la bruciante gelosia di Zenzero, l'avidità dei Baroni, mentre si fanno e disfano alleanze e inesorabile si prepara una nuova, ultima Carnara.

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1 recensione
Nella libreria di 4 lettori

Il voto della community

7,8
  • Trama 7,0
  • Personaggi 7,0
  • Stile 7,0
  • Incipit 9,0
  • Finale 7,0
  • Copertina 10,0

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Commenti

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  • gianlu il 12 lug 2014 00:58 Segnala abuso

    Questo libro è una piccola perla preziosa, con una copertina davvero molto bella che merita una citazione, veramente originale e più che adatta alla storia. Un Autore (italiano) dotato di una...

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    Questo libro è una piccola perla preziosa, con una copertina davvero molto bella che merita una citazione, veramente originale e più che adatta alla storia. Un Autore (italiano) dotato di una sensiblità e una fantasia non comuni, dovrebbe scrivere di più libri di suesto genere. L'isola dei Liombuni ... (anche il titolo è elegante e adatto), cos'è l'isola dei Liombuni? è un sogno.. una via dimezzo tra l'eterna fanciullezza di Peter Pan e la crudezza e spietata bellezza de "Il signore delle mosche" . Un libro "onirico" scritto bene con bei personaggi.. Da un lato mi è piaciuto anche se in parte non mi ha convinto in un primo momento, salvo poi riapprezzalo molto di riflettendoci dopo un pò di tempo. di certo è originale. Consigliato

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Il parere della redazione di Wuz

  • Il punto di forza del romanzo di Giovanni di Feo è la molteplicità dei piani di lettura che si incrociano tra loro fino a costruire un’anima narrativa densa e calda, capace di far sognare e piangere insieme. L’isola dei Liombruni, edito da Fazi, è anche un romanzo per ragazzi per la dimensione fantastica e avventurosa che l’autore riesce a mettere in scena. È anche un romanzo di formazione, pieno come un uovo di nostalgia e paura di diventare grandi. Anzi, si arriva ad uccidere pur di rimandare il passaggio all’età adulta. E si uccide con ferocia, senza pietà, si fiuta e si brama il sangue, vendicatori, guardiani di un territorio temporale, quello della propria adolescenza. È anche un romanzo epico perché accanto alla ferocia e all’ira, alla violenza, crescono sentimenti di amore e di amicizia. Ci sono eroi ragazzi che sanno riconoscere il valore degli avversari e non indietreggiano di un passo pur di difendere un compagno sul campo di battaglia. Giovanni De Feo costruisce un paradiso perduto in una piccola isola del Mediterraneo, dove tutti i ragazzi, una Notte, guidati dal sogno di uno di loro, Primo, hanno deciso di fermare il tempo, prolungando la stagione più bella della loro vita. Nel modo più brutale recidono ogni cordone ombelicale che li tiene legati al mondo degli Alti, ovvero gli adulti. Nella Notte per eccellenza, uccidono nel sonno i loro genitori e fratelli più grandi. Una vera caccia, una carnara, così la chiamano. Basta radici. Dimenticano se stessi, quello che erano e si inventano una nuova identità, nuovi nomi. Se sull’isola che non c’è approdavano i bambini perduti, rimasti orfani per colpa del destino, nell’isola dei Liombruni i ragazzi scelgono deliberatamente di perdere ogni legame familiare. Non esiste più il concetto di famiglia e quindi di padre e di madre. Ed è quindi vietato procreare. Se una pelle, cosi sono chiamate le ragazze, rimane incinta, abortisce bagnandosi nell’acqua di mare. Poi imbestia e si trasforma in una Sibilla, creatura che si nutre di sabbia e lancia profezie. Ben presto i giovani abitanti dell’isola dei liombruni finiscono per emulare i comportamenti degli adulti. Si formano baronati, scoppiano lotte di potere, il gioco perde l’innocenza primordiale. Sull’isola dei Liombruni la morte sembra non esistere. Perché c’è sempre l’acqua di mare a guarire le ferite e se questa non bastasse i ragazzi caduti possono risorgere come scalzi, personificazioni degli elementi naturali. O infine lasciare il sogno di Primo e svegliarsi nel mondo dove tutto è rimasto com’era prima della Notte in cui tutti gli adulti furono trucidati. Ma allora qual è la morte dalla quale il protagonista Zenzero cerca di fuggire? Quella che ti fa dimenticare l’isola, le avventure, gli amici, i soprannomi, i primi amori, i primi baci: è il passaggio all’età adulta, è il tempo delle responsabilità, sono le radici. Zenzero nel mondo degli adulti sarà "uno di quelli che non abbandona mai il sogno, un pazzo, un idiota gentile, uno che racconta senza che gli venga chiesto, che non perde nulla, che non impara nulla, mezz’uomo e mezzo ragazzo, un vecchio bambino". Zenzero si troverà al centro dei misteri dell’isola, coinvolto nelle guerre interne, coinvolto in un triangolo di amore e amicizia, in cerca di una breccia per superare l’età dell’innocenza senza perdere nessun ricordo di essa. Una scrittura muscolare, iniettata di tradizione, contemporaneamente setaccia lo slang adolescenziale in cerca di tessere mancanti per il suo stravagante mosaico.Giovanni De Feo – L'isola dei Liombruni382 pagine, 18,50 euro – Fazi (Lain) ISBN 9788864112145 Continua a leggere

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Biografia

De Feo Giovanni
De Feo Giovanni

Giovanni De Feo insegna Ecologia Industriale all’Università degli Studi di Salerno,... leggi tutto