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L' L' innamoratore

L' L' innamoratore - Piedimonte Stefano - wuz.it

di

Ivan Sciarrino è un killer molto particolare. Forse il piu spietato. Perché alle sue vittime non toglie la vita, toglie l'amore. I suoi committenti sono uomini d'affari disposti, pur di rovinare i nemici, a ricorrere alle armi non convenzionali dell'innamoratore, colpendo le loro mogli e distruggendo i loro matrimoni. Un gigolò? No. Un truffatore? Neanche. Solo qualcuno dotato di un'innata, diabolica capacità di ascoltare le donne, scoprendo cosa desiderano davvero. Eppure per Ivan non si tratta solo di lavoro: è quello che prova a spiegare ai due carabinieri che lo stanno interrogando in ospedale, dove si trova dopo che qualcuno gli ha fatto esplodere l'auto. Già, perché l'ultimo incarico è finito male, con la sua macchina che saltava in aria e Soraya, splendida italo marocchina dagli occhi chiari e una timidezza quasi infantile, che pare scomparsa nel nulla. Lei che doveva essere la preda... e invece Ivan se ne è innamorato. Perché questa è la sua regola, l'unico metodo: per catturare il cuore di una donna, deve prima aprire il suo e donarglielo senza mezze misure. Ma a quale prezzo? E dove sta il confine tra vittima e carnefice?

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1 recensione
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Il voto della community

7,0
  • Trama 7,0
  • Personaggi 7,0
  • Stile 7,0
  • Incipit 7,0
  • Finale 7,0
  • Copertina 7,0

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Commenti

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  • StefaniaStefy il 20 lug 2017 09:55 Segnala abuso

    L’innamoratore. Ovvero: una grande, surreale storia di…non-amore? O ancora, di amore codardo? O piuttosto di amore per un insano e insensato masochismo autolesionistico verso la propria anima? Sì,...

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    L’innamoratore. Ovvero: una grande, surreale storia di…non-amore? O ancora, di amore codardo? O piuttosto di amore per un insano e insensato masochismo autolesionistico verso la propria anima? Sì, perché alla fine a dispetto della vicenda, chi si ritrova il fisico e il cuore a pezzi è solo l’innamoratore, in un macabro gioco al massacro che nuoce in primis a se stesso. Sì perché lui, l’innamoratore non è un gigolò, né tantomeno una sorta di mercenario o…“killer”dell'amore sui generis. E quando riflette che forse…quando pensa che potrebbe fermarsi…perché poi lui si innamora sul serio, è già troppo tardi e chi soccombe davvero, tradito infine dal suo stesso fuoco amico è solo e soltanto lui. Individuo solitario, anonimo quasi. Pieno di vuoti che non riesce a colmare. Non certo con le 600 euro al giorno più le spese, né tantomeno con gli psicofarmaci. Tenendosi le sue ombre, rinunciando alle persone, vivendo l'amore nel suo modo distorto. E in tutta questa storia colei che doveva essere la vittima designata, invece è caduta in piedi, ha ritrovato una sua dignità e si è reinventata una vita; mettendo un cerotto sul cuore e lasciandone, nonostante tutto, la porta socchiusa. E l'innamoratore? Niente...lui ha ricominciato a "lavorare", e per paura (forse) o per pavidità (più probabilmente) persevererà nello stillicidio di sè.

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Biografia

Piedimonte Stefano
Piedimonte Stefano

Stefano Piedimonte, nato a Napoli nel 1980, si è laureato all’università... leggi tutto