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Cina e Usa allo scontro nella crisi globale

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di Raffaele Sciortino

Lo scontro commerciale in pieno corso tra Washington e Pechino non è un episodio contingente attribuibile ad una determinata temperie politica. rimanda invece ai processi profondi della crisi globale degli ultimi dieci anni e agli smottamenti da essa innescati nell'ordine internazionale geoeconomico e geopolitico nonché negli assetti di classe a scala mondiale. La cosiddetta globalizzazione è entrata in crisi e con essa il rapporto asimmetrico usa/Cina che ne è stato fin qui il perno. un rapporto che ha permesso alla Cina, aprendola al mercato mondiale, di recuperare parzialmente il ritardo capitalistico accumulato nel secolo delle umiliazioni, e all'Occidente imperialista di fuoriuscire dalla crisi degli anni Settanta con una ristrutturazione complessiva dei rapporti di classe. Ora, i nodi vengono al pettine. Sul versante occidentale, l'ascesa della Cina capitalistica è la nemesi della sconfitta comminata dalla borghesia imperialista alla classe operaia fordista e al lungo Sessantotto. Sul versante cinese, la coesistenza non apertamente conflittuale con l'Occidente si rivela una strada alla lunga impraticabile nel mentre diventa ineludibile un corso economico più autonomo dal prelievo imperialista operato attraverso le multinazionali, i meccanismi finanziari e il dominio mondiale del dollaro. Così, l'offensiva statunitense, peraltro già iniziata con l'amministrazione Obama, punta a bloccare il tentativo cinese di risalire la catena del valore e l'estroversione che si va concretizzando con la strategia delle Nuove Vie della Seta. nessun passaggio ordinato e pacifico a un ordine multipolare è in vista, tanto meno un presunto secolo cinese. Siamo ai primi segnali della disarticolazione del sistema capitalistico pervenuto con la globalizzazione al pieno dispiegarsi della sussunzione reale. Che cosa ne verrà fuori dipenderà, in gran parte, dal corso che assumerà la lotta di classe in Cina - ben oltre le chiavi di lettura operaiste o terzomondiste, complementari nel loro esser oggi in ritardo di fase - e dai suoi intrecci a scala mondiale.

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