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La La famiglia Karnowski

La La famiglia Karnowski - Singer Israel J. - wuz.it

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Israel J. Singer è un maestro dimenticato, rimasto per troppo tempo nel cono d'ombra del più celebre fratello minore Isaac B., Premio Nobel per la letteratura. La pubblicazione di questo libro ha quindi il sapore di un evento, e di un risarcimento: finalmente, il lettore potrà immergersi nell'affresco familiare in cui si snoda, attraverso tre generazioni e tre paesi - Polonia, Germania e America -, la saga dei Karnowski. Che comincia con David, il capostipite, il quale all'alba del Novecento lascia lo shtetl polacco in cui è nato, ai suoi occhi emblema dell'oscurantismo, per dirigersi alla volta di Berlino, forte del suo tedesco impeccabile e ispirato dal principio secondo il quale bisogna "essere ebrei in casa e uomini in strada". Il figlio Georg, divenuto un apprezzato medico e sposato a una gentile, incarnerà il vertice del percorso di integrazione e ascesa sociale dei Karnowski - percorso che imboccherà però la fatale parabola discendente con il nipote: lacerato dal disprezzo di sé, Jegor, capovolgendo il razzismo nazista in cui è cresciuto, porterà alle estreme conseguenze, in una New York straniate e nemica, la contraddizione che innerva l'intera storia familiare.

Dettagli sul libro
1 recensione
Nella libreria di 20 lettori

Il voto della community

8,3
  • Trama 8,8
  • Personaggi 8,3
  • Stile 8,5
  • Incipit 8,3
  • Finale 7,8
  • Copertina 8,3

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Commenti (2)

  • Patricija 28 mar 2015 18:23 Segnala abuso

    @TagoMago, grazie di cuore per il tuo chiarimento. Non avevo proprio mai letto che gli ebrei venissero costretti anche a giurare di non parlare contro il regime in cambio dell'espatrio. Se avessi...

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    @TagoMago, grazie di cuore per il tuo chiarimento. Non avevo proprio mai letto che gli ebrei venissero costretti anche a giurare di non parlare contro il regime in cambio dell'espatrio. Se avessi qualche titolo da suggerirmi, mi piacerebbe approfondire questo aspetto. Grazie ancora :-)

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  • TagoMago 27 mar 2015 18:12 Segnala abuso

    @Patricija: Un ben noto esempio fu Sigmund Freud, che era costretto a sottoscrivere un dichiarazione dicendo: “Confermo volentieri, che fino ad oggi, il 4 giugno 1938, non è successo nessun...

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    @Patricija: Un ben noto esempio fu Sigmund Freud, che era costretto a sottoscrivere un dichiarazione dicendo: “Confermo volentieri, che fino ad oggi, il 4 giugno 1938, non è successo nessun fastidio verso mia persona né miei coinquilini. Gli autorità e i funzionari del partito mi e miei coinquilini hanno sempre trattato a un modo corretto e rispettoso.” Una bugia, come si sa - per questo mi piace la fama, che Freud abbia aggiunto: “Posso consigliare vivamente la Gestapo a ciascuno.” Non c’è nessuna prova e non è probabile, che sia vera, ma come aneddoto in fondo amaro (tipicamente viennese) rivela tutta la verità di questa (altra) umiliazione

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  • Patricija il 23 mar 2015 19:13 Segnala abuso

    Singer emigrò in America nel ’34. Fra il ’39 e il ’45 circa 6milioni di ebrei vennero sterminati. “La famiglia Karnowski” uscì nel 1943. Mi chiedo se l’autore abbia scritto questo romanzo rimanendo...

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    Singer emigrò in America nel ’34. Fra il ’39 e il ’45 circa 6milioni di ebrei vennero sterminati. “La famiglia Karnowski” uscì nel 1943. Mi chiedo se l’autore abbia scritto questo romanzo rimanendo volutamente a un passo dalla bocca dell’inferno o se certe notizie non giungevano fin là. Perché di quello che segnerà il mondo come una delle peggiori pagine della Storia non si accenna. Rimane solo un alito, un odore acre ancora lontano, con l’ombra pesante della tragedia lì, in tutta la sua gravità. Quella di Singer è la storia di tre generazioni. Tre uomini. David, Georg, Jegor. David Karnowski. All’inizio del ‘900 abbandona la Polonia, si stabilisce a Berlino con la moglie Lea. Georg. Crescerà con l’insegnamento del padre «sempre l'aurea via di mezzo, ebreo fra gli ebrei e tedesco fra i tedeschi». Diverrà medico ricco e famoso, sposerà Teresa, cristiana e tedesca. Jegor. La sofferenza d’essere ebreo e tedesco. Un essere a metà. Condizione che causerà sofferenze, ribellioni, sconfitte. Storia di un’assimilazione che di fatto non c’è. Attorno, una rosa di altri personaggi, secondari ma non meno interessanti. Singer racconta le persone più che i luoghi, il vivere quotidiano più che la Storia.// Vorrei leggere “La famiglia Karnowski” in inglese nella traduzione dello stesso Singer, perché la versione italiana mi ha lasciata alquanto perplessa. Man mano che la lettura procede, perde di mordente, si presentano errori fastidiosi, si ha l’impressione di trovarsi di fronte a qualcosa di “abbreviato”. Non so. Forse sono io che mi irrito facilmente, però… ” Nonostante abiti su strada…” “Spesso la domenica si sente anche suonare la tromba: è un soldato in pensione, ex membro della banda militare, che strimpella una marcia.” (strimpellare si usa riferito esclusivamente ai cordofoni) ”…non aveva mai approvato molto né il suo piattino per gli onorari, né il suo regime erbivoro...”(fosse fra virgolette “regime erbivoro” capirei il senso ironico, così no) “Scovarono anche una bettola vegetariana…” “«Se mia nonna avesse le ruote sarebbe una carriola» ribatté ironico Mr Levy. La classe, che in caso di polemica in genere spalleggiava lo studente e non il professore, questa volta era dalla parte di Mr Levy…”// Ho anche qualche perplessità legata alla Storia. Mi chiedo per esempio se davvero agli ebrei fosse concesso di espatriare a condizione che giurassero di non parlare contro il regime. Sapevo di tasse, visti e altro che dovevano pagare, sapevo che gli era impedito di portare tutto il denaro con sé, ma non ho mai letto che dovessero giurare di non esprimersi contro la Germania. Se qualcuno ha notizie in merito sarei grata se me le fornisse.// P.S. Mi sto ancora chiedendo perché diavolo continui a ridere quell’oca ridens di Lotte.

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Il parere della redazione di Wuz

  • La famiglia Karnowski di Israel Joshua Singer fu pubblicato a New York nel 1943. Scritto in yiddish, segue tre generazioni di ebrei polacchi dall'inizio del Novecento fino alla metà del secolo, tra Polonia, Germania e Stati Uniti. Un anno dopo Israel Joshua Singer muore stroncato da un infarto. Non vedrà mai l'orrore svelato dall'apertura dei cancelli dei campi di sterminio nel 1945. Nel suo romanzo, però, aveva delineato con una lucidità talvolta scioccante la crescita dei sentimenti antisemiti che porteranno all'affermazione del nazismo, fino alla tragedia della Shoà. Oggi, grazie ad Adelphi, abbiamo l'occasione di leggerlo. La famiglia Karnowski è una meravigliosa saga familiare rimasta finora inedita in Italia che ci permette di riscoprire un grande autore "dimenticato" del Novecento (la cui produzione è vissuta all'ombra del successo del fratello Isaac Bashevis, premio Nobel per la Letteratura nel 1978), ma anche un raro documento di immenso valore storico per ricostruire le dinamiche quotidiane e le relazioni delle comunità ebraiche dell'Europa dell'Est distrutte dalla follia nazista. Continua a leggere

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Biografia

Singer Israel J.
Singer Israel J.

Israel Joshua Singer, polacco, fratello maggiore del premio Nobel Isaac Bashevis, esordì... leggi tutto