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Il Il cinema secondo Hitchcock

Il Il cinema secondo Hitchcock - Truffaut François - wuz.it

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L'autore dei "Quattrocento colpi" interroga provocatoriamente quello di "Psycho". Il lungo, appassionante dialogo svela al lettore la vita e le opere di un uomo incredibile e di un regista straordinario. Analizzando la vasta produzione di Hitchcock, i due parlano di invenzioni visive, montaggio, taglio delle inquadrature, narrazione. Ma il discorso sfocia volentieri nella sfera del sogno, dell'eros, delle emozioni e svela la figura enigmatica e geniale di Hitchcock, tanto rigoroso e metodico nella sua arte quanto umorale e lunatico nelle sue relazioni con il mondo. Un viaggio ipnotico nella mente di un uomo che con i suoi film è riuscito a segnare la storia della settima arte, ma soprattutto un grande libro sul cinema, frutto di lunghi colloqui tra due artisti consapevoli degli strumenti della propria arte.

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  • librisenzaglo il 15 ago 2020 10:46 Segnala abuso

    Sebbene non si tratti di un vero e proprio manuale di scrittura, l’intervista-fiume che Francois Truffaut, il critico e regista della Nouvelle Vague, fece al maestro del brivido Alfred Hitchcock,...

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    Sebbene non si tratti di un vero e proprio manuale di scrittura, l’intervista-fiume che Francois Truffaut, il critico e regista della Nouvelle Vague, fece al maestro del brivido Alfred Hitchcock, ha tutti gli elementi per esserlo. Hitch è colui che ha cercato di costruire film in cui ogni momento fosse un momento privilegiato, senza buchi né macchie. Due scene di suspense non saranno da lui mai collegate tramite una scena comune, perché Hitchcock ha orrore del comune! Segue una sintesi (e note sparse) dei contenuti più interessanti enucleati da Hitchcock mentre, insieme a Truffaut, ripercorre tutta la sua carriera. Ci concentreremo maggiormente sugli aspetti legati alla narrazione tout court e meno alla cinematografia… I film muti sono la forma più pura del cinema. La sola coca che mancava loro era evidentemente il suono che esce dalla bocca delle persone e i rumori. Ma questa imperfezione non giustifica i grandi cambiamenti che il suono ha portato con sé. Negli ultimi anni del muto, i grandi cineasti, e anche l’insieme della produzione, erano arrivati a una certa perfezione e si può pensare che l’invenzione del sonoro abbia compromesso questa perfezione. Intende che nella maggior parte dei film c’è poco cinema e molto di “fotografia di gente che parla”: quando si racconta una storia al cinema, non si dovrebbe ricorrere al dialogo se non quando è impossibile fare altrimenti. Con l’avvento del sonoro, il cinema si è bruscamente irrigidito in una forma teatrale. Il risultato è la perdita dello stile cinematografico e anche la perdita completa della fantasia.Col film a colori nasce un altro problema, quello del gusto puramente artistico dell’operatore... Se ti è piaciuto l'inizio, continua a leggere la recensione sul blog pop nerd di Libri Senza Gloria: http://librisenzagloria.com/scriveresenzagloria3-il-cinema-secondo-hitchcock-di-francois-truffaut/

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Biografia

Truffaut François
Truffaut François

È stato un regista, sceneggiatore, produttore cinematografico, attore e critico... leggi tutto