Ricerca avanzata

Pompei. 79 d.C. Venti ore alla catastrofe

Pompei. 79 d.C. Venti ore alla catastrofe - Harris Robert - wuz.it

di

Pompei, 79 d.C. Mancano solo due giorni all'immensa eruzione del Vesuvio. È un'afosa settimana di fine agosto. Lungo la costa i ricchi oziano nelle ville di lusso. Attorno a loro, invisibili, si muovono gli schiavi costretti a subire l'ingiustizia della propria condizione. La flotta navale staziona pacifica nel porto di Miseno. In questo clima di calma apparente, solo un uomo è preoccupato: l'ingegnere Marco Attilio, da poco responsabile dell'Aqua Augusta, l'imponente acquedotto che rifornisce nove città del golfo. Giunto in tutta fretta da Roma dopo che il suo predecessore è scomparso misteriosamente, Attilio si rende conto che le sorgenti, per la prima volta da tempo immemorabile, si stanno esaurendo e si mescolano con lo zolfo.

Dettagli sul libro
1 recensione
Nella libreria di 11 lettori

Il voto della community

6,3
  • Trama 6,0
  • Personaggi 6,0
  • Stile 6,0
  • Incipit 5,0
  • Finale 8,0
  • Copertina 7,0

BOOKeca

mostra altri

Commenti

Non sono presenti commenti per quest'opera. Vuoi essere tu il primo a scriverne uno?
  • librisenzaglo il 05 dic 2020 08:28 Segnala abuso

    Robert Harris, giornalista BBC e autore di bestseller quali Enigma e Fatherland, ci offre con Pompei (2003) la cronaca di una tragedia annunciata e che in qualche modo rievoca nella nostra mente le...

    leggi tutto »

    Robert Harris, giornalista BBC e autore di bestseller quali Enigma e Fatherland, ci offre con Pompei (2003) la cronaca di una tragedia annunciata e che in qualche modo rievoca nella nostra mente le immagini dell’11 settembre 2001. In apertura del romanzo le Note dell’autore specificano che secondo il calendario romano i giorni della settimana erano Luna, Marte, Mercurio, Giove, Venere, Saturno e Sole. Pompei si svolge nell’arco di quattro giorni (da Marte a Venere) nella quarta settimana di agosto del 79 d.c. Sebbene ogni capitolo sia genericamente intitolato a un’ora latina, un sottotitolo ne chiarisce il timing contemporaneo (spaccando il minuto). Infine ciascun capitolo, prima del racconto dell’antichità, ci propone stralci scientifici presi della seconda edizione di Vulcanology o da altri testi di divulgazione scientifica a tema: questo per sottolineare cosa si stesse agitando nel sottosuolo, ora dopo ora, mentre le vittime ignare si muovevano in superficie. Nonostante il romanzo non sia lunghissimo le prime pagine sono penalizzate dalle eccessive descrizioni tecniche e contestualizzazioni storiche, sebbene i dati storici così come quelli scientifici siano precisi (tranne in fatto di misurazioni poiché i romani non calcolavano le distanze con centimetri, chilometri, ecc., ma per cubiti). Perciò l’avventura fittizia non può dirsi perfettamente intrecciata alla storia vera: ci approcciamo più all’antropologia e alla quotidianità di quegli individui che non alla risoluzione del complotto vista anche la sua debolezza. Comunque, via via che la storia procede, e che si allarga il cratere del Vesuvio, la lettura si fa sempre più appassionante. Gli usi e i costumi dell’epoca, gli scenari urbanistici e architettonici così come le superstizioni, i presagi e le cerimonie, ci parlano di un progresso della civiltà che avviene di pari passo con il dilagare della corruzione. In questo senso il disastro ambientale sembra quasi una meritata punizione divina... Se ti è piaciuto l'inizio, continua a leggere la recensione sul blog pop nerd di Libri Senza Gloria: http://librisenzagloria.com/pompei-di-robert-harris/

    « chiudi

     
Sei capace di riscrivere questo libro in 451 caratteri? Prova! Non sono presenti nanoscritti per quest'opera. Vuoi essere tu il primo a scriverne uno?
Già iscritto?
Iscriviti


Lettori che hanno questo libro(11)

Tutti i lettori

Biografia

Harris Robert
Harris Robert

Robert Harris, laureato alla Cambridge University, è stato giornalista alla BBC, e uno dei... leggi tutto