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Nemesi

Nemesi - Roth Philip - wuz.it

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Al centro di "Nemesi" c'è un animatore di campo giochi vigoroso e solerte, Bucky Cantor, lanciatore di giavellotto e sollevatore di pesi ventitreenne che si dedica anima e corpo ai suoi ragazzi e vive con frustrazione l'esclusione dal teatro bellico a fianco dei suoi contemporanei a causa di un difetto della vista. Ponendo l'accento sui dilemmi che dilaniano Cantor e sulla realtà quotidiana cui l'animatore deve far fronte quando nell'estate del 1944 la polio comincia a falcidiare anche il suo campo giochi, Roth ci guida fra le più piccole sfaccettature di ogni emozione che una simile pestilenza può far scaturire: paura, panico, rabbia, confusione, sofferenza e dolore. Spostandosi fra le strade torride e maleodoranti di una Newark sotto assedio e l'immacolato campo estivo per ragazzi di Indian Hill, sulle vette delle Pocono Mountains - la cui "fresca aria montana era monda d'ogni sostanza inquinante" -, "Nemesi" mette in scena un uomo di polso e sani principi che, armato delle migliori intenzioni, combatte la sua guerra privata contro l'epidemia. Roth è di una tenera esattezza nel delineare ogni passaggio della discesa di Cantor verso la catastrofe, e non è meno esatto nel descrivere la condizione infantile.

Dettagli sul libro
2 recensioni
Nella libreria di 11 lettori

Il voto della community

8,4
  • Trama 8,4
  • Personaggi 8,3
  • Stile 8,6
  • Incipit 8,3
  • Finale 8,4
  • Copertina 8,4

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Commenti

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  • Cirodeniro il 19 nov 2014 10:23 Segnala abuso

    Siamo nel 1944. Mentre i giovani americani partono per la guerra, "Bucky" Cantor non viene arruolato a causa di seri problemi alla vista. Riverserà allora tutta la sua esuberanza ed il proprio...

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    Siamo nel 1944. Mentre i giovani americani partono per la guerra, "Bucky" Cantor non viene arruolato a causa di seri problemi alla vista. Riverserà allora tutta la sua esuberanza ed il proprio entusiasmo giovanile nell’attività di animatore di un campo giochi. Ma una virulenta epidemia di polio, della quale si riterrà responsabile, si diffonderà tra i suoi ragazzi ponendolo in conflitto con Dio e con se stesso. E mentre l'Onnipotente rimarrà un interlocutore muto, Bucky si farà carico di colpe non commesse, in una sorta di esaltata sublimazione. Un Roth spietato. Da leggere.

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  • angebet il 05 nov 2013 13:13 Segnala abuso

    Ingredienti: un animatore sportivo idolo dei suoi ragazzi, una partita da giocare non più contro gli allegri compagni-avversari del campo giochi ma contro un nemico più drammatico e crudele...

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    Ingredienti: un animatore sportivo idolo dei suoi ragazzi, una partita da giocare non più contro gli allegri compagni-avversari del campo giochi ma contro un nemico più drammatico e crudele (poliomielite), un futuro radioso e vitale che farà scivolare indietro nel passato, come il masso di Sisifo, tutta la sua vitalità e splendore. Consigliato: a chi pensa che Dio sia la causa del bene del mondo (e del male?), a chi vive chiedendosi il perché del proprio destino.

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Biografia

Roth Philip
Roth Philip

Philip Roth (Newark 1933 - Manhattan 2018) è stato uno scrittore statunitense. Figlio di... leggi tutto