Ricerca avanzata

L' L' Inferno. L'Inféran. Libera...

L' L' Inferno. L'Inféran. Libera traduzione in dialetto romagnolo della prima cantica dantesca - Bendi Gianfranco - wuz.it

L' L' Inferno. L'Inféran. Libera traduzione in dialetto romagnolo della prima cantica dantesca di

Perché tradurre Dante in romagnolo? Perché proporre in questa lingua quel che il sommo poeta ha scritto in volgare in modo tanto mirabile? Perché proprio oggi? Per amore nei riguardi dell'opera dantesca e per farla rivivere nella realtà odierna. Per amore verso le cose, le persone, i luoghi e i fatti della terra di Romagna. Per amore nei riguardi di un mondo che sta scomparendo, o che forse è già scomparso e sopravvive solo nel ricordo. Un universo che l'autore riesce a far rivivere con grande sensibilità nei versi del suo Inféran. Per amore verso il dialetto romagnolo che, pure lui, se ne sta andando, ma che costituisce un patrimonio inestimabile con le sue espressioni idiomatiche, chiare e solari. E perché Dante, da sempre, interpreta sentimenti e passioni universali.

Dettagli sul libro

Commenti

Non sono presenti commenti per quest'opera. Vuoi essere tu il primo a scriverne uno?
Non sono presenti recensioni per quest'opera. Vuoi essere tu il primo a scriverne una?
Sei capace di riscrivere questo libro in 451 caratteri? Prova! Non sono presenti nanoscritti per quest'opera. Vuoi essere tu il primo a scriverne uno?
Già iscritto?
Iscriviti


Biografia

Bendi Gianfranco
Bendi Gianfranco

leggi tutto