Ricerca avanzata

Il Il Grande Scomunicato

Il Il Grande Scomunicato - Di Fulvio Luca - wuz.it

di

Di lui si sa solamente che è nato cento anni dopo la scoperta delle Americhe. Anche il suo vero nome è andato perso. Tutti lo conoscono semplicemente come il Grande Scomunicato. E stato l'uomo più potente al servizio del Papa. Il più malvagio. Il male, nella Santa Città, è stata la sua miglior raccomandazione. Ma anche la sua dannazione. Per un fraintendimento fatale è caduto in disgrazia. È stato condannato a vagare per l'eternità, emarginato da ogni comunità religiosa e civile. Ma poi il Grande Scomunicato giunge in un deserto senza nome, popolato solo da dodici coppie di "mentecatti", uomini e donne che non conoscono il trascorrere del tempo. Che non sanno cosa siano la malattia e la morte. Ed è qui che il Grande Scomunicato può tessere nuovamente la sua rete malvagia e gettare le fondamenta della sua dittatura, basata sulla corruzione del corpo come dello spirito. Innalzerà superbamente una città in pieno deserto e condannerà i suoi sudditi a vivere nel terrore. Solo l'amore di un ragazzo per l'unica figlia del dittatore si opporrà al suo regno. Solo la loro passione indicherà la via per una possibile rinascita umana e naturale. Ma saranno loro due soltanto contro la crudeltà del tiranno.

Dettagli sul libro

Il voto della community

0,0
  • Trama
  • Personaggi
  • Stile
  • Incipit
  • Finale
  • Copertina

Commenti

Non sono presenti commenti per quest'opera. Vuoi essere tu il primo a scriverne uno?
Non sono presenti recensioni per quest'opera. Vuoi essere tu il primo a scriverne una?
Sei capace di riscrivere questo libro in 451 caratteri? Prova! Non sono presenti nanoscritti per quest'opera. Vuoi essere tu il primo a scriverne uno?

Il parere della redazione di Wuz

  • Il mondo è "ottimo e perfetto" perché contiene in sé tutti "i mali possibili", concludono Momo e Prometeo nell'operetta morale leopardiana La scommessa di Prometeo. L'uomo, creatura meravigliosa, sublime invenzione, è capace di tutto il male che può immaginare, perché il male fa parte della sua stessa natura ed è radicato nel suo essere. Non c'è nuova acquisizione che non celi in sé il germe della corruzione. Gli uomini erano esseri puri e beati nell'Eden remoto che non conosceva il male, l'ingiustizia, la malattia, il risentimento, il dolore, prima che l'invidia degli Dei seminasse nei loro animi il seme funesto della speranza di ricongiungersi alla luce. Così racconta il mito. Continua a leggere

Già iscritto?
Iscriviti


Biografia

Di Fulvio Luca
Di Fulvio Luca

Luca Di Fulvio vive e lavora a Roma.Diplomato all’Accademia d’Arte Drammatica... leggi tutto