Ricerca avanzata

Cecità

Cecità - Saramago José - wuz.it

di

In una città qualunque un guidatore sta fermo al semaforo in attesa del verde, quando si accorge di cominciare a perdere la vista. All'inizio pensa si tratti di un disturbo passeggero, ma quando viene ricoverato in ospedale gli viene diagnosticata una cecità dovuta a una malattia sconosciuta. Nel frattempo il male si estende ai medici, agli infermieri e al personale dell'ospedale, e colpisce progressivamente l'intera città. I malati vengono ospitati (o forse rinchiusi) in una gigantesca costruzione. La moglie del guidatore, che non è stata contagiata, si finge cieca per farsi internare e poter stare vicina al marito. E scopre un mondo sconosciuto che, paradossalmente, rivela molte cose sul mondo di chi "credeva di vedere".

Dettagli sul libro
1 recensione
Nella libreria di 14 lettori

Il voto della community

8,9
  • Trama 9,5
  • Personaggi 8,5
  • Stile 8,5
  • Incipit 9,3
  • Finale 9,3
  • Copertina 8,3

BOOKeca

mostra altri

Commenti (1)

  • ac57 06 mag 2014 15:53 Segnala abuso

    IL Gruppo di lettura" Ecco s'avanza uno strano lettore" ha cosi votato Cecità di Josè Saramago: TRAMA 9,4 PERSONAGGI 9,25 STILE 9,25;INCIPIT 9,4 FINALE 9,1 VOTO COMPLESSIVO 9,3

    IL Gruppo di lettura" Ecco s'avanza uno strano lettore" ha cosi votato Cecità di Josè Saramago: TRAMA 9,4 PERSONAGGI 9,25 STILE 9,25;INCIPIT 9,4 FINALE 9,1 VOTO COMPLESSIVO 9,3

    « chiudi

  • ac57 il 05 mag 2014 15:30 Segnala abuso

    “Con questo libro ho voluto interrogare me stesso e i lettori a proposito della nostra razionalità, se davvero siamo esseri razionali. Se ciò che chiamiamo ragione merita davvero questo nome. E nel...

    leggi tutto »

    “Con questo libro ho voluto interrogare me stesso e i lettori a proposito della nostra razionalità, se davvero siamo esseri razionali. Se ciò che chiamiamo ragione merita davvero questo nome. E nel caso lo meriti, se usiamo la ragione in modo razionale, nella direzione giusta,in quanto difesa della vita. La difesa della vita è tutto. Ma noi non usiamo la ragione nel senso della difesa della vita. Con Cecità ho voluto appunto interrogarmi su cosa sia per noi la ragione. Come la usiamo? Come mai in una situazione in cui la ragione venga profondamente scossa, siamo portati tutti a comportarci in modo irrazionale? L’idea di fondo è questa: la gente è cieca. Saramago un ritratto appassionato Baptista-Bastos) Nel suo” Ensaio sobre a cegueira” purtroppo tradotto in italiano con il titolo Cecità ,privandoci cosi della chiave di lettura che l’autore ci fornisce , Saramago ci interroga su questa domanda fondamentale per chiunque sia interessato all’ essere umano, e lo fa con un romanzo duro, agghiacciante doloroso a volte per chi lo segua nel suo percorso di svelamento non solo degli orrori compiuti dall'uomo,ma anche dei nostri egoismi e delle nostre piccole viltà quotidiane. Il romanzo si svolge in un luogo non definito le descrizioni dei suoi personaggi non lasciano trapelare nulla delle loro appartenenze geografiche ,solo una cosa li accomuna, tutti sono vittime di una terribile quanto straordinaria epidemia :la cecità. Nel mondo di cecità costruito da Saramago sperimentiamo ogni forma di abiezione e abbrutimento di cui sappiamo essere capace ‘l’essere umano. Ci muoviamo con lui tra escrementi uomini inselvatichiti, animali, odori, accompagnati da una donna, la sola a non essere stata colpita dalla sindrome della cecità bianca..Una donna che finalmente ci porterà uno spiraglio di quella speranza che temevamo aver perso insieme all'autore. Sarà lei infatti con la sua dignità, generosità e compassione a farci risalire dall'inferno attraverso un gesto estremo e necessario, perché "è necessario ammazzare... quando ormai è morto ciò che è ancora vivo" (parole di Saramago narratore) Romanzo catartico che accompagna il lettore lungo tutti i gradini della degradazione umana, , per poi ricondurlo magicamente alla vita. Anzi all'obbligo morale che ognuno di noi ha di far sì che la vita sia vissuta nella pienezza dei rapporti umani liberi da quanto di marcio, imputridito, morto intossica la nostra esistenza. Cecità è anche un saggio della capacità (genialità) dello scrittore di descrivere ciò che sta fuori di noi e in noi senza vedere. Saramago guarda, osserva, descrive, narra senza bisogno, mai, di cadere nel particolare niente nomi caratteristiche fisiche. Non descrive i suoi personaggi perché quello che solo lo interessa è raccontare l'uomo, soli particolari che indaga e porta alla luce sono quelli dell'anima .Non solo un capolavoro ma un libro necessario.

    « chiudi

     
Sei capace di riscrivere questo libro in 451 caratteri? Prova! Non sono presenti nanoscritti per quest'opera. Vuoi essere tu il primo a scriverne uno?
Già iscritto?
Iscriviti


Lettori che hanno questo libro(14)

Tutti i lettori

Biografia

Saramago José
Saramago José

Narratore, poeta e drammaturgo portoghese, ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura nel... leggi tutto