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Causa di forza maggiore

Causa di forza maggiore - Nothomb Amélie - wuz.it

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Nell'esistenza di un individuo assolutamente normale irrompe l'imprevisto: uno sconosciuto sceso da una Jaguar suona alla porta di casa, chiede di fare una telefonata e viene colpito da infarto appena composto il numero. Un segno del destino? Un complotto? Una sfida? Baptiste Bordave non sta a porsi troppe domande e, ispirato anche da una vaga somiglianza con il defunto, si impadronisce dei documenti, dei soldi, della macchina e cambia vita per sempre. Romanzo d'amore? Storia di spionaggio? Manuale per estremisti dello champagne? Ancora una volta Amélie Nothomb sovverte tutte le regole del gioco letterario, e affascina i lettori con una vicenda avvincente ed eccentrica, in cui il culto per le bollicine dorate ha un ruolo fondamentale.

Dettagli sul libro
Nella libreria di 16 lettori

Il voto della community

7,8
  • Trama 8,0
  • Personaggi 8,0
  • Stile 8,0
  • Incipit 8,0
  • Finale 8,0
  • Copertina 7,0

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Il parere della redazione di Wuz

  • Baptiste Bordave percepì una certa impudenza, una qualche forma di oscenità nel modo in cui Olaf Sildur entrò in casa sua, per poi stramazzare al suolo, morto. “Insomma, signore, un po’ di contegno! Cerchi di riprendersi! Se tutti si lasciassero andare come lei!” fu il suo primo pensiero.Poi si rammentò l’assurda conversazione avuta la sera precedente con uno sconosciuto, circa i pericoli di invitare qualcuno a casa propria.Se infatti quel qualcuno dovesse disgraziatamente morire, per esempio per un attacco cardiaco, si verrebbe li per lì considerati i principali indiziati e finché la morte per cause naturali non venisse accertata, la casa si trasformerebbe in una vera e propria scena del crimine, con tanto di sagoma tracciata col gesso sul pavimento.Ed ecco che la mattina seguente un perfetto estraneo irrompe nell’appartamento di Baptiste chiedendo di fare una telefonata, per poi accasciarsi in quel modo tanto indecoroso.La discussione della sera prima a quel punto non gli sembrò più così assurda.Una semplice coincidenza? Un segno del destino? Oppure un complotto? Nessuno poteva testimoniare la sua innocenza, era il colpevole ideale.Ma presto un’idea s’insinuò nella sua mente.Stessa età del defunto, stessa corporatura, stesso colore di capelli, una noiosa vita da impiegato, nessun legame da lasciarsi alle spalle, e in un attimo Baptiste Bordave si trasformò nell’agente segreto Olaf Sildur, mise in moto la Jaguar e si diresse verso la sua nuova vita.Ad accoglierlo, nella lussuosa villa di Versailles, una splendida donna senza nome, vedova inconsapevole del fu-Olaf, appassionata, ironia della sorte, di Veuve-Clicquot.E sono proprio le bottiglie di champagne ghiacciato a scandire il tempo come preziose clessidre, in questa prigione dorata.La perenne ebbrezza dei protagonisti ne giustifica i comportamenti stralunati, evoca la labilità e l’ineffabilità della loro essenza, sostiene lo svolgersi della trama come un accompagnamento ritmico di sottofondo, in questo romanzo sulla questione dell’identità. Continua a leggere

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Biografia

Nothomb Amélie
Nothomb Amélie

Scrittrice belga. Figlia di un ambasciatore membro di una delle famiglie più in vista del... leggi tutto