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Annus Mirabilis

Annus Mirabilis - Brooks Geraldine - wuz.it

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1666: la peste da Londra arriva a Eyam attraverso un pezzo di stoffa. E la trasporta fino alla casa di Anna Frith, una servetta vedova con due bambini, che in cambio di qualche soldo ospita un giovane sarto innamorato di lei. Manipolando la stoffa, il sarto diventa la prima vittima della terribile malattia. Attraverso la voce e lo sguardo di Anna, assistiamo al drammatico e incalzante susseguirsi degli eventi. Dalle preghiere, gli abitanti di Eyam passano alle pratiche magiche e poi alla crudele caccia alle streghe, in un innarrestabile crescendo di ottusità e superstizione.

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1 recensione
Nella libreria di 7 lettori

Il voto della community

7,2
  • Trama 7,0
  • Personaggi 7,0
  • Stile 9,0
  • Incipit 8,0
  • Finale 3,0
  • Copertina 9,0

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Commenti

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  • Yaris il 09 lug 2014 00:03 Segnala abuso

    Un buon romanzo ambientato in un'epoca particolare, in un contesto particolare, a cui non si poteva chiedere niente di diverso da quello che è. La peste è la peste, e narrare il sacrificio di un...

    leggi tutto »

    Un buon romanzo ambientato in un'epoca particolare, in un contesto particolare, a cui non si poteva chiedere niente di diverso da quello che è. La peste è la peste, e narrare il sacrificio di un villaggio che accetta la quarantena volontaria pur di non contagiare il resto del paese significa purtroppo concedere l'onnipresenza ai cadaveri, rischiando inevitabilmente di trasformare ogni capitolo in un elenco di morti a un ritmo incalzante, troppo persino per descriverle. E infatti non è questo che mi ha turbato, né deluso: un po' me l'aspettavo. Ciò che mi ha davvero sconvolto, ciò che ha sconvolto la mia mente divoratrice di romanzi storici - per definizione quindi realistici, o quantomeno verosimili - è il finale. Un finale banale, semplicistico, smielato, assolutamente inverosimile, degno di una favola per bambini scritta neanche troppo bene. Perché, mi chiedo, perché rovinare un romanzo che fino a tre pagine dalla fine si reggeva tranquillamente sulle sue gambe? Il linguaggio articolato, quasi lirico con cui l'autrice srotolava i suoi argomenti lo rendeva particolare, interessante, persino commovente... ma il finale no. Mi ha deluso tremendamente, sembra quasi che la Brooks non avesse tempo o voglia di inventarsi qualcosa di meglio. Mi aspettavo di più, lo confesso, da un romanzo che aveva ricevuto così tanti commenti positivi. Non mi sento di sconsigliarlo, ma sul finale vi ho avvertito...

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Biografia

Brooks Geraldine
Brooks Geraldine

Geraldine Brooks (1955) è cresciuta nella periferia di Sydney e ha frequentato... leggi tutto