Ricerca avanzata

(Fanculopensiero)

(Fanculopensiero) - Cristan Maksim - wuz.it

di

"Fanculopensiero. Forse non si può dire. Forse somiglia più a uno slogan che al titolo di un libro. Forse dà fastidio. E poi quelle parentesi. Perché? Ma vi è mai capitato di inseguire un obiettivo e di scoprire che avete impegnato tutte le vostre forze invano, perché quello che cercavate era altrove? Vi siete mai aggrappati all'orgoglio e all'ambizione finendo per ferire voi stessi e le persone che amate? Quante volte avete dovuto ammettere che fuori dal cerchio del vostro io non capite granché e giurate, mentendo, di aver cercato una strada negli altri e con gli altri?" Questa è la storia vera di Maksim, che da giovane manager in carriera in Croazia si è ritrovato a fare lo scrittore di strada a Milano. Lui stesso ammette che a un certo punto qualcosa si è bloccato dentro di lui. Tutto tranne la voce del suo rinato istinto, che gli diceva di andar via. Così prende il primo treno diretto a ovest e si stabilisce a Milano. Vive come può. E come capita. Spesso non mangia. Più spesso non dorme. Alle Colonne di San Lorenzo, ai piedi della statua di Costantino, in una delle sue lunghe veglie ha l'intuizione di cominciare a scrivere, di raccontare i suoi giorni e le notti, di mettere su carta i suoi pensieri.

Dettagli sul libro
Nella libreria di 1 lettore

Il voto della community

0,0
  • Trama
  • Personaggi
  • Stile
  • Incipit
  • Finale
  • Copertina

BOOKeca

mostra altri

Commenti

Non sono presenti commenti per quest'opera. Vuoi essere tu il primo a scriverne uno?
Non sono presenti recensioni per quest'opera. Vuoi essere tu il primo a scriverne una?
Sei capace di riscrivere questo libro in 451 caratteri? Prova! Non sono presenti nanoscritti per quest'opera. Vuoi essere tu il primo a scriverne uno?

Il parere della redazione di Wuz

  • La verità è che conduciamo una vita lontana.  Lontana dalla natura, dagli altri e da noi stessi.  La prova del nove è che non riusciamo a non fare niente.  O parliamo al telefono, o stiamo su internet, o lavoriamo, o guidiamo, guardiamo la tivù, andiamo nei locali, beviamo, ascoltiamo musica in file.  Facciamo tutto, pur di non fermarci a riflettere su una cosa talmente scontata che ci terrorizza: mi piace la mia vita? Quanto c’è di me in quello che faccio ogni giorno?  Normalmente preferiamo non pensarci, ci liquidiamo raccontandoci che non ne abbiamo il tempo. Ma per capire ce ne vuole di tempo, di pazienza, e in una società maratoneta come la nostra, se ci si ferma si diventa dei disadattati, dei non integrati. E a questo, è difficile essere pronti. Continua a leggere

Già iscritto?
Iscriviti


Lettori che hanno questo libro(1)

Tutti i lettori

Biografia

Cristan Maksim
Cristan Maksim

leggi tutto