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Intervista

Libro giallo da classifica: Lucarelli e Camilleri, Grazia Negro e Salvo Montalbano

Molti anni dividono i due scrittori, altrettanti, quasi, i due investigatori. Eppure collaborare per scrivere Acqua in bocca, romanzo giallo "epistolare" a quattro mani che vede protagonisti i due investigatori creati da loro, è stato "naturale", anche se si è trattato di una sfida all'ultima provocazione.




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ANDREA CAMILLERI - CARLO LUCARELLI - DANIELE DI GENNARO - MINIMUM FAX - ACQUA IN BOCCA - DICHIARAZIONI - SEGRETI - BACKSTAGE

"Hanno quarant'anni tondi di differenza. Hanno letto tutto l'uno dell'altro. L'idea era fare incrociare lo sguardo, gli stili e le storie di due persone che soprattutto godono della nostra stima anche a livello umano."
Questo ci aveva detto tempo fa Daniele Di Gennaro, editore minimum fax, artefice di questo incontro e del successivo libro che ne è derivato.
"In una pausa di cambio batterie delle telecamere con cui stavamo riprendendo il documentario [A quattro mani, che andò in onda su Rai Tre nel 2007, qui tutte le informazioni, ndr.], ho chiesto ai due come si comporterebbero Montalbano e Grazia Negro alle prese con lo stesso delitto. Non hanno finito più di 'muovere' i loro personaggi, con una tale partecipazione che a un certo punto sembrava parlassero di loro stessi. È nata una formidabile partita a scacchi che si è concretizzata sotto forma di romanzo epistolare dove i due investigatori incrociano le armi in un'inchiesta non ufficiale.
È cosa rara vedere un libro nato da un documentario. Di solito è il contrario."


Un forte impegno civile e un grande interesse per la storia contemporanea caratterizza entrambi, oltre la comune passione per il giallo e il noir, i due generi narrativi che cercano di rispondere alle domande chiave: "chi è stato?” e  “che cosa sta succedendo?”.
Per presentare il libro i due autori hanno raccontato l'esperienza. Ecco cos'hanno detto.


Il primo incontro

Lucarelli

Mi ricordo ci siamo incontrati io ed altri scrittori di romanzi polizieschi con Camilleri, ma non ricordo che festival fosse... mi ricordo quest’uomo che si avvicina, saluta e dice : “Buongiorno, sono un nuovo scrittore” ed era bellissima questa cosa, perchè era Camilleri il nuovo scrittore che si presentava, uno che avrebbe potuto tirarsela...
È stato molto bello come si è proposto, come a dire “salve siamo tutti uguali, non state a pensare che sto vendendo milioni di copie e ho sei libri nei primi sei posti delle classifiche...”



La proposta


Camilleri

C’è stata questa proposta che mi ha subito interessato, perchè è bello avere a che fare con uno scrittore che stimi, con uno scrittore che stimi anche umanamente, e sono già due punti a favore. Tra noi poi ci sono 40 anni di differenza...
Io scrivo dei gialli e lui scrive dei gialli (che ogni tanto tinge di nero, volge al noir, mentre io no, mai). È divertente un confronto con un importante scrittore che ha 40 anni meno di te...


L'inizio della storia

Lucarelli
Il mio personaggio - Grazia Negro - ha un mistero per le mani, ed è un mistero che riguarda anche la zona in cui opera Montalbano e quindi gli scrive e gli manda i materiali che ha: gli manda una lettera con una serie di verbali... Montalbano gli risponde inviandogli a sua volta una serie di materiali e alla fine prende vita questo gioco in cui uno scopre una cosa e gliela manda, l’altro scopre una cosa e gliela manda...



L'inchiesta non ufficiale


Lucarelli
L’idea era che ci fosse un’inchiesta non ufficiale, perchè era più bello, per quella logica per cui più metti nei guai i personaggi e meglio reagiscono, e le inchieste non ufficiali per i poliziotti sono un guaio... poi perché questo ci permetteva di giocare con i materiali nascondendoli, scrivendoli su materiali di riporto, di giocare su questa cosa, gioco che parte sin dall’inizio con Montalbano che dà una [finta] risposta secchissima a Grazia Negro dicendole di lasciarlo stare.



Camilleri

Montalbano ha avuto l'idea di infilare dentro un cannolo un biglietto, ma si è premurato di avvertire Grazia di non mangiarlo altrimenti avrebbe ingoiato anche il biglietto.

L'età


Camilleri
Non dico ci sia la stessa differenza di età che c’è tra me e Carlo, ma tra Grazia e Montalbano c’è una bella differenza di età...

Lucarelli
Penso che Montalbano avrebbe un atteggiamento protettivo in questo senso nei confronti di Grazia, poi non è una brutta ragazza...




A cura di Giulia Mozzato



23 giugno 2010  

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