Ricerca avanzata

La biografia di Vološin Maksimilian Aleksandrovic

Vološin Maksimilian Aleksandrovic
(Kiev 1877 - Koktebel’, Crimea, 1932) poeta russo. Profondamente legato alla cultura occidentale, visse a lungo a Parigi, dove entrò in contatto con gli ambienti simbolisti che influenzarono la sua poesia e la sua pittura (fu un acquarellista di pregio). Rientrato in Russia, venne accolto dai simbolisti V. Ivanov, A. Blok, A. Belyj come uno dei più importanti poeti del movimento. Pubblicò versi sulle principali riviste del tempo («Il Vello d’oro», «Apollon»). Dopo la rivoluzione si ritirò nella sua villa di Koktebel’ in Crimea, che divenne una sorta di «rifugio» per molti intellettuali nel tormentato clima postrivoluzionario. Letterato eclettico, nelle raccolte pubblicate prima della guerra (Poesie, 1910) rivelò un sensibile influsso dei parnassiani francesi e dei pittori impressionisti. In seguito, senza rinnegare il suo virtuosismo formale, si avvicinò a tematiche di attualità storica (Anno mundi ardentis, 1916; Demoni sordomuti, 1919).


Già iscritto?
Iscriviti