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La biografia di Wagner Richard

Wagner Richard
(Lipsia 1813 - Venezia 1883) musicista e scrittore tedesco. Figura emblematica del passaggio dal primo al secondo romanticismo tedesco, credette in gioventù negli ideali libertari e partecipò alla sollevazione di Dresda nel 1849. Dopo il fallimento dei moti rivoluzionari, fu influenzato dal pessimismo metafisico di Schopenhauer e finì per incarnare un ideale artistico ambiguamente etico-religioso, nel quale − soprattutto dopo la creazione del teatro «sacrale» di Bayreuth − si riconobbe, in parte, la borghesia tedesca del tardo Ottocento e del primo Novecento. La sua concezione dell’«opera d’arte totale», fusione di musica, poesia e arte figurativa (e al tempo stesso rappresentazione sacra e nazionale), lo condusse a essere l’autore di tutti i testi poetici dei suoi drammi musicali, che spesso furono scritti diversi anni prima di essere musicati. In essi W. elaborò temi tratti dalla tradizione germanica o dall’epica cavalleresca medievale, e rivelò notevoli doti di scrittore, soprattutto nella tecnica dell’allitterazione (consapevole ritorno all’antica tradizione poetica germanica) e nella creazione di una «prosa musicale» volta a superare il distacco tra il significato semantico e il suo rivestimento sonoro. (Si veda anche la scheda di approfondimento). Rienzi, l’ultimo tribuno (Rienzi, der letzte der Tribunen, 1838-40), Il vascello fantasma o L’olandese volante (Der fliegende Holländer, 1840-41), Tannhäuser e la disfida dei cantori sulla Wartburg (T. und der Sängerkrieg auf Wartburg, 1843-45), Lohengrin (1845-47), la tetralogia L’anello del Nibelungo (Der Ring des Nibelungen) − comprendente L’oro del Reno (Das Rheingold, 1852-54), La valchiria (Die Walküre, 1852-56), Sigfrido (Siegfried) e Il crepuscolo degli dei (Götterdämmerung), frutto di varie stesure e portati a termine tra il 1871 e il 1874, cioè a un quarto di secolo dalla prima stesura del Crepuscolo, costituita dalla tragedia La morte di Sigfrido (Siegfrieds Tod, 1848) − Tristano e Isotta (Tristan und Isolde, 1857-59), I maestri cantori di Norimberga (Die Meistersinger von Nürnberg, 1861-67), Parsifal (1877-82) sono le tappe principali attraverso le quali è passato il suo Wort-Ton-Drama (dramma poetico-musicale).Gli scritti di W. comprendono diverse opere teoriche, da quelle del primo periodo romantico, L’arte e la rivoluzione (Die Kunst und die Revolution, 1849) e L’opera d’arte dell’avvenire (Das Kunstwerk der Zukunft, 1850), fino ad Arte tedesca e politica tedesca (Deutsche Kunst und deutsche Politik, 1867) e Religione e arte (Religion und Kunst, 1880). Di grande interesse l’autobiografia La mia vita (Mein Leben), dettata alla moglie Cosima e stampata nel 1870 in un numero limitatissimo di esemplari (solo nel 1911 uscì l’edizione pubblica).


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