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“Willy Wonka sono io!” Knam e la Fabbrica del cioccolato

Da trent’anni è a Milano e sforna dolci di ogni genere e dimensione, il cui profumo ci accoglie già dall’esterno del suo laboratorio di via Augusto Anfossi, ma chi è il nostro Willy Wonka?

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L’indiscusso re del cioccolato è il maestro Ernst Knam. Rispondendo alle nostre domande ci racconta di come la nonna l’abbia cresciuto a pane, burro e cioccolato. Ha fatto poi di quest’ultimo una ragione di vita, una passione che l’ha spinto fino in Perù alla scoperta di sapori autentici. Li ha poi portati qui in Italia e ha condiviso le sue creazioni con noi. È indubbiamente lui il nostro magnate del cioccolato: ce lo dice in conferenza stampa cantando il ritornello di “Willy Wonka” e ce lo dimostra attraverso il musical Charlie e la Fabbrica di Cioccolato.

L’arrivo a Milano di Willy Wonka e Charlie è previsto per l’8 Novembre 2019, data dell’anteprima dello spettacolo “Charlie e la Fabbrica di Cioccolato”, che si terrà presso la Cattedrale Fabbrica del Vapore a Milano. Quale location più azzeccata se non una fabbrica per ospitare lo spettacolo?

Fra meno di un mese lo show ispirato al romanzo di Roald Dahl catapulterà grandi e piccini nel laboratorio più stupefacente che ci sia, offrendo due ore di intrattenimento con orchestra dal vivo diretta dal Maestro Giovanni Maria Lori, coreografie ideate da Gillian Bruce ed effetti speciali curati da Paolo Carta.

Per l’occasione Ernst Knam delizierà gli spettatori con una serie di iniziative, tutte incentrate sul re indiscusso dell’evento: il cioccolato. Ci saranno statue e torte celebrative, oltre che una serie di prodotti che potranno essere acquistati proprio alla Fabbrica del Vapore.

La vicesindaco Anna Scavuzzo, che apre le danze alla presentazione a Palazzo Marino nella splendida sala dell’Orologio, vuole sottolineare quante prime volte ricorrono con la messa in scena di questa rappresentazione: sarà la prima volta che verrà inscenato un musical alla Fabbrica del Vapore; sarà la prima volta che una struttura verrà adattata allo spettacolo e trasformata in un teatro, inserendo soltanto le scenografie necessarie a rendere l’ex stabilimento quel posto magico descritto da Roald Dahl; sarà la prima volta che uno spettacolo dedotto dal libro “La Fabbrica di Cioccolato” verrà messo in scena in Italia non in lingua inglese. Non avrà nulla a che fare con le versioni di Londra e Brodway, assicura il regista Federico Bellone, il copione è stato adattato racchiudendo il meglio che il libro di Roald Dahl, il film Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato di Mel Stuart (1971) e il campione di incassi La fabbrica di cioccolato di Tim Burton (2005) potessero fornire.

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I musical impazzano nella capitale della moda e il cast promette un intrattenimento assicurato. «Questo non è uno spettacolo per bambini, ma per tutti» promette il protagonista Christian Ginepro, che rivestirà il ruolo del magnate del cioccolato. Ma il regista ci tiene a precisare che la chiave di tutto è Charlie, esattamente come ci suggerisce il titolo. Il lato infantile di Willy Wonka si corrompe con la perdita del padre, ma solo grazie all’innocenza di Charlie riuscirà a riscattarla. La nostra parte infantile è la vera fonte della creatività e mai andrebbe rinchiusa dietro le alte mura di una fabbrica.

È la sintonia e la collaborazione che negli anni si è creata tra Federico Bellone e Christian Ginepro che mi fa fremere sulla sedia in platea. Cosa mi emoziona? La presenza compatta dell’intero cast alla presentazione, disposti in fila, in fondo alla sala, a sostegno dei loro frontman. Questo mi fa pensare che Charlie e la Fabbrica di Cioccolato non sarà uno spettacolo, sarà un grande spettacolo.

Perciò non resta che dire: ci vediamo tutti all’anteprima dell’8 Novembre alla Fabbrica di ciocc… pardon, alla Fabbrica del Vapore in via Giulio Cesare Procaccini, 4. E non serve nemmeno prendere la macchina: il teatro è facilmente raggiungibile con metropolitana, tram e autobus!

Articolo di Elisa Bassani

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