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Libri di giugno 2014: le novità in libreria

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Quali libri ci aspettano per l'estate? Ecco cosa troveremo in libreria a giugno: tante novità che potrebbero farci compagnia in viaggio o sotto l'ombrellone.

coelhoIn prenotazione su IBS
Paulo Coelho - Adulterio

“È meglio non vivere piuttosto che non amare.” Il nuovo romanzo di Paulo Coelho.
Linda ha 31 anni e, agli occhi di tutti, la sua vita è perfetta: vive in Svizzera, uno dei paesi più sicuri del mondo, ha un matrimonio solido e stabile, un marito molto affettuoso, figli dolci e educati, e un lavoro da giornalista di cui non si può lamentare. Ma d’un tratto inizia a mettere in dubbio questa sua quotidianità, la prevedibilità dei suoi giorni. Non riesce più a sopportare lo sforzo che le richiede fingere di essere felice. Tutto questo cambia quando incontra per caso un suo innamorato degli anni dell’adolescenza: Jacob. È diventato un politico di successo e, durante un’intervista, finisce per risvegliare un sentimento che la donna non provava da ormai troppo tempo: la passione. Ora Linda sarà disposta a tutto per conquistare quell’amore impossibile, e dovrà esplorare fino in fondo tutte le emozioni umane per poter poi trovare la redenzione.
Bompiani, 18€

lucarelliIn prenotazione su IBS
Carlo Lucarelli - Albergo Italia

Una coppia inedita di investigatori che piú scorretti non si può, un po’ don Chisciotte un po’ Sancho, si affacciano sulla scena. E inseguendo quello che appare un comico pasticcio coloniale arrivano dritti al cuore nero di una Nazione appena nata, ma che somiglia moltissimo alla nostra.
Circola in questo breve, felicissimo romanzo di Carlo Lucarelli una leggerezza rara, una gioia di narrare, una sorta di allegra malizia. Entriamo con una naturalezza che ci sorprende in un mondo sconosciuto eppure subito familiare, la Colonia Eritrea: e impariamo a vedere noi stessi – i t’liàn, gli italiani, i «so tutto io», cullu ba’llè, quelli cui piace «di averle pensate loro, le cose» – con gli occhi di un personaggio che non vorremmo lasciare piú: il carabiniere indigeno Ogbà, unito da un patto piú fraterno che di disciplina con il capitano Colaprico. A ogni colpo di scena, e sono tanti, a ogni parziale verità subito caduta, i due anziché deprimersi trovano nel loro rapporto una ragione per continuare, tra bellissime dame che sembrano assorbire sensualità e sprezzatura dall’aria stessa che respirano, ambigue creature del male, monelle prostitute, geologi che forse non sono geologi, furieri furfanti, camerieri magrissimi, e una vera festa di lingue e dialetti nella cornice dello sfavillante, modernissimo, Albergo Italia. Il piú elegante, e anche l’unico, di Asmara, Eritrea, Italia. Che viene inaugurato, ovvio, con un cadavere di faccendiere neanche tanto impiccato, a guardar bene. Quel tanto che basta per iniziare una storia.
Einaudi, 12€

Maurizio De Giovanni - In fondo al tuo cuore. Inferno per il commissario Ricciardi
Immersa nel caldo torrido di luglio, la città si appresta a festeggiare una delle sue ricorrenze più popolari, quella della Madonna del Carmine, quando viene sconvolta da una terribile notizia: la tragica fine di un medico, professore universitario di ostetricia e ginecologia, stimato come professionista e molto amato per l'attività gratuita che svolge a favore delle famiglie più povere. Il dottore, caduto da un'impalcatura in circostanze poco chiare, era sposato e aveva un figlio piccolo. Ricciardi è incaricato di indagare sul caso: deve scoprire se qualcuno ha spinto l'uomo nel vuoto, e come al solito "il fatto", l'immagine dell'ultimo istante di dolore del morto, lo perseguita. Ma questa volta il commissario è distratto da uno dei momenti più difficili della propria esistenza; su di lui incombono l'abbandono e il lutto.
Einaudi, 19€

Thomas Pynchon - Il confine del sangue
New York, 2001, nel breve intervallo tra il crollo delle società dot-com e l'11 settembre. Maxine Tarnow, separata, due figli piccoli da crescere, ha una piccola agenzia di investigazioni a Manhattan, specializzata in frodi. Da quando le hanno tolto la licenza, può permettersi di fare il mestiere come più le aggrada, girando con una Beretta, frequentando un mondo ai margini della legalità, dedicandosi a piccole operazioni di hackeraggio. Indagando su una società specializzata in servizi di sicurezza informatici e sul suo direttore, uno stravagante miliardario che si è arricchito con la bolla speculativa di fine millennio, Maxine si imbatte in una serie di delitti, e in una realtà sotterranea fatta di spacciatori che viaggiano su barche a motore in stile art déco, nostalgici hitleriani, liberisti sfegatati, mafiosi russi, blogger, imprenditori.
Einaudi, 18,50€ 

Pino Cacucci - Muhahual
Il Messico è il paese dei contrasti estremi. E all’estremo di tutto, c’è Mahahual: dove finisce la penisola dello Yucatán, sorge questo paesino di mille abitanti, a pochi chilometri dalla frontiera con il Belize. Angolo di paradiso tra palme e mangrovie, di fronte ha la barriera corallina seconda al mondo per estensione, il Mar dei Caraibi e lo scorrere lento del tempo: siamo nello stato del Quintana Roo, che a nord vanta la celebre Cancún, mentre qui c’è l’opposto assoluto, non solo geografico, perché a Mahahual il cemento non ha ancora invaso la vista, tra casupole, palafitte e hotel con il tetto di palme. Ma un’insidia minaccia costantemente questi litorali: per un capriccio delle correnti oceaniche, la plastica vi arriva da tre continenti, e ogni mattina all’alba, una miriade di volenterosi la raccoglie dalle spiagge, rendendole splendidamente bianche e pulite per un altro giorno, in un incessante “mito di Sisifo”. Mari e terre ricchi di storia e leggende, dove i corsari ingaggiarono sfide mortali con i dominatori spagnoli, e i fieri maya non si lasciarono assoggettare da nessuno dei contendenti stranieri. Qui si narra di Gonzalo Guerrero che si schierò con gli indios, di Diego Grillo, il Mulatto, che si unì a Francis Drake per odio contro chi lo fece nascere schiavo, di Elvia Carrillo Puerto, indomita ribelle, che non attese la Revolución per affermare la propria libertà individuale e gli ideali di emancipazione collettiva. 
Feltrinelli, 12€ 

bender
Aimee Bender - La maestra dei colori

Torna in libreria una delle autrici più amate dal pubblico di minimum fax, Aimee Bender, con i suoi personalissimi racconti che sono un mix di realismo e fantasia: una voce carica di sensualità e magia che sa ridisegnare il mondo in maniera originale, senza concessioni al sentimentalismo e ai cliché della narrativa «femminile». Alcuni di questi racconti sono ambientati al giorno d’oggi fra teenager al centro commerciale o studentesse in un campus universitario; in altri fa capolino l’elemento surreale (un ragazzino che soffre di «analfabetismo facciale», cioè non riesce a distinguere il viso delle persone e la loro espressione; un vecchio che afferma di essere un criminale nazista senza che sia vero); altri ancora sono incantevoli esempi di «realismo magico» (una sarta viene rapita e condotta in un paese dell’Asia dove dovrà rammendare le tigri a cui si stanno strappando via le strisce) o rivisitazioni di fiabe classiche. Fin dal 1999 il New Yorker aveva segnalato Aimee Bender come uno dei «venti scrittori per il 21° secolo»; accolta da elogi unanimi da parte della critica statunitense, questa raccolta non fa che riconfermarne il talento.
Minimum fax, 15€ 

kinsellaIn prenotazione su IBS
Madeleine Wickam (Sophie Kinsella) - Begli amici!

E' una splendida e calda domenica di maggio e i Delaneys, come tutti gli anni, aprono i cancelli della loro bella casa e invitano tutto il villaggio per una nuotata in piscina. E' un appuntamento da non perdere e tra i partecipanti ci sono Louise e le sue figlie Amelia e Katie, ma anche il marito, da cui lei si è appena separata, che le lancia sguardi risentiti: quello doveva essere infatti il suo giorno con le bambine, ma Louise non si scompone. In fondo che colpa ne ha se loro preferiscono passare una giornata in piscina con lei? Mentre le figlie sguazzano felici, lei prende il sole beata, persa nei suoi pensieri, tutti rivolti al suo nuovo amore: Cassian, un affascinante avvocato. Ma di colpo, quella che sembra essere una giornata perfetta si trasforma in un incubo a causa di un bruttissimo incidente. Louise si ritrova al centro di un dramma tinto di recriminazioni, gelosie, invidie e cattiverie, travolta da un gioco di potere più grande di lei. Improvvisamente l'intero villaggio viene coinvolto in un dramma familiare e amicizie e affetti si spezzano..
Mondadori, 19€

camilleriIn prenotazione su IBS
Andrea Camilleri - La piramide di fango

«Lei poco fa ha detto una parola, piramide. E a me è tornato in mente… Sa che dentro alla piramide di Cheope nessuno per lungo tempo ci è potuto entrare perché non si riusciva a scoprire l’accesso? Poi qualcuno ha rotto gli indugi e ha praticato un foro nella parete, foro non autorizzato dai custodi della piramide. Ma così anche i custodi, che fino a quel momento erano stati costretti a starsene fuori, poterono penetrare all’interno».
In Una lama di luce avevamo lasciato Montalbano e Livia sconvolti per la fine di François, il protagonista del Ladro di merendine, il bambino che Livia avrebbe voluto adottare. Livia non si è mossa da Boccadasse e nelle lunghe telefonate con Salvo mostra tutta la sua prostrazione, ma in un’alba livida la telefonata di Fazio interrompe il sogno angoscioso di Montalbano per trascinarlo in una nuova indagine. Sono giorni di pioggia a Vigàta, quegli acquazzoni violenti e persistenti che non danno requie, fiumane d’acqua scatenata che travolgono case e terreni lasciando dietro di sé un mare di fango. È in una di queste giornate che un uomo, Giugiù Nicotra, viene trovato morto in un cantiere, mezzo nudo, colpito da un proiettile alle spalle. Aveva cercato scampo in una specie di galleria formata da grossi tubi per la costruzione di condotte d’acqua. L’indagine parte lenta e scivolosa, ma ben presto ogni indizio, ogni personaggio, conduce al mondo dei cantieri e degli appalti pubblici. Un mondo non meno viscido e fangoso della melma di cui ogni cantiere è ricoperto. Districandosi tra tutto quel fango nel quale «sguazzariano» costruttori, ditte, funzionari pubblici, una cosa Montalbano non riesce a togliersi dalla testa: che Nicotra, il morto, andando a morire dentro alla galleria, avesse voluto comunicare qualche cosa.
Sellerio, 14€

carofiglioIn prenotazione su IBS
Gianrico Carofiglio - Una mutevole verità
«Spesso dicono che scrivo gialli ma io non mi sono mai davvero riconosciuto in questa definizione. Però questa è la cosa piú vicina a un poliziesco classico che abbia mai scritto». Un buon investigatore deve essere capace di costruire una storia, immaginare che cosa è successo prima e dopo il crimine, come in un romanzo. Poi, costruita la storia, deve andare in cerca di ciò che la conferma e la contraddice. Cosí pensa il maresciallo dei carabinieri Pietro Fenoglio, piemontese trapiantato a Bari, che si trova a indagare su un omicidio dove tutto appare troppo chiaro fin dall’inizio. Non fosse che al principale sospettato, su cui si concentra ogni indizio, mancava qualsiasi movente per commettere il delitto. In un folgorante romanzo breve, Gianrico Carofiglio orchestra una storia perfetta e dà vita a un nuovo personaggio: malinconico e lieve, verissimo, indimenticabile.
Einaudi, 12€

deaverIn prenotazione su IBS
Jeffery Deaver - October list
Chiusa in una stanza, Gabriela aspetta da ore notizie della sua bambina. Finalmente, la porta di casa si apre. Ma non è la polizia, non è l’FBI: è l’uomo che ha sequestrato Sarah. E stringe in pugno una pistola... Comincia così, dalla fine, uno dei thriller più sorprendenti mai scritti da Jeffery Deaver, che racconta a ritroso l’incubo in cui è precipitata improvvisamente la vita di Gabriela. Sua figlia Sarah di sei anni è stata rapita. E a lei hanno dato un ultimatum: se vuole rivederla viva, deve versare un riscatto di mezzo milione di dollari e recuperare un documento scottante, su cui molti vorrebbero mettere le mani, la October List. Il tutto nel giro di trenta ore. In un susseguirsi serrato di colpi di scena per le strade di Manhattan, Deaver intesse una storia adrenalinica che si dipana al contrario da una domenica sera al venerdì mattina, costruendo un magistrale inganno che si svela solo all’ultima pagina, ovvero al momento dell’imprevedibile inizio.
Rizzoli, 19€

recamiIn prenotazione su IBS
Francesco Recami - Il caso Kakoiannis-Sforza
«Un’autentica commedia noir degli equivoci che dà vita a una sorta di Albergo del libero scambio, purché però alla pochade di Feydeau, incentrata su un tourbillon di corna, si sostituiscano cadaveri che vanno, vengono e risorgono, mariti che scompaiono…».
Ermanno Paccagnini, CORRIERE DELLA SERA

Quarto appuntamento nella casa di ringhiera. Siamo a metà di un gennaio milanese insolitamente più umido che freddo e nella corte della casa non mancano le novità. Angela Mattioli, la professoressa in pensione, ha rotto definitivamente con il Consonni, il tappezziere collezionista di indagini irrisolte. Il suo manoscritto del «Segreto di Angela» che lei gli aveva affidato non si trova più; il romanzo è una bomba a orologeria che le rovinerebbe la vita se solo finisse nelle mani sbagliate. Il manoscritto invece - il gioco del caso - finisce nelle mani giuste, e cioè quelle di un editore che, entusiasta, non perde tempo e offre alla Mattioli un contratto e la promessa di farla ricca e famosa, affidandola a un editor perché le dia una mano a sistemare lingua e plot. Parallela alla vicenda del manoscritto, corre l’indagine che Consonni conduce per conto di Luisa Kakoiannis-Sforza, la danarosa e bella protagonista della vita mondana milanese che gli ha affidato un incarico professionale non di poco conto. La figlia Marilou, viziata e scapestrata come si addice a una vera vip, da alcuni giorni è irreperibile e ha inviato alla madre una strana fotografia nella quale si intravede un graffito su un muro. A chi chiedere aiuto per avere lumi in tema di celebrità se non alla signorina Mattei-Ferri, vera enciclopedia del pettegolezzo? In un crescendo rocambolesco in cui non vengono risparmiati colpi di scena, Porsche fiammanti, ragazze morte, paparazzi, ville a Lugano, i personaggi vanno e vengono dalla casa di ringhiera come attori tra le quinte di un teatro. Nessuno manca all’appello: c’è Giulia, la figlia della Mattioli che sospetta della salute mentale della madre, c’è Claudio che si è rifugiato nella casa di Consonni devastandone l’ordine e le riserve alcoliche, c’è l’operaio Antonio che si è messo sulla retta via ma incrocia ancora i vecchi ostacoli, c’è Luis De Angelis che ha perso la testa non per la BMW 24 valvole ma per la matura Carmela della trattoria «La bella Trapani», c’è pure Enrico che viola il divieto della madre di vedere il nonno e sfugge al controllo della nuova babysitter. Una commedia dell’arte effervescente, condotta con euforico senso dell’umorismo. Sellerio, 14€

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