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La colonna sonora di Via Castellana Bandiera: suoni, silenzi e musiche di un dramma



Strano parlare di colonna sonora in un film che praticamente non ha musica.
Strano anche che questa colonna sonora venga premiata.
Ma la verità è che il suono del dialetto, i rumori, i ritmi della strada e delle persone, oltre al bel pezzo dei Fratelli Mancuso che chiude la storia, è una vera, armoniosa musica, come la lingua del romanzo da cui il film è tratto.

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IL FILM


Va a Via Castellana Bandiera - film di Emma Dante dal suo romanzo omonimo - il primo premio SoundTrack Stars - prodotto e ideato da Free Event, con la collaborazione di Istituto Luce Cinecittà e con il patrocinio della Direzione Generale Cinema del Ministero dei Beni Culturali e della Siae - per la miglior colonna sonora del Concorso, con una menzione speciale ai Fratelli Mancuso, autori della canzone che chiude il film Cumu è sula la strata.
"Questo brano è nato d'inverno, in un piccolo paese della Sicilia centrale, per raccontare la solitudine e l'esodo biblico che hanno vissuto molti paesi della Sicilia a causa dell'emigrazione", hanno raccontato i Fratelli Mancuso.
La giuria presieduta da Giuliano Montaldo e composta da Laura Delli Colli, Cesare Cremonini , Gino Castaldo e Cristiana Paternò ha scelto all'unanimità il film di Emma Dante perché "pur in una costruzione asciutta in cui la forza del film è affidata a gesti, silenzi e dialoghi nell’assenza di una colonna sonora tradizionale, consegna a un solo brano musicale l’emozione e il senso più profondo dell’opera. Un risultato ottenuto anche grazie alla sintonia, frutto di un lungo percorso , tra Emma Dante e i Fratelli Mancuso. La giuria è particolarmente lieta di premiare in questa occasione la ricerca coerente, originale e appassionata che in questi artisti da sempre dedicano alle sonorità tradizionali siciliane reinventandole”. 



i Fratelli Mancuso


Marta Donzelli produttrice

Una scelta radicale. Un film senza musica tutto giocato su una lingua siciliana molto musicale straordinaria e poi sulla forza dei rumori della via, della città di Palermo, fino a questo brano dei fratelli Mancuso Com'è sola la strada che chiude il film e che è legato a una scena molto, molto importante che credo sia un momento "alto" nel lavoro di Emma Dante.



I FRATELLI MANCUSO
Nel nostro modo di cantare la pausa, il silenzio ha un peso importante.
Spesso eseguiamo e scriviamo pezzi da cantare a due voci a cappella dove, oltre a tenere un bordone fisso, è necessario a volte fermarsi, prendere respiro, prendere una pausa.
C'è totale armonia tra la ricerca espressiva nostra e quella di Emma Dante in questo film.

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