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Colonna sonora - Educazione siberiana

La colonna sonora di Educazione siberiana, nuovo film di Gabriele Salvatores ispirato al romanzo di Nicolai Lilin, è stata composta da Mauro Pagani. Nel CD anche alcuni brani di David Bowie, Area, Michele Ricciardi e Matteo Chiamenti e Federico de’ Robertis.



Mauro Pagani ha scritto la soudtrack dell'adattamento cinematografico del romanzo di Nicolai Lilin, Educazione siberiana, interpretato da John Malkovich. A proposito il grande musicista ha dichiarato: "Lavorare sulle colonne sonore è meraviglioso e contemporaneamente molto complicato perchè ormai negli anni si sono sperimentate e ascoltate diverse possibilità di accostamenti tra musiche e immagini, alcune che evidenziano sentimenti simili e altre che propongono contrasti netti, Kubrick insegna”.

Secondo Mauro Pagani il film rappresenta un nuovo corso per Gabriele Salvatores, perché in grado di mantenere un bellissimo incanto narrativo pur essendo molto duro in alcuni passaggi. Realizzando le musiche di Educazione Siberiana, Pagani ritorna a lavorare con Salvatores, dopo le precedenti esperienze di Sogno di una notte d’estate, Puerto Escondido e Nirvana.

Ancora Mauro Pagani: “Quando lavori su un film hai a che fare con una creatura in movimento che in qualche modo nasce insieme a te e devi essere preparato a cambiare punti di vista. In questo caso, ho cominciato con il leggere il romanzo di Lilin a cui è ispirato il film. Naturalmente quando leggi un libro ti crei un tuo film in testa - anche se non devi fare una colonna sonora! - dai delle facce ai personaggi, ti fai un’idea del passo narrativo di ognuno dei personaggi che si muovono all’interno del romanzo. Quando cominci a ricevere le prime scene girate ti trovi di fronte a un cast che a volte coincide con le tue previsioni, a volte non coincide affatto e vedi esattamente come gli attori recitano, come sono stati guidati dal regista, le espressioni che usano: è dunque solo quando sovrapponi il girato vero e proprio con quello che hai immaginato che ti rendi conto di velocità e tempi, se sei stato per esempio troppo melodrammatico su un’espressione che non lo richiede; allora si asciuga, si aiuta con la stesura musicale a far venir fuori un côté sentimentale. Chiunque fa cinema sa che si capisce se un film è venuto bene solo l’ultimo giorno di montaggio e le varie possibili combinazioni cambiano anche il ritmo della musica che si scrive. È un lavoro complesso ma molto divertente”.



A proposito del suo nuovo lavoro con Salvatores: “Gabriele è un buon conoscitore e amante della musica, ha spesso delle idee per alcune scene, alcune le suggerisce e su altre è molto disponibile ad accogliere proposte diverse, è sempre un lavoro di scambio di indicazioni musicali a quattro mani. Uno degli aspetti più difficili da valutare era la necessità o meno di usare suggestioni musicali “geograficamente coerenti”: se si parla di una comunità siberiana deportata a migliaia di chilometri di distanza, quanta nostalgia della Siberia ci dev’essere? Sia io che Gabriele pensavamo di volerne più di quanta in realtà non ne abbiamo usata. In fondo questo è un racconto a più livelli, la malinconia può avere suoni diversi se associata all’immagine del vecchio nonno del film piuttosto che a quella di un gruppo di ragazzi che cresce e sogna in un angolo sperduto della galassia sovietica nei primi anni ‘80”.


Il CD comprende anche alcuni brani che sono inseriti nel film:
Absolute beginners - David Bowie
Cometa rossa - Area
Kalì - Michele Ricciardi e Matteo Chiamenti
Techno educazione - Federico de’ Robertis


25 febbraio 2013  

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