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Milano & Giuliano Pisapia sindaco: emozioni e idee in un libro


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Giuliano Pisapia (leggi la biografia), sindaco di Milano, ha pubblicato con Dalai editore il libro "Cambiare Milano si può. La sfida di un sindaco nuovo per una città migliore". Una lettura in forma di diario per conoscere meglio il nuovo sindaco del capoluogo lombardo. Dai primi passi mossi grazie al social network di facebook, alle emozioni per vittoria delle primarie nelle file del Partito Democratico per la scelta del candidato sindaco. Un volume con le parole, le idee dell'autore, aneddoti della campagna.

Elezioni maggio 2011 - Luigi De Magistris: nel suo libro Assalto al PM la biografia e il programma politico


"Tutto è nato quasi per caso. Qualcuno ha creato una pagina Facebook: «Primarie subito. Giuliano Pisapia sindaco di Milano». Inizia così la quarta di copertina del libro di Giuliano Pisapia, edito da Dalai editore. E inizia così anche la sua avventura di candidato alle elezioni primarie del Partito Democratico per la scelta del candidato sindaco della coalizione di centro-sinistra per la città di Milano."

Alcuni stralci del libro:


LA VERA CORSA COMINCIA ADESSO
14 novembre 2010
  Ce l'abbiamo fatta. Non so se sono più   felice, frastornato, stremato o energico per quello che ci aspetta. Perché la vera corsa, lo sappiamo tutti, comincia adesso. È come se finora avessimo scherzato: in fondo, noi, stavamo tutti dalla stessa parte! Però io sono convinto di una cosa: adesso la strada è in discesa, adesso sarà più facile, adesso comincia la marcia vittoriosa di tutti noi per riprenderci Milano. Quel Quarto Stato, insomma. Non ho dubbi, e la prova l'abbiamo avuta ieri, sotto i nostri occhi: mentre noi ci contendevamo ancora voto a voto, decisi a rispettare quale che fosse il risultato delle urne, dall'altra parte Berlusconi, solo lui, incoronava la Moratti. Lo stile fa la differenza; non lo dico perché sono un avvocato, ma la forma è sostanza. Grazie a tutti noi, grazie per essere come siamo: noi non accettiamo che sia un padrone a dirci cosa fare. Democrazia per noi non è solo una parola vuota che pronunciamo. È una pratica; magari faticosa, litigiosa, a volte anche aspra. Ma mille di queste asprezze, se sono il prezzo della differenza. Ieri credo di avere fatto il pieno di emozioni: sono stato al raduno degli stranieri, arrivati da tutte le città d'Italia, sotto la torre di via Imbonati; poi al pranzo sociale dell'Eutelia; poi ad aspettare i risultati, finalmente disteso sul divano. Drammi che sono lo specchio di realtà diverse. Ho visto, in questi quattro mesi, centinaia di situazioni con problemi da risolvere. Servirà essere uniti, per farlo. Perché solo l'unità da la forza. Ho anche cominciato a fare l'elenco dei libri che ho raccolto in questa campagna elettorale. Il sapere scientifico della scuola, Salvare l'acqua, II tempio siamo noi, Milano e il suo destino, II valore dell'alleanza... una volta o l'altra scrivo la lista completa, ne vale la pena, perché ognuno è un pezzette della realtà che ho conosciuto e che presto governeremo. Ma adesso non voglio parlare di progetti, questo è il momento delle emozioni. Avevo il cuore in gola, quando sono arrivato al mio comitato elettorale: i miei avevano perfino preparato uno striscione con su scritto Grazie Giuliano, credo che qualcuno abbia rubato delle lenzuola a casa, che abbiano comprato delle bombolette, ma quando l'hanno srotolato ho fatto fatica a non commuovermi. Poi c'è stata la festa all'Arci. Al Bellezza, che in questi mesi è diventato la mia seconda casa. È stata davvero una grande gioia, la chiusura di una prima cavalcata esaltante. Dovrei essere felice, questo è l'ultimo post del Diario elettorale per le Primarie e si chiude con un primo, fantastico happy end. Lo sono, felice. Però, in fondo, ho già un po' di nostalgia...

DA FACEBOOK A PALAZZO MARINO
8 giugno 2010    
Ho bisogno di un corso accelerato. Come accidenti si entra, in questo Facebook? Sono bastate poche ore e già leggo i primi messaggi. Frank: «Per Giuliano andrò a votare dopo tanti anni». Maria: «Non votavo più da quindici anni, se si candida Pisapia tornerò a farlo». Marco: «Sono un deluso dalla politica. E però l'idea che corra Pisapia mi scalda il cuore». «Sììììì. Se scende in campo Giuliano sono pronta a fare qualsiasi cosa». E un linguaggio da adolescenti, anche quando gli argomenti sono serissimi. Penso che sia colpa del mezzo. Quello che mi colpisce, però, è la sostanza. Emilie: «Una volta tanto da Fb una buona idea, serve dare una scossa positiva alla scena milanese, chiusa tra vecchie abitudini e innovazioni senz'anima. Bravi, complimenti». Filippo: «Per una Milano da ... riamare. Forza Giuliano». Daniele: «Primarie sempre, una volta tanto che qualcuno ha una buona idea, usiamola!» Rita: «D'accordissimo. Sulle primarie e sulla persona». Ketty: «È arrivato il momento di ricominciare, Pisapia mi pare proprio essere un'ottima scelta». Fabio: «Pisapia è la persona giusta, le primarie sono la democrazia che serve». Paola: «Magari! Una splendida persona. Autorevole, equilibrato, pre-paratissimo e... sorridente». Stefania: «Proviamoci e forse avremo un candidato preparato e simpatico». Leonardo: «Giuliano Pisapia è già il mio sindaco!» Eugenia: «... e battiamola, questa destra!» Toni: «Voto solo se c'è Giuliano». Davide: «Finalmente potrò dire agli amici che vengo da Milano».
Diventano quattrocento nel giro di un paio di giorni. E il tarlo comincia a rodere.

EVVIVA IL GIRO D'ITALIA
9 ottobre 2010
    

Sono un inguaribile appassionato di ciclismo che nessuna brutta storia di doping è   riuscita ad allontanare. Ora, la notizia che dopo tre anni di assenza il Giro d'Italia arriverà con la sua ultima tappa proprio a Milano, mi sembra una gran bella notizia. Certo, il mio pistard preferito, il Cit, Nino De Filippis, non c'è più; ma la forza fisica e di carattere che ci vuole per vincere le tappe di una gara come il Giro, o il Tour, o la Vuelta, continuano a rapirmi. Faccio due conti: dunque, l'ingresso dei ciclisti a Milano dovrebbe essere il 29 maggio; le elezioni amministrative dovrebbero svolgersi tra l'8 e il 22. Vuoi vedere che toccherà già a me, nuovo sindaco di Milano, fare gli onori di casa?


VIDEO: Giuliano Pisapia presenta il libro "Cambiare Milano si può"



la biografia dell'autore


31 maggio 2011  

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