Ricerca avanzata
Riassunto

La figlia del capitano - Riassunto

acquista su IBS.it
Aleksandr Puskin


Pëtr Andreič Grinev, giovane alfiere nell'esercito della zarina Caterina II, è in viaggio per raggiungere la fortezza di Belogòrsk. Lo accompagna il vecchio e affezionato servitore Savel'ič. Sorpresi da una tempesta si smarriscono e un viandante li guida in una locanda. Grinev ricompensa il soccorritore donandogli il suo pellicciotto di lepre. Giunge infine alla fortezza retta dal vecchio capitano Mironov e s'innamora, ricambiato, di sua figlia Masa. Rivale in amore è il perfido tenente Svabrin, che in duello ferisce Grinev con un colpo a tradimento. La fortezza di Belogòrsk è poi assediata e presa dai cosacchi ribelli capeggiati da Pugačëv (è la rivolta del 1773-74): Mironov e la moglie vengono giustiziati, Masa si rifugia nella casa del prete di Belogòrsk. Pugačëv ordina di sospendere l'esecuzione di Grinev, perché riconosce in lui l'uomo che aveva incontrato nella tormenta e che s'era mostrato tanto generoso, e gli consente di riunirsi ai suoi a Oremburg. Il comando della fortezza viene affidato a Svabrin, passato dalla parte dei ribelli. A Oremburg, assediata, Pëtr riceve un messaggio disperato di Masa, che è ora in potere di Svabrin. Mentre Pëtr è in viaggio per raggiungerla viene intercettato dai soldati di Pugačëv e condotto al suo cospetto. Ottiene Masa e la libertà. Svabrin allora lo accusa di tradimento e Grinev rischia di essere giustiziato. Lo salva Masa che recatasi a Pietroburgo chiede e ottiene da Caterina II la grazia.

Tratto da l'Enciclopedia della Letteratura, Istituto Geografico De Agostini


09 gennaio 2012  

Commenti



Non sono presenti commenti su questo documento. Vuoi essere tu il primo a scriverne uno?
Già iscritto?
Iscriviti