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Riassunto

Orlando Furioso - Riassunto

Ludovico Ariosto

Poema in 46 canti in ottave. La vicenda narrata ruota intorno a tre nuclei tematici: la guerra combattuta in Francia tra i cristiani guidati da Carlo Magno e i saraceni di Agramante; l'amore di Or­lando per Angelica e la follia d'amore del paladino; l'a­more di Ruggiero e Bradamante, dalla cui unione ha ori­gine la casa d'Este.
Canto I -
L'azione ha inizio a Parigi alla vigilia della bat­taglia tra Mori e cristiani. Angelica, principessa del Ca­lai giunta dall'Oriente al seguito di Orlando, è stata af­fidata al vecchio duca Namo di Baveria da Carlo Ma­gno, che, per evitare la contesa tra Orlando e Rinaldo innamorati di lei, l'ha promessa al più valoroso dei due. Angelica approfitta della rotta dei cristiani e fugge. In­contra prima Rinaldo, che cerca il proprio cavallo Baiardo e la insegue, poi il saraceno Ferraù. All'arrivo di Ri­naldo i due cavalieri si scontrano per il possesso di An­gelica, che fugge di nuovo. Essi la inseguono e giunti ad un bivio si separano. Angelica incontra il pagano Sa­cripante al quale chiede protezione. Il cavallo di Sacri­pante viene abbattuto da un misterioso cavaliere, che è in realtà l'eroina cristiana Bradamante. Arriva Baiardo, che Angelica riesce ad avvicinare, e su di lui la fanciulla e Sacripante si allontanano.
Canto II -
Sacripante duella con Rinaldo e Angelica ne approfitta per fuggire. Incontra un vecchio eremita, che con un incantesimo manda Rinaldo a Parigi. Qui Car­lo Magno lo invia in Inghilterra in cerca di aiuti. Intan­to Bradamante incontra Pinabello di Maganza e da lui apprende che l'amato Ruggiero è tenuto prigioniero nel­l'inaccessibile castello del mago Atlante sui Pirenei, per sottrarlo al destino di una morte prematura. Durante il viaggio verso il castello Pinabello scopre che Brada­mante appartiene alla casata dei Chiaramonte nemica dei Maganza e getta la fanciulla in una scoscesa caver­na. Canto III - Dalla caverna Bradamante è tratta in salvo dalla maga Melissa, che la conduce alla tomba del ma­go Merlino, dove Bradamante conosce la sua futura di­scendenza, la casa d'Este. Melissa, prima di allontanarsi, le suggerisce di impossessarsi dell'anello magico di An­gelica ora in possesso del saraceno Brunelle.
Canto
IV - Bradamante incontra Brunelle, inviato da Agramante a liberare Ruggiero, e gli toglie l'anello. Grazie all'anello che la rende invisibile Bradamante rie­sce a vincere Atlante, che combatte a cavallo dell'ippogrifo, mostro alato per metà cavallo e per metà grifo­ne, e ha uno scudo magico che tramortisce. Ruggiero viene liberato, ma Atlante lo fa salire sull'ippogrifo che lo porta lontano. Frattanto Rinaldo giunge in Scozia do­ve Ginevra, la figlia del re, sta per essere giustiziata per un'accusa messale da Polinesso. Rinaldo si offre di aiu­tarla. In cammino verso la corte egli incontra una fan­ciulla.
Canto V - Dalinda, la fanciulla, gli racconta la storia di Ginevra, che ha respinto Polinesso per amore di Ariodante. Polinesso con l'aiuto di Dalinda ha accusato di infedeltà Ginevra e Ariodante per il dolore si è gettato in mare. Il fratello di lui Lurcanio ha ritenuto Ginevra colpevole. Rinaldo smaschera Polinesso e lo uccide in duello, mentre un cavaliere misterioso si scontra con Lurcanio.
Canto VI -
II cavaliere è Ariodante tornato per salvare Ginevra. Il re commosso gli concede allora la mano del­la figlia. Ruggiero intanto in groppa all'ippogrifo giun­ge nella lontana isola della maga Alcina. Qui viene mes­so in guardia da Astolfo, che la maga ha trasformato in mirto.
Canto VII - Superati orribili mostri e la maga Erifilla, sedotto dalle arti di Alcina, Ruggiero dimentica Bradamante e resta prigioniero nell'isola. Viene liberato da Melissa, che lo raggiunge e con l'anello magico gli mostra gli incantesimi di Alcina e il suo reale aspetto di vec­chia e brutta megera.
Canto VIII-
Liberati tutti gli altri prigionieri di Alcina tra cui Astolfo, Ruggiero e Melissa raggiungono la roc­ca di Logistilla, sorella di Alcina, e mettono in rotta le armate della maga. Nel frattempo Rinaldo ottiene aiu­ti dai re d'Inghilterra e di Scozia. Angelica durante la fuga è catturata dagli abitanti dell'isola di Ebuda e of­ferta come pasto ad un'orca marina. Orlando è indotto da un sogno a lasciare Parigi per cercare Angelica, se­guito dal fedele amico Brandimarte. Fiordiligi, la spo­sa di Brandimarte, parte dopo un mese alla ricerca del­l'amato.
Canto
IX - Orlando in viaggio verso Ebuda viene de­viato da una tempesta alle foci della Schelda. Incontra Olimpia e l'aiuta a liberare il promesso sposo Bireno da­gli intrighi di Cimosco re di Frisia, che nessuno vuole sfidare, perché in possesso del temibile archibugio. Or­lando dopo aver ucciso Cimosco e gettato in mare l'ar­chibugio parte per Ebuda.
Canto X - Bireno s'innamora della figlia di Cimosco sua prigioniera e abbandona la fedele Olimpia su una spiag­gia deserta. Ruggiero intanto ha appreso da Logistilla come cavalcare l'ippogrifo e vola rapido verso Ebuda. Salva Angelica dall'orca e resta affascinato dalla sua bellezza. In groppa all'ippogrifo i due vanno in Bretagna.
Canto
XI - Angelica, servendosi dell'anello magico, fug­ge. Fugge anche l'ippogrifo. Ruggiero resta a piedi. Or­lando intanto giunge all'isola di Ebuda e salva Olimpia che sta per essere data in pasto all'orca. Il mostro ma­rino viene ucciso dal paladino e Olimpia liberata. Di lei s'innamora il re d'Irlanda Oberto. Canto XII - Proseguendo nella ricerca dell'amata Or­lando resta prigioniero nel palazzo incantato di Atlan­te, dove si trovano anche Ruggiero, Gradasso, Ferraù, Brandimarte. Tutti, ingannati da Atlante, si aggirano sen­za riconoscerei nel palazzo all'inseguimento delle va­ne immagini del loro desiderio. Al palazzo arriva An­gelica che con l'aiuto dell'anello rompe il sortilegio e libera Sacripante per farsi proteggere. Anche Orlando e Ferraù la seguono. Mentre questi combattono Ange­lica fugge portando con sé l'elmo di Orlando, che poi abbandona in un prato e Ferraù raccoglie. Orlando ri­prende la sua ricerca, fa strage di nemici e trova in una grotta la fanciulla Isabella e la vecchia Gabrina.
Canto
XIII - Mentre Orlando libera Isabella, innamo­rata del cristiano Zerbino e imprigionata dai briganti nel­la spelonca, Bradamante resta prigioniera nel castello di Atlante, dov'era giunta in cerca di Ruggiero.
Canto
XIV - I Mori intanto si preparano all'assalto. Agramante passa in rassegna le truppe, mentre Mandricardo parte alla ricerca del cavaliere (Orlando) che ha fatto strage di soldati saraceni. Incontrata Doralice Mandricardo se ne innamora e la rapisce. Nell'assalto a Parigi il re saraceno Rodomonte compie imprese straordinarie e penetra nella città.
Canto XV- Intanto Astolfo, liberatesi dagli incanti di Al­cina, giunge in Egitto. Qui si scontra col gigante Caligorante e poi uccide Orrilo,un mostro che si ricompo­ne ogni volta che viene tagliato a pezzi. Con Grifone e Aquilante, figli di Oliviero, va in Palestina. Si unisce al gruppo Sansonetto. Grifone parte invece alla ricerca dell’amata Origille, che l’ha lasciato per un altro.
Canto XVI – Origille convince Grifone che l’uomo che è con lei è il fratello Martano. A Parigi Rodomonte combatte fieramente.
Canto
XVII - Rodomonte da solo continua a opporre una strenua resistenza al contrattacco dei cristiani. Intanto Grifone gabbato da Mattano e abbandonato da Origille uccide chiunque incontra.
Canto
XVIII - Rodomonte stretto da ogni parte si salva gettandosi nel fiume. A Damasco in Siria, dopo diver­se peripezie si riuniscono Astolfo, Grifone, Aquilante, Sansonetto. Ad essi si aggiunge la guerriera saracena Marfisa. Tutti insieme partono per la Francia. A Parigi nel frattempo è giunto Rinaldo con le truppe inglesi e scozzesi e con l'aiuto dell'arcangelo Michele uccide il re Dardinello. Nella notte due fedeli del re pagano, Cloridano e Medoro, tornano nel campo di battaglia per da­re sepoltura al loro signore.
Canto
XIX - Sorpresi dai cristiani, deridano è ucciso, Medoro ferito viene curato da Angelica che se ne inna­mora. Rimasti qualche tempo ospiti di un pastore, An­gelica e Medoro si sposano e partono per il Calai.
Canto
XX- Astolfo e compagni raggiungono l'isola del­le femmine omicide. Vi trovano Guidon Selvaggio che riparte con loro. A Marsiglia la vergine Marfisa si al­lontana dal gruppo e salva la vecchia Gabrina da Pinabello affidandola a Zerbino.
Canto XXI - Avventure di Gabrina.
Canto
XXII - Astolfo giunto in Francia, grazie a un li­bretto ricevuto da Logistilla che gli insegna come di­fendersi dalle arti magiche, entra nel palazzo di Atlan­te, lo distrugge e s'impossessa dell'ippogrifo. Ruggiero e Bradamante cessato l'incantesimo si riconoscono e insieme si avviano al monastero di Vallombrosa, do­ve il saraceno vuoi farsi battezzare. S'imbattono in Aquilante, Grifone, Sansonetto e Guidon Selvaggio pri­gionieri di Pinabello. Nello scontro Bradamante ucci­de Pinabello ma si smarrisce e non ritrova più Ruggiero. Canto XXIII - Bradamante incontra Astolfo che prima di partire con l'ippogrifo le affida le armi e il cavallo Ra­bicano. L'eroina giunge poi a Montalbano presso il fra­tello Alardo e manda l'ancella Ippalca con il cavallo Frontino a Vallombrosa in cerca di Ruggiero. Ippalca è fermata da Rodomonte. Gabrina ruba dal cadavere di Pi­nabello un cinto e se ne serve come prova per accusa­re Zerbino dell'assassinio. Zerbino è catturato e men­tre viene condotto a morte arriva Orlando con Isabella e lo salva. Sopraggiunge Mandricardo e si batte con Or­lando fino a quando il suo cavallo lo trascina via. Or­lando inseguendolo s'inoltra in una selva e capita là do­ve Angelica e Medoro s'erano amati e avevano inciso ovunque i loro nomi. Dal pastore che li aveva ospitati apprende del loro amore e per il dolore diviene pazzo.
Canto XXIV- Orlando trasformatesi in un essere bestiale compie folli gesta distruttive. Zerbino e Isabella incon­trano Odorico il Biscagline al quale affidano Gabrina nel frattempo sopraggiunta. Più tardi Zerbino giunto con Isabella nel luogo della follia d'Orlando, per difendere le armi che il paladino aveva disperso, si batte con Man­dricardo arrivato lì con Doralice. Ferito a morte, Zerbino muore tra le braccia di Isabella. Mandricardo s'imbat­te in Rodomonte e i due si scontrano per il possesso di Doralice. Interrompono però il duello per raggiungere Parigi dove intanto infuria la battaglia.
Canto
XXV - Ruggiero salva il fratello di Bradamante Ricciardetto e insieme a lui e Aldigieri parte per liberare i fratelli di quest’ultimo, Malagigi e Viviano, da Lanfusa, madre di Ferraù.
Canto
XXVI - Si unisce a loro Marfisà con la quale com­piono l'impresa. Ruggiero, Aldigieri, Malagigi, Viviano e Marfisa riprendono il viaggio e incontrano Ippal­ca. Ruggiero parte in cerca del cavallo Frontino. Si ri­trovano poi tutti e scoppia una rissa, placata dall'inter­vento di Malagigi che con un sortilegio fa fuggire il ca­vallo di Doralice che Rodomonte e Mandricardo inse­guono.
Canto
XXVII- Nell'inseguire Doralice i due arrivano a Parigi dove i cristiani, privi di Rinaldo e Orlando, so­no di nuovo sconfitti. L'arcangelo Michele manda Di­scordia ad accendere rivalità nel campo di Agramante. Rodomonte apprende che Doralice gli ha preferito Man­dricardo e folle per il dolore abbandona il campo gri­dando il suo disprezzo per le donne.
Canto
XXVIII - Incontra Isabella che con un monaco ac­compagna la salma di Zerbino. La fanciulla vuole riti­rarsi in convento, ma Rodomonte sensibile al suo fa­scino allontana il monaco e corteggia Isabella.
Canto
XXIX - Isabella per rimanere fedele alla memo­ria di Zerbino e sottrarsi alle voglie del pagano con un inganno si fa uccidere da lui mentre è ubriaco. Rodo­monte allora costruisce per Isabella un mausoleo e sfi­da a duello chiunque attraversi un ponte ad esso vici­no. Giunge il folle Orlando e i due s'azzuffano. Cado­no nel fiume. Orlando a nuoto raggiunge la riva.
Canto
XXX - Sempre fuori di senno Orlando passa a nuoto in Africa. Ruggiero ha intanto duellato con Man­dricardo e rimasto ferito non ha potuto raggiungere Val­lombrosa.
Canto
XXXI - A Parigi arriva Rinaldo con molti cava­lieri per aiutare Carlo Magno. I saraceni vengono scon­fitti e sono costretti a ripiegare nel sud della Francia ad Arles.
Canto
XXXII - Bradamante disperata perché crede che Ruggiero l'abbia abbandonata si mette in viaggio per Parigi. Lungo il cammino sosta nella rocca di Tristano dove mago Merlino ha dipinto la storia futura dei Fran­cesi.
Canto XXXIII - Astolfo intanto a cavallo dell'ippogrifo vaga per varie regioni. In Etiopia libera il re Senapo dal­le Arpie.
Canto
XXXIV- Astolfo visita poi l'inferno e il paradi­so terrestre. Di qui con l'aiuto di san Giovanni sale sul­la luna dove recupera il senno di Orlando, finito là in­sieme a tutte le cose che si perdono sulla terra.
Canto
XXXV - Bradamante raggiunge il campo sarace­no di Arles e sfida i pagani per punire Ruggiero che cre­de le abbia mancato di fede con Marfisa.
Canto XXXVI - Si scatena una vera battaglia e nell'infuriare degli scontri Bradamante e Ruggiero si ritrova­no. Insieme si allontanano in un boschetto. Giunge an­che Marfisa. L'ombra di Atlante, morto di dolore per i tentativi di salvare Ruggiero dalla sua sorte, svela che Marfisa è sorella di Ruggiero e che entrambi sono figli di un guerriero cristiano. Torna la pace.
Canto XXXVII - Bradamante, Marfisa e Ruggiero ucci­dono Marganorre. Poi Ruggiero raggiunge il re Agra­mante ad Arles. Bradamante e Marfisa vanno invece al campo cristiano.
Canto
XXXVIII - Intanto Astolfo tornato dalla luna ri­sale sull'ippogrifo e va in Africa a compiere prodigio­se imprese.
Canto
XXXIX - Astolfo a capo di una magica flotta at­tende di poter salpare, quando giungono su una nave i prigionieri di Rodomonte. Astolfo libera tutti e tra que­sti Brandimarte. Arrivano anche Orlando e Fiordiligi che può finalmente riunirsi all'amato. Orlando annusando l'ampolla recuperata da Astolfo che contiene il suo sen­no rinsavisce. Insieme Orlando e Astolfo stringono d'as­sedio Biserta, capitale del regno di Agramante.
Canto XL -
Biserta è messa a ferro e fuoco. Agraman­te, sconfitto anche in Francia, fugge a Lipadusa, dove avviene il duello decisivo. Agramante, Gradasso e Sor­bino sfidano Orlando, Oliviero e Brandimarte.
Canto XLl -
II duello è durissimo e Brandimarte viene mortalmente ferito. Canto XLII - Orlando a sua volta uccide Agramante e Gradasso. Rinaldo, che continua a soffrire d'amore per Angelica, beve alla fonte dell'odio nelle Ardenne e si libera così della sua passione. Poi parte per raggiunge­re Lipadusa dove spera di partecipare al duello. In viag­gio sosta presso varie corti padane e ha modo di fare un'inchiesta sulla fedeltà delle donne.
Canto XLIII - A Lipadusa Fiordiligi si fa costruire una cella accanto al sepolcro di Brandimarte dove trascor­rere il resto della vita. Raggiunto Orlando, Rinaldo por­ta con lui Oliviero ferito da un eremita per farlo cura­re. Qui trovano Ruggiero che, giuntovi naufrago, è sta­to battezzato.
Canto XLIV - Rinaldo promette la sorella Bradamante in sposa a Ruggiero e tutti partono verso la Francia. Il matrimonio è però ritardato da una complicazione: i ge­nitori di Bradamante l'hanno promessa a Leone, figlio dell'imperatore di Bisanzio, perché ai loro occhi Rug­giero è troppo povero. Ruggiero allora combatte i Gre­ci al fianco dei Bulgari.
Canto XLV-
Tra Leone e Ruggiero avviene una nobile gara.
Canto XLVI -
Alla fine Leone cede a Ruggiero ogni di­ritto su Bradamante, che Ruggiero può così sposare. Egli inoltre grazie alle sue imprese ha ottenuto il regno dei Bulgari. Mentre alla corte di Carlo si svolge la cerimo­nia di nozze giunge Rodomonte e sfida Ruggiero accu­sandolo di avere tradito il suo re. Nel duello tra i due campioni Rodomonte viene ucciso. Si pone così defi­nitivamente fine alla guerra.


16 giugno 2010  

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