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Riassunto

Il fu Mattia Pascal - Riassunto


Luigi Pirandello



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Mattia Pascal vive a Miragno, un immaginario paese della Liguria.
Il padre, intraprendente mercante, ha la­sciato alla famiglia una discreta eredità, che presto va in fumo per i disonesti maneggi dell'amministratore, Batta Malagna.
Mattia per vendicarsi compromette la ni­pote Romilda.
Costretto a sposarla si trova a convive­re con la suocera Marianna Pescatori che lo disprezza.
La vita familiare è un inferno, umiliante il modesto impiego nella Biblioteca Boccamazza. Mattia decide allora di fuggire per tentare una vita diversa.
A Montecarlo vin­ce alla roulette un'enorme somma di denaro e per caso legge su un giornale della sua presunta morte. Ha fi­nalmente la possibilità di cambiare vita.
Col nome di Adriano Meis comincia a viaggiare, poi si stabilisce a Roma come pensionante in casa del signor Paleari.
S'in­namora della figlia di lui Adriana e vorrebbe proteggerla dalle mire del losco cognato Terenzio. A questo punto si accorge che la nuova identità fittizia non gli consen­te di sposarsi, né di denunciare Terenzio, perché Adriano Meis per l'anagrafe non esiste.
Architetta allora un finto suicidio per poter riprendere la vera identità. Tor­nato a Miragno dopo due anni nessuno lo riconosce e la moglie è ormai risposata e con una bambina. Non gli resta che chiudersi in biblioteca a scrivere la sua storia e portare ogni tanto dei fiori sulla sua tomba



Luigi Pirandello al lavoro nel 1934

Risorse critiche


• Il fu Mattia Pascal. Romanzo del fu Luigi Pirandello, di Mirella Salvaggio, Pellegrini
• Pirandello e il suo Cristo. Segni e indizi dal «Fu Mattia Pascal», di Paolo Jachia, Ancora
• Il fu Mattia Pascal. Analisi guidata al romanzo, di Alessandro Capata, Alpha Test
• Pirandello: guida al Fu Mattia Pascal, di Claudia Sebastiana Nobili, Carocci
• Luigi Pirandello. Il fu Mattia Pascal, di Cinzia Crepaldi, Vallardi A.
• Jean-Michel Gardair legge «Il fu Mattia Pascal» di Luigi Pirandello, di Jean-Michel Gardair, Metauro
• Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello. Guida alla lettura, di Lidia Gusti e Paola Perotti, Libraccio editore
• Come leggere «Il fu Mattia Pascal» di Luigi Pirandello, di Enzo Lauretta, Ugo Mursia Editore


Note critiche

È uno dei primi romanzi di Luigi Pirandello - pubblicato nel 1904 -, in cui il gusto dell'assurdo e delle complicazioni drammatiche prelude alla grande produzione teatrale che inizierà intorno al 1911.
L'angoscia, la meraviglia, la nostalgia, lo smarrimento di chi tocca il vuoto nascosto dietro i nomi, le apparenze, le convenzioni, danno a questo romanzo un'impronta molto moderna.
Alcuni critici hanno sottolineato come sia mancata a Pirandello la grazia intera d'un tempo ispirato e poetico e come la sua commozione umana e lirica sia anche in quest'opera, come in molte altre, soffocata dal gusto per un'ironia spietatamente dialettica.
Romanzo di successo, fu quasi immediatamente tradotto in tutte le lingue europee e secondo alcuni critici ispirò la scrittura del 'Cadavere vivente' di Tolstoj (affermazione dubbia in quanto pur essendo stato pubblicato nel 1911, il testo teatrale di Tolstoj fu scritto nel 1900).


♠  LA BIOGRAFIA DI LUIGI PIRANDELLO



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