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Recensioni


    • Timbuctú di Auster Paul


      Mr Bones, il nome può trarre in inganno, ma stiamo parlando di un cane il quale insieme al suo padrone Willi sono i protagonisti di questo libro. Grazie al quale, attraverso i suoi occhi ci racconta una bella storia d'amicizia, un legame speciale tra uomo e animale. Timbuctú però non è solo questo, io l'ho trovato molto attuale, in qualche modo mi ha fatto ricordare la difficoltà che noi tutti abbiamo di avvicinarci all'altro, agli estranei. Mr Bones ha difficoltà a fidarsi di chi incontra sul suo cammino, come noi abbiamo paura di conoscere chi in qualche modo ci è diverso ma è solo mettendosi in gioco che potremo scoprire se avevamo ragione o meno, il più delle volte si schiude un mondo.. Un inno all'amicizia delicatamente raccontato dalla bella penna di Paul Auster.



      Scritto da Sally68, venerdì 24 novembre 2017

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    • Piangi pure di Ravera Lidia


      Il finale meraviglioso salva questo libro, ma non posso andare oltre le tre stelline e mezza. Iris e Carlo si sono incontrati tardi e per questo estremamente grati di poter condividere consapevolmente l'atto finale di una vita.. Il mio libro è contrassegnato da 4 note, che credo riassumano il libro: -Attenermi agli stessi orari mi serve per trasformare un passante in una conoscenza occasionale e una conoscenza occasionale in un'amicizia. È una questione di ripetizioni. -....noi esistiamo in quanto qualcuno ci guarda. Se nessuno ti guarda non esisti. Io vengo guardata poco, di questi tempi. E non si tratta di giorni o mesi. Si tratta di anni. -Sono costretto a godermi la mia quota di egoismo tutta insieme, gli altri la spalmano su tutta la vita. -Perchè non parli Iris? Non sai consolarmi o non vuoi? ti do un po di materiale per il tuo diario: il tempo finisce con te. C'è sempre una vita ancora da vivere finché non si spegne la coscienza. Io ho un appuntamento tra poco, ma non so a che ora e perciò cerco di stivare ancora un po' di esperienza, cerco di eliminare un rimpianto o due ma sono gocce nel mare infinito di tutto quello che non ho goduto finché potevo ancora godere di tutto...



      Scritto da Sally68, sabato 18 novembre 2017

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    • Quel che resta del giorno di Ishiguro Kazuo


      Per me sono 4 stelline e mezza per il vincitore del premio Nobel 2017 per la letteratura. Bel libro che ripercorre, attraverso un viaggio regalo la vita di Mr Stevens, irreprensibile maggiordomo inglese, il cui unico scopo nella vita e di diventare un "grande" e a mantenere intatta la sua dignità, servendo sua signoria, con la quale ha instaurato un rapporto quasi di simbiosi. Le tappe del viaggio si integrano benissimo con i ricordi e le divagazioni sulla sua professione e saranno il pretesto per andare a incontrare Miss Kenton, ex governante che per diverso tempo lavorò accanto a lui. Quest'uomo non mancherà di stupirvi per quanto fatica faccia a lasciarsi andare, non volendo e non riuscendo a capire le situazioni importanti, quelle che meriterebbero di fermarsi, invece lui ligio al suo lavoro non si lascia sopraffare da nessun sentimento. È il libro delle cose non dette, dei sentimenti non espressi, delle opportunità non colte, delle incomprensioni. Scrittura ricercata, attenta ma che nulla toglie alla fluidità del racconto.



      Scritto da Sally68, martedì 24 ottobre 2017

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    • La La chiave di Sarah di Rosnay Tatiana de


      Più della metà del libro è stupenda, alternando le vicende di Sara e della sua famiglia durante il rastrellamento del Velodrome d'Hiver, pagine toccante e a tratti difficili da leggere, alle vicende di una giornalista americana trapiantata in Francia, la quale deve scrivere un articolo sul sessantesimo anniversario di questa triste vicenda che vede coinvolti non tanto i nazisti ma i francesi. Le due vite si incroceranno, bellissimo come si incontreranno, ma da qui in poi la narrazione lascia spazio ad approfondimenti e divagazioni personali della giornalista che in qualche modo fanno perdere credibilità, intensità a quanto raccontato prima..Avrei fatto volentieri a meno di quest'ultima parte del libro.



      Scritto da Sally68, sabato 14 ottobre 2017

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    • Le Le parole interrotte di Palumbo Francesca


      Volevo trascrivere alcune frasi di questo libro, ma poi ho pensato che vi avrei portato via il piacere di leggere questo libro... Ci sono due capitoli che sono pura poesia, che mi hanno fatto venire i brividi per quanto veri, intensi e sentiti io li abbia percepiti.. I capitoli sono: " Malaika" e " Lettera solo pensata". Meriterebbe di leggere anche soli quelli.. P.S..... vedi video



      Scritto da Sally68, giovedì 5 ottobre 2017

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    • La pioggia prima che cada di Coe Jonathan


      Rosamund vuole lasciare come testamento il racconto della sua vita e decide di farlo attraverso 20 fotografie, accuratamente scelte, con l'intento di raccontare quella che è stata la sua vita e quella di alcuni membri della sua famiglia. L'eredità viene suddivisa in tre parte, due parti ai suoi nipoti Gill e David e la terza parte a Imogen. Ma chi è Imogen? Sarà proprio Rosamund tramite la descrizione delle fotografie a farvela conoscere.. Tenera l'immagine di questa signora anziana che sente di dover chiudere definitivamente col passato e io credo che lo faccia in modo egregio.. Unico piccolo difetto o per lo meno lo è stato per me, che tra le descrizione delle varie foto manca un collante che avrebbe resto il racconto meno schematico e più fluido, coinvolgendo di più il lettore..



      Scritto da Sally68, mercoledì 4 ottobre 2017

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    • Madame Bovary di Flaubert Gustave


      È molto difficile per me recensire questo libro. Flaubert per la sua scrittura merita sicuramente 5 stelline. Se potessi valutare Emma solo come donna avrebbe tutta la mia simpatia e approvazione ma non posso dimenticarmi che Emma era anche una madre, e in questo ruolo non posso ne giustificarla ne appoggiarla. Charles è un uomo buono ma poco attento a sua moglie, Emma una donna troppo presa da se stessa e dal suo egoismo, dal suo stato sociale, che per tutta la durata del libro le sta stretto e fa di tutto per evadere e cercare di cambiare questa sua condizione, dimenticando pero, di non essere sola e che le scelte che andrà a fare inevitabilmente avranno un peso, sia per lei che per la sua famiglia.. E Berthe, la figlia, ???



      Scritto da Sally68, martedì 26 settembre 2017

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    • L' L' ultima settimana di settembre di Licalzi Lorenzo


      Si tratta di una storia tenera, ben raccontata. La prima parte del libro è molto divertente e ironica, più volte mi sono ritrovata a sorridere, a tratti geniale per le battute che escono dalla bocca di questo nonno, Pietro Rinaldi, 80 anni...Questo nonno che credeva di poter decidere del suo futuro è stato travolto dagli eventi che lentamente gli hanno fatto capire cosa in realtà si stava perdendo e ha voluto nuovamente farsi stupire dalla vita..Una coccola!!



      Scritto da Sally68, sabato 23 settembre 2017

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    • Buio di Maraini Dacia


      Torno a ribadire che mi piace molto la scrittura della Maraini. In questo caso sono racconti di delitti e abusi, principalmente a danno di donne e bambini. Diversi, soprattutto i primi sono stati per me di difficile lettura per le efferatezze raccontate... "...bisognerebbe sempre credere ai bambini, prima che agli adulti. E se mentono? Vale la pena di correre il rischio" Questa è la frase finale di un racconto che mi ha toccata molto, impariamo ad ascoltare i nostri figli, siamo noi, adulti, a doverli proteggere..



      Scritto da Sally68, domenica 17 settembre 2017

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    • Voci di Maraini Dacia


      Ascoltare questo libro, credo mi abbia aiutata ad apprezzarlo ancora di più e credo che il titolo "Voci" spieghi benissimo il perche..Le voci si ascoltano e la nostra protagonista Michela ama le voci, tanto da farne la sua professione.. Si troverà immischiata in un giallo in cui sarà lei a dover scoprire cosa si nasconde dietro la morte della sua vicina di casa.. Avrete capito che si tratta di un giallo.. Leggere questo libro sussurrato e scritto benissimo mi ha fatto conoscere la grande penna di Dacia Maraini, innamorandomene... Merita, io non amo i gialli ma questo scavare nelle relazioni dei loro protagonisti mi ha catturata..



      Scritto da Sally68, sabato 9 settembre 2017

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