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Recensioni


    • Il Il principe Lestat. Le cronache dei vampiri di Rice Anne


      Lo avevo iniziato con un po' di incertezza, con il dubbio che la Rice avesse scritto questo libro solo per accontentare i numeri fans che a gran voce chiedevano il ritorno del grande Lestat. Così non è stato. Un inizio lento, con un Lestat opaco e triste, sconsolato e solo. Insieme a lui, vampiri conosciuti, altri solo accennati nei libri precedenti, altri ancora mai sentiti nominare prima. Tutti riuniti in un unico volume dalla narrazione corale. Un volume decisamente maturo, che perde un po' della poesia tipica dei romanzi della Rice, che però regala un po' di pace e un po' di redenzione al suo Popolo delle Tenebre. Pause riflessive, rivelazioni, approfondimenti, ma anche azione; come sempre la Rice sa mescolare tutti questi elementi per generare curiosità e mistero, per spingere il lettore a proseguire, ad interrogarsi su ciò che legge e ad immaginare e amare i suoi personaggi. La Rice lascia anche molto di non detto, l'ideale per proseguire questa grande storia o anche solo per far sognare i suoi lettori. L'unica “pecca”, se proprio vogliamo definirla a questo modo, è appunto l'inizio un lento, un po' sottotono quasi un eco lontano dei precedenti romanzi, tuttavia la Rice si riprende dopo qualche centinaio di pagine, per tornare finalmente al suo antico splendore, o ad uno completamente nuovo.



      Scritto da Lorena, domenica 6 settembre 2015

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    • Il Il talismano di King Stephen e Straub Peter


      Più che un romanzo dell'orrore, “Il Talismano” è un romanzo d'avventura, a suo modo , quasi un romanzo per ragazzi. Un romanzo per ragazzi che parla di un ragazzo, un ragazzo come tanti ma con un dono straordinario e una missione. Durante il romanzo seguiamo questo ragazzo, Jack, nel suo lungo viaggio. Lo vediamo crescere e mutare, lo vediamo prendere coscienza del mondo e diventare adulto prima del tempo. La componente horror è stemperata e diluita, presente il giusto necessario. Le parti descrittive sono ampie dettagliate. Talvolta il romanzo pare avanzare con eccessiva lentezza, a passo d'uomo, o meglio al passo di Jack Viaggiante. Un romanzo amaro e triste, ma nonostante ciò con un lieto fine, nonostante tutte le prove che il giovane protagonista ha dovuto affrontare. Un romanzo delicato, che richiedere tempo, gli occhi giusti per vedere e la magia per flippare verso altri mondi.



      Scritto da Lorena, domenica 6 settembre 2015

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    • Il Il ballo della morte di Hamilton Laurell K.


      Azione, mistero, erotismo e sentimenti: questi gli ingredienti del sesto capitolo della saga di Anita Blake. La Hamilton mette un po' da parte la componente investigativa della saga, per concentrarsi sulle vicende personali di Anita e dei guai in cui è finita. Azione e sentimenti sono amalgamanti, arricchiti questa volta da un carica di erotismo come non si era mai vista nei romanzi precedenti. Scorrevole e accattivante il libro scivola via senza intoppi, tra rivelazioni e colpi di scena, tra nuovi e vecchi personaggi.



      Scritto da Lorena, domenica 6 settembre 2015

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    • Grey. Cinquanta sfumature di grigio raccontate da Christian di James E. L.


      Benché la storia raccontata in “Grey” sia la stessa che è stata raccontata in “Cinquanta sfumature di grigio”, qualche differenza c'è. La più eclatante è sicuramente il punto di vista esclusivo del misterioso e affascinate Mr. Grey. L'autrice ci fa finalmente dare un'occhiata alla sua vera natura e alla sua psiche. Anche lo stile narrativo è leggermente diverso dai precedenti tre volumi: frasi più brevi, più cupezza e anche più velocità. Si, perché tra le righe si percepisce la frenesia dell'agire, del muoversi, del concretizzare tipiche di Christian. Intenzionale o meno, ciò rende evidente la differenza tra Anastasia e Christian. Sarebbe stato indubbiamente meglio foderare questi due punti di vista nella trilogia stessa, spostando l'attenzione ora sull'uno ora sull'altra, arricchendo così la storia e dandole più profondità. L'impressione è che la James abbia voluto cavalcare l'onda del successo, riproponendo la stessa storia (con l'aggiunta di parti nuove) ma da un punto di vista differente, perché ora dovrà proseguire e concludere la storia. Nonostante questa perplessità, “Grey” risulta essere di un livello leggermente superiore al suo speculare, non straordinario, ma sicuramente migliore dal punto di vista stilistico. Per quanto riguarda la trama, in sintesi è quella che sappiamo già; si, ci sono aggiunte interessanti sulla vita di Christian, soprattutto per quanto riguarda il suo passato e la sua psiche, ma al di là di questo va apprezzato lo sforzo della James di calarsi nella mente maschile, cosa non facile, ancora meno se si considera la natura della mente di Christian. Non è dunque un romanzo da buttar via anche se a ripetere sempre la stessa storia ci si annoia parecchio. Ci auguriamo però che terminata questa ennesima trilogia, la James si dedichi finalmente a qualcosa di diverso.



      Scritto da Lorena, domenica 6 settembre 2015

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    • Muori con me di Sander Karen


      Lo stile europeo di scrivere thriller è molto diverso dallo stile americano, complice la cultura differente e il differente modo di affrontare le indagini. Questo romanzo d'esordio di Karen Sander, primo di una serie, è ambientato in Germania, in una cupa atmosfera e dove spuntano cadaveri di continuo. In questo romanzo, thriller ben studiato e accattivante, c'è però troppa carne al fuoco, troppi cadaveri gratuiti, troppe domande senza risposta e troppi collegamenti talvolta forzati. Come dicevo l'idea di base del romanzo è davvero ottima, anche lo stile narrativo dell'autrice lo è, passando ora a Liz ora a Georg e talvolta a personaggi secondari, creando il giusto movimento al libro. La pecca di questo bel libro è però appunto la serie di omicidi e le motivazioni (a volte non spiegate, altri un po' troppo tirate) che ci sono dietro. L'assassino poi, diventa intuibile a tre quarti del libro, diventando poi una certezza qualche pagina prima che Liz ce lo spieghi con calma. Un buon esordio, ben scritto e tutto sommato ben gestito, tuttavia c'era troppo e non ben organizzato. L'unica cosa da fare è attendere il volume successivo e vedere come l'autrice deciderà di proseguire con gli interessanti personaggi che ha creato: Liz e Georg.



      Scritto da Lorena, domenica 6 settembre 2015

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    • Joyland di King Stephen


      Più che un romanzo horror, lo definirei un romanzo di mistero, con un pizzico di giallo. Un romanzo sicuramente maturo, nostalgico e poetico, che parla dell'amore (il primo amore), della morte, sul diventare grandi e sull'invecchiare. Insomma un libro sulla vita, ma raccontato nello spigliato ed ironico stile di King. L'errore è decisamente attenuato, lasciando più spazio al mistero e ai personaggi la cui vita, narrata in prima persona da Devis, ruota attorno al nostalgico parco divertimenti “Joyland”. Un romanzo di un King alle origini e allo stesso tempo di un King maturo, con moti anni e libri alle spalle. Una vera perla nel forziere delle opere dell'intramontabile Re del Brivido.



      Scritto da Lorena, domenica 6 settembre 2015

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    • Un Un raggio di sole tra le nuvole di McCoy Sarah


      E' una doppia storia quella raccontata in questo romanzo. La storia di una donna realmente esistita, Sarah Brown, che dedica la sua vita alla liberazione degli schiavi, ai bisognosi e ai bambini. Una donna la cui storia è caduta nell'oblio, ma mai dimenticata come l'autrice ci dimostra. L'altra protagonista è Eden Anderson, personaggio inventato, ma altrettanto concreto e vibrante. Due donne che hanno trovato il modo di affrontare le prove a cui la vita le ha sottoposte, che hanno saputo rialzare la testa, andare avanti e trovare la loro strada. “Un aggio di sole tra le nuvole” è un romanzo pieno di speranza, che parla di rinascita e di scoperta; un romanzo che celebra la vita e i suoi imprevisti, ma anche la felicità che giunge sempre nei momenti inaspettati. Un romanzo che si pare lentamente come un fiore sbocciato, svelando a poco a poco la vita di queste due donne. Scritto con toccante e vibrante poetica maestria, coinvolge fino alla fine. Una vera delizia, dalle molti messaggi nascosti nelle vite delle due donne protagoniste.



      Scritto da Lorena, domenica 6 settembre 2015

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    • Lucky Starr e gli oceani di Venere di Asimov Isaac


      Questo terzo capitolo della saga di Lucky Starr fu pubblicato per la prima volta nel 1954, da allora le conoscenze su Venere, sulla sua atmosfera e superficie, sono cambiate. E' lo stesso autore a precisarlo. In base a ciò che sappiamo ora di Venere, questo libro di Asmiov è pura fantascienza, con molta immaginazione tra alcuni fatti reali. Nonostante queste inesattezze, questo romanzo si dimostra essere avvincente e interessante come i precedenti. Breve ma intenso, questo romanzo scivola via in fretta e piacevolmente, grazie soprattutto all'incredibile abilità di Asimov di narrarci di fantascienza e spazio, senza mai appesantire o annoiare.



      Scritto da Lorena, domenica 6 settembre 2015

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    • L' L' abbazia dei cento delitti di Simoni Marcello


      Intrecciando eventi e personaggi reali con ricostruzioni più o meno fedeli e fatti di fantasia, Simoni prosegue la sua saga Codice Millenarus con maestria e abilità. L'abilità narrativa di Simone e la cura dei dettagli storici, rendono il romanzo avvincente, intricato e mai noioso. I personaggi, sia quelli reali che quelli inventati, sono ben delineati e ricchi di spessore. Gli eventi storici, le ambientazioni in cui si svolgono le vicende, e le scene di battaglia sono dettagliati e ben descritte. Un libro interessante, piacevole e avvincente, che avvince il lettore, senza abbandonarlo mai se non alla fine del romanzo.



      Scritto da Lorena, domenica 6 settembre 2015

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    • Padrona del gioco di Sheldon Sidney


      Un lungo romanzo che si snoda lungo le vicende della famiglia Blackwell, dal fondatore Jamie McGregor fino a Kate, colei che tiene le redini della società di famiglia e di tutta la sua discendenza. Un romanzo ricco di avventura, suspance, intrighi e macchinazioni, il cui filo conduttore è sempre il potere che divide i membri della famiglia Blackwell in chi ne è accecato e in chi invece non ne ha alcun interesse. Un libro scorrevole, che avvince il lettore portandolo con se tra le vicende familiari di Kate e della sua discendenza. Come sempre Sheldon è riuscito a creare un romanzo dalla trama diabolicamente interessante, con personaggi solidi e dalle molteplici sfaccettature. Un altro romanzo scorrevole e ben scritto per Mr Bestseller.



      Scritto da Lorena, domenica 6 settembre 2015

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