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Recensioni


    • Rosso come una sposa di Ibrahimi Anilda


      Ingredienti: quattro generazioni di donne albanesi di una numerosa famiglia, un paese povero ma dignitoso come luogo degli eventi, i grandi fatti del 900 come sottofondo per la trama, la vita in un paesino di montagna condizionata da matrimoni, nascite, funerali. Consigliato: a chi vuol conoscere la Khaled Hosseini d’Albania, a chi vuole scoprire la condizione delle donne in una società non troppo lontana dalla nostra.



      Scritto da angebet, domenica 15 ottobre 2017

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    • Chiudi gli occhi di Montanari Raul


      Ingredienti: un delitto con violenza sessuale in un paesino sul lago d’Iseo, il presunto colpevole che riappare sulla scena del crimine, uno sfondo fatto di istinti maschili primordiali e desideri femminili inconfessabili, i tasselli mancanti del puzzle mortale ritrovati a 13 anni di distanza. Consigliato: a chi si sente condannato da un destino inevitabile, a chi vuole una rappresentazione a tinte forti dei tratti peggiori della provincia del nord Italia.



      Scritto da angebet, sabato 7 ottobre 2017

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    • Madame Bovary. Ediz. integrale di Flaubert Gustave


      Ingredienti: una mogliettina irrequieta e insoddisfatta, un marito di poche pretese e interessi, due tradimenti come via di fuga dalla noia, un vortice senza uscita di sotterfugi, appuntamenti, spese e debiti. Consigliato: a chi non riesce a sottomettersi alle abitudini e diventa schiavo dell’inquietudine, a chi si scontra con la calda passionalità femminile o il freddo pragmatismo maschile.



      Scritto da angebet, venerdì 15 settembre 2017

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    • Cold Spring Harbor di Yates Richard


      Ingredienti: una coppia di ventenni di Long Island negli anni ’40, due famiglie avvicinate da un incontro casuale e da un trasloco successivo, una società fatta di collegiali imbranati, teen-agers illuse e genitori ambiziosi, la lotta eterna tra la forza di gravità della stabilità familiare e la spinta centrifuga dell’individualismo. Consigliato: a chi sa cogliere le crepe invisibili (nevrosi e ipocrisie) delle relazioni sociali, a chi cerca un ritratto senza scadenza della working class americana.



      Scritto da angebet, lunedì 11 settembre 2017

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    • Aperto tutta la notte di Trueba David


      Ingredienti: una nuova casa per una famiglia madrilena, sei giovani fratelli maschi sotto lo stesso tetto (il giornalista svogliato, il mostro inguardabile, il playboy incallito, lo scrittore romantico, il complessato che si crede il padre di tutti, l’imitatore logorroico), vari ospiti esterni (psicanalista, badante, prostituta) a creare scompiglio e imprevisti, un girotondo di relazioni umane dagli effetti tragicomici. Consigliato: a chi è cresciuto in una famiglia numerosa, a chi ha amato i Tenenbaum cinematografici.



      Scritto da angebet, venerdì 8 settembre 2017

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    • Pian della Tortilla di Steinbeck John


      Ingredienti: un gruppo di “paisanos” nella California degli anni ’20, una vita semplice fatta di espedienti, vino, risse e…vino, un mondo di poveri incapaci di diventare ricchi per troppa ingenuità e generosità, una casa aperta all’accoglienza di ogni senzatetto bisognoso. Consigliato: a chi si sente un cialtrone dal cuore d’oro, a chi vuol riscoprire il lato più semplice e primitivo di ogni rapporto umano.



      Scritto da angebet, martedì 5 settembre 2017

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    • Cosa resta di noi di Simi Giampaolo


      Ingredienti: una coppia alla disperata ricerca di un figlio, nove mesi di gestazione di un giallo in Versilia, l’aborto di un amore clandestino concepito controvoglia, il parto di una sparizione che avrà il nome di “delitto”. Consigliato: a chi ama il mare d’inverno e curiosare su Facebook, a chi vuole scoprire un nuovo sorprendente giallista italiano.



      Scritto da angebet, venerdì 25 agosto 2017

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    • Fantozzi, Rag. Ugo. La tragica e definitiva trilogia di Villaggio Paolo


      Ingredienti: un impiegato diventato un simbolo della sfortuna ed umiliazione, una galleria di personaggi altrettanto mitologici (moglie sottomessa, figlia orribile, direttori spietati e colleghi improbabili), una collezione di accessori entrati nella leggenda (spigato siberiano, profumo Tabacco d’Harar, costume ascellare, nuvola da impiegato), una sequenza di aggettivi iperbolici a condire ogni azione del protagonista (pazzesco, mostruoso, terrificante, tragico). Consigliato: a chi vuole scoprire le piccole differenze tra film e romanzi, a chi vuole conoscere chi è l’uomo più felice del mondo.



      Scritto da angebet, lunedì 21 agosto 2017

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    • L' amore e gli stracci del tempo di Ibrahimi Anilda


      Ingredienti: due famiglie divise dalle diverse origini (serbi e albanesi) ma unite da una solida amicizia, due ragazzi innamorati separati da una guerra civile, dieci anni di distacco e spostamenti tra Serbia, Kosovo, Italia e Svizzera, uno scontro non violento ma doloroso tra passioni del passato e del presente. Consigliato: a chi vive e ama “come se l’anno non avesse altri giorni”, a chi sopravvive a guerre e perdite con la forza dei sentimenti e dei legami di sangue.



      Scritto da angebet, mercoledì 16 agosto 2017

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    • Aspettando i barbari di Coetzee J. M.


      Ingredienti: un magistrato vicino alla pensione in una terra di frontiera, una temuta invasione di barbari come minaccia per la civiltà, un cambio di mentalità attraverso la conoscenza e il contatto col “nemico”, un passaggio da giudice a imputato e da ingranaggio del sistema a scheggia impazzita. Consigliato: a chi cerca un romanzo senza tempo ma di stretta attualità, a chi trova la libertà nella disobbedienza e solitudine.



      Scritto da angebet, domenica 13 agosto 2017

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