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Recensioni


    • Argo il cieco di Bufalino Gesualdo


      Ingredienti: le passioni di un insegnante trentenne a Modica nell’estate del 1951, i ricordi di un pensionato romano della sua gioventù siciliana, un rapporto intenso e leggero tra ricerca del piacere, dell’amore e della felicità, un alter-ego di uno scrittore in bilico tra fantasia e realtà, nostalgia e consapevolezza. Consigliato: a chi vuole un romanzo agrodolce e odiamabile scritto da un vecchiogiovane, a chi si nutre di ricordi, di parole, di pensieri.



      Scritto da angebet, mercoledì 19 settembre 2018

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    • Una Una spina nel cuore di Chiara Piero


      Ingredienti: un giovane tornato al paese natio nel 1933, una passione mai sopita per una contadina dei dintorni, una ragazza candida come una rosa ma piena di spine nascoste, una doppia vita sentimentale vissuta tra innocenza e vizio. Consigliato: a chi sente il richiamo delle proprie radici e istinti, a chi riesce a vivere cornuto e felice senza spine nel cuore.



      Scritto da angebet, martedì 11 settembre 2018

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    • Voci di Maraini Dacia


      Ingredienti: una combattiva giornalista radiofonica romana, una vicina di casa dalla doppia vita uccisa misteriosamente, un’indagine privata tra donne bugiarde e uomini sfuggenti, le voci dei protagonisti raccolte da un registratore a rivelare la loro ambiguità. Consigliato: a chi cerca uno dei primi romanzi sul “femminicidio” in letteratura, a chi non si rassegna agli orrori domestici quotidiani.



      Scritto da angebet, lunedì 10 settembre 2018

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    • Canne al vento. Ediz. integrale di Deledda Grazia


      Ingredienti: un servo anziano e devoto di una famiglia nobiliare in declino, tre sorelle zitelle in un piccolo paesino sardo, un mondo rurale al tramonto fatto di ritmi lenti e ricordi passati, l’arrivo dal continente di un nipote spiantato e sprovveduto a turbare la quiete. Consigliato: a chi sa piegarsi alle avversità del destino senza crollare, a chi ama la Sardegna meno mondana e litoranea ma più faticosa e aspra.



      Scritto da angebet, mercoledì 5 settembre 2018

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    • Il Il razzismo spiegato a mia figlia di Ben Jelloun Tahar


      Ingredienti: una domanda difficile di una figlia curiosa, una risposta semplice di un genitore riflessivo, un problema universale affrontato con rigore e buon senso, l’importanza dell’educazione come medicina per un male più attuale che mai. Consigliato: ai genitori che vogliono trovare risposte filosofiche più che demagogiche, ai figli che vogliono essere ancora educati all’accoglienza, al rispetto, alle differenze.



      Scritto da angebet, lunedì 3 settembre 2018

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    • Uomini che odiano le donne. Millennium trilogy. Vol. 1 di Larsson Stieg


      Ingredienti: un giornalista dal futuro incerto dopo una condanna in tribunale, una ragazza problematica dal passato oscuro, una giovane sparita misteriosamente nel 1966, un anno di indagini tra femminicidi, hacker, criminali industriali, nazisti, citazioni bibliche e stupri familiari. Consigliato: a chi conosce il lato peggiore degli uomini e quello più resistente delle donne, a chi cerca un giallo dalle tante sfumature e tonalità.



      Scritto da angebet, sabato 1 settembre 2018

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    • Le Le menzogne della notte di Bufalino Gesualdo


      Ingredienti: un carcere in un’isola deserta siciliana a metà ‘800, l’ultima notte di 4 rivoluzionari condannati a morte, una proposta in extremis per aver salva la vita, 4 ricordi sospesi tra realtà e bugia per riempire l’attesa. Consigliato: a chi vuole scoprire uno scrittore di grande talento esibirsi in un piccolo “Decamerone” dalle tinte gialle, a chi è disposto ad accettare ogni menzogna per arrivare alla verità.



      Scritto da angebet, lunedì 27 agosto 2018

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    • Uomini e no di Vittorini Elio


      Ingredienti: un partigiano innamorato e impegnato, il mite inverno del ’44 come sfondo di una Milano in guerra, una sequenza di agguati partigiani e rappresaglie naziste, una missione quasi suicida come alternativa al male, alla fuga, alla sconfitta. Consigliato: a chi lotta perché gli uomini siano felici, a chi soltanto con l’impegno riesce a sentirsi vivo e uomo.



      Scritto da angebet, venerdì 24 agosto 2018

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    • Ulisse di Joyce James


      Ingredienti: una giornata del 1904 a Dublino, i protagonisti a spasso tra negozi, locali e strade della città, una girandola di riflessioni interiori ad accompagnare ogni piccolo evento esteriore, un vortice di stili, richiami letterari e sperimentazioni linguistiche. Consigliato: a chi vuol affrontare un viaggio impegnativo nella letteratura inglese da Omero a Shakespeare, a chi ama partire senza meta seguendo il filo dei propri pensieri.



      Scritto da angebet, mercoledì 22 agosto 2018

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