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Recensioni


    • L' anima delle donne di Carotenuto Aldo


      È sempre piacevole ed istruttivo leggere Carotenuto. Accurato e profondo, spesso originale nelle argomentazioni scrive anche in modo chiaro e scorrevole. Anche se questo libro non è a mio avviso uno dei suoi migliori ne consiglio caldamente la lettura. Mi sorge solo una domanda: possibile che gli psicologi (soprattutto junghiani) non possano fare a meno di ricorrere sempre ai miti greci per esporre - e corroborare - le proprie teorie? Vladimir Nabokov scrisse: se gli ingenui ed il volto continuano a credere che tutti i malanni mentali si possano guarire con un'applicazione quotidiana di vecchi miti greci alle parti intime, facciano pure. La cosa non mi tocca.



      Scritto da dogen, lunedì 30 ottobre 2017

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    • Cambia l'abitudine di essere te stesso. La fisica quantistica nella vita quotidiana di Dispenza Joe


      Sul fatto che un atteggiamento attivo ed ottimista possa contribuire a cambiare il nostro futuro sono d'accordo. Che possa anche avere influenza sulle persone che ci circondano va bene ma che ci possa far vincere alla lotteria beh....mi pare un po' troppo. L'autore per propagandare un suo approccio alla meditazione - neanche tanto originale - tira in ballo Freud, la fisica quantistica, la genetica, la neurologia, Darwin, i monaci orientali ecc. ecc. L'ennesimo libro che ti promette risultati miracolosi con qualche tecnica fai da te, come nella migliore tradizione della scuola americana.



      Scritto da dogen, mercoledì 7 giugno 2017

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    • Non mi puoi manipolare. Riconoscere e difendersi dagli abusi emotivi di Stern Robin


      Se per manipolare si intende agire per cercare di condizionare il comportamento di altre persone ebbene, siamo tutti manipolatori e, al tempo stesso, manipolati. Un neonato che piange, un anziano che si lamenta, una donna che assume atteggiamenti seduttivi o vittimistici sono, a mio avviso, evidenti tentativi di manipolazione. L'autrice limita invece la sua analisi quasi esclusivamente al caso in cui il manipolatore (in genere uomo) usando perlopiù metodi aggressivi e prevaricatori infierisce sul manipolato (donna), adducendo la motivazione che questi sono i casi che più frequentemente le sono capitati nel suo lavoro. Credo che molte altre tipologie di condizionamento siano magari meno evidenti, più subdole, ma altrettanto se non di più, temibili. Il libro dispensa molti consigli alla manipolata su come fare a rendersi conto della sua situazione ed a liberarsi dal suo aguzzino ma tralascia di intervenire sul manipolatore che, probabilmente, è quello che avrebbe più bisogno di essere aiutato. È un manuale pratico, una vera e propria guida comportamentale, che offre comunque interessanti spunti di riflessione.



      Scritto da dogen, venerdì 12 agosto 2016

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    • Una Una rivoluzione ci salverà. Perché il capitalismo non è sostenibile di Klein Naomi


      Nel titolo si leggono parolone come rivoluzione, capitalismo, sostenibilità e salvezza. In ben 600 pagine di testo si trova una dettagliata denuncia del grave danno che la nostra società sta arrecando all'ambiente a causa dello sfruttamento dei combustibili fossili e del loro eccessivo consumo. Denuncia sacrosanta ed assolutamente condivisibile ma in così tante pagine, spesso ripetitive, non si riesce a trovare spazio per tanti altri attentati che il genere umano sta conducendo contro Gaia. Klein inoltre annuncia una rivoluzione ma rimane assai vaga su come dovrebbe realizzarsi e chi dovrebbe agire. Il capitalismo non è sostenibile ma non lo è nemmeno il mondo dei paesi ad economia statale o peggio ancora governati da dittature. Qual'è il mondo che "concretamente" la Klein auspica? Beh, in tante pagine non l'ho capito.



      Scritto da dogen, lunedì 1 febbraio 2016

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    • Il Il sogno europeo. Come l'Europa ha creato una nuova visione del futuro che sta lentamente eclissando il sogno americano di Rifkin Jeremy


      Rifkin esegue una approfondita e documentata analisi della nascita dell'Unione Europea affrontando la cosa sotto molteplici aspetti. Ho trovato interessante la lettura di questo saggio che fa riflettere su tanti aspetti del processo politico,economico e sociale che stiamo vivendo. Ho avuto inoltre la possibilità di leggere tutto ciò guardando con gli occhi di un americano e questo è un valore aggiunto ma al tempo stesso un limite. Rifkin da bravo americano vede la nascita degli Stati Uniti d'Europa come una sfida per conquistare la leadership del mondo ai danni degli USA. Forse è per questo che mitizza gli obiettivi e i risultati ottenuti dall'Europa a cominciare dal titolo e poi per buona parte delle quasi 400 pagine del saggio salvo poi nelle ultime due pagine dichiarare che gli europei non hanno le qualità per condurre al successo questo esperimento. Il Sogno Europeo di Rifkin mi pare molto sopravvalutato e soprattutto credo che non abbia tenuto abbastanza conto degli egoismi nazionali e delle mire egemoniche di qualche stato (leggi Germania) che stanno seriamente minando il progetto alle radici.



      Scritto da dogen, lunedì 18 gennaio 2016

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    • Chiesa romana cattolica e massoneria. Realmente così diverse? di Biglino Mauro


      Argomento per me di grande interesse che meriterebbe un maggior approfondimento di quello che è possibile in un libricino di una ottantina di pagine. Inevitabilmente la questione viene analizzata in maniera a mio avviso un po' superficiale. Quasi tutte le religioni, sette, culti ma anche associazioni laiche più o meno esoteriche affermano di fondarsi su valori positivi ed avversano comportamenti antisociali. Mi sembra un po' riduttivo basarsi su queste dichiarazioni di intenti per accomunare la massoneria e la chiesa cattolica. Temo piuttosto che una maggior comunanza derivi invece dai comportamenti che in entrambe le "chiese" si sono tenuti. La ricerca del potere e del denaro mi pare sia stato, almeno in questi ultimi decenni, il motivo per cui si sono creati intrecci tra i due mondi, in questo caso non più così contrapposti.Massoni "credenti" ed alti prelati iscritti ad una loggia spesso sono seduti l'uno vicino all'altro nei consigli di amministrazione di molte banche.



      Scritto da dogen, sabato 19 dicembre 2015

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    • L' L' evoluzione di Dio di Wright Robert


      Sono passati tantissimi anni da quando Aristotele disse che è stato l'uomo a creare Dio a sua immagine eppure, ancora oggi, miliardi di persone sono pronte anche a dare la vita pur di sostenere la veridicità di affermazioni che spesso sono assolutamente irrazionali solo perché sarebbero state dettate da una entità superiore. Questo libro, pur scritto da un autore che si definisce credente, affronta con un approccio che mi sembra abbastanza rigoroso un tema così complesso come la nascita e l'evoluzione delle religioni (in particolare delle tre principali monoteistiche). Un libro che secondo i punti di vista può apparire scontato o blasfemo ma che vale la pena di leggere per la notevole quantità di informazioni ed argomentazioni che fornisce.



      Scritto da dogen, sabato 5 dicembre 2015

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    • Perché la scienza non nega Dio di Aczel Amir D.


      Da millenni il genere umano cerca le prove dell'esistenza - o della non esistenza - di Dio. Sembra che i più attivi in questa schermaglia siano diventati, negli ultimi decenni, i fisici ed i matematici. Mi sono appassionato alle loro argomentazioni anche se, personalmente, sono convinto che la scienza non potrà trovare tale tipo di prove. L'autore dichiara di non voler dimostrare scientificamente con questo libro l'esistenza di Dio ma solo confutare quelli che affermano di avere le prove della sua non esistenza. In realtà non è così imparziale come afferma di essere e pur criticando gli atei usa i loro stessi metodi. Aczel allarga il suo campo a materie che evidentemente non gli sono proprie come l'evoluzione ove ricorre ad argomentazioni ormai superate da tempo e cerca in qualche modo di mettere dei dubbi sul darwinismo. La cosa a mio avviso più grave di tutte è però che anche lui, purtroppo, confonde Dio con la religione e lascia capire che l'esistenza di tanti credenti sin dai primordi della storia dell'uomo è già una prova a favore. Mi torna a mente Marcello Marchesi: mangiate m...., miliardi di mosche non possono aver torto!



      Scritto da dogen, mercoledì 14 ottobre 2015

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    • Il Il mondo fino a ieri. Che cosa possiamo imparare dalle società tradizionali? di Diamond Jared


      Diverse pagine di questo libro non sono originali in quanto hanno già fatto parte di altri pubblicati da Diamond. Si tratta comunque di un lavoro notevole con una attenta analisi delle civiltà tradizionali sotto tutti gli aspetti. L'autore non manca di sottolineare i pregi ed i difetti di tali popolazioni confrontandole con il 'Primo mondo' che spesso esce perdente dal confronto. L'argomento trattato è troppo vasto per trovare spazio in un unico libro (si toccano argomenti come la religione, la salute, l'economia....) ma è comunque un libro interessante da leggere per i tanti spunti di riflessione che offre



      Scritto da dogen, domenica 13 settembre 2015

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    • Le Le benevole di Littell Jonathan


      La visione di film come la lettura di libri che trattano dell'Olocausto mi risulta sempre difficile oltre che estremamente penoso. Spesso non riesco ad arrivare fino in fondo. Solo Levi con la sua grande prosa, la sua razionalità,il suo pudore è riuscito ad appassionarmi ed a trasmettermi tutta quella immane sofferenza. Ben diverso è questo romanzo di Littell. Non una storia vissuta sulla propria pelle ma comunque una testimonianza terribile di quelle vicende così vicine a noi nel tempo e nello spazio e che pure ci sembrano provenire da un altro pianeta. La stessa storia vista da una angolazione diametralmente opposta. Vista dalla parte degli aguzzini. Nessun pudore, nessuna delicatezza, nessuna razionalità, un vero e proprio pugno nello stomaco. Un libro assolutamente non facile ma che vale davvero la pena di leggere.



      Scritto da dogen, domenica 26 luglio 2015

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