Ricerca avanzata
Recensione

I I grandi classici riveduti e scorretti. 50 libri che non potete non conoscere, raccontati come nessun altro potrebbe fare copertina

I grandi classici riveduti e scorretti di Se i social network fossero sempre esistiti

Dante si è perso nella selva oscura per colpa dei postumi di una sbronza? E il profilo di coppia di Ruggiero e Bradamante? Se solo il Piccolo Principe avesse consultato TripAdvisor prima di mettersi in viaggio…

Ironica, irriverente e decisamente fuori dagli schemi è l’interpretazione che Francesco Dominelli e Alessandro Locatelli danno a cinquanta tra i più celebri titoli della letteratura classica. Diventati famosi grazie alla pagina Facebook "Se i social network fossero sempre esistiti", ora contano oltre un milione e trecentomila follower e vantano la pubblicazione de I grandi classici riveduti e scorretti.

Una lettura leggera e umoristica che metterebbe d’accordo la professoressa di lettere più inflessibile e lo studente più indisciplinato, che potrebbe addirittura essere indotto a togliere Moby Dick da sotto la gamba del tavolo traballante per aprirlo a pagina uno!

Spesso per i giovani d’oggi è difficile relazionarsi con una lettura come Orgoglio e Pregiudizio o I Promessi Sposi o ancora come Il Gattopardo. Sembrano mondi così distanti dal quotidiano che possono apparire incomprensibili e tediosi, quando invece è sufficiente guardarli sotto una luce diversa e meno accademica per imparare ad apprezzarli. Francesco Dominelli e Alessandro Locatelli aiutano il giovane lettore in questa impresa - apparentemente titanica - attraverso uno strumento a loro così vicino e caro: i social network.

Immaginate Dorian Gray e Mr Hyde iscritti a Facebook, Instagram e Twitter: il mix perfetto per dare vita a un fanatico di Photoshop e a un leone da tastiera che insulta in maiuscoletto vegani, profili di coppia e gente che scrive "qual è" con l’apostrofo.

Al termine di ogni capitolo, ciascuno dedicato a un classico diverso, sono inserite delle piccole cornici recanti una colonna sonora, un proverbio, una citazione improbabile e una piccola curiosità sull’autore del libro originale o sulla sua opera. La satira impietosa degli autori è intervallata da spiritose illustrazioni di Stefano Bucci: con un inedito incrocio tra la letteratura e i classici del cinema, Harry Potter e la pietra filosofale incontra La spada nella roccia, Le notti bianche assomiglia a La La Land e Il gabbiano Jonathan Livingston si intreccia con La sirenetta.

Una lettura divertente e per niente impegnativa, originale e goliardica, perfetta per ridere in compagnia o per un regalo scherzoso da fare al proprio compagno di banco.

di Elisa Bassani

Commenti



Non sono presenti commenti su questo documento. Vuoi essere tu il primo a scriverne uno?
Già iscritto?
Iscriviti