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Recensione

Animali fantastici. I crimini di Grindelwald. Screenplay originale copertina
  • Rowling J. K.
  • Animali fantastici. I crimini di Grindelwald. Screenplay originale
  • Salani
  • 2018

Animali fantastici: i crimini di Grindelwald di J. K. Rowling

«Lo sai perché ti ammiro, Newt? Forse più di qualunque altro uomo? Tu non hai sete di potere. O di popolarità. Tu ti chiedi solo se una cosa è giusta. Di per sé. E, se lo è, la fai, a qualunque costo.»

Un biglietto da visita con l'indirizzo di Nicholas Flamel. Il titolo di una rivista di pettegolezzi che sfreccia fuori da una valigia. Un libro appoggiato sul tavolino di un bar parigino. Quanti dettagli possono essere sfuggiti a chi ha visto Animali fantastici: I crimini di Grindelwald! E alcuni anche estremamente importanti per capire meglio la storia o per scavare più a fondo nella verità.

Ai più attenti non sarà certo sfuggito che quella che ha in mano Grindelwald nella scena iniziale del film è la Bacchetta di Sambuco. Ma chi è riuscito a leggere tutte le istruzioni lasciate da Newt Scamander alla sua assistente prima di partire, ricche di informazioni sulle abitudini degli animali fantastici e sui loro nomi? O ancora più importante: chi ha notato che c'erano alcuni versi sottolineati nel libro di poesie profetiche Le Predizioni di Tycho Dodonus, versi che sembrano di certo rappresentare un elemento chiave per il futuro della saga?

Questi e altri dettagli sono più o meno nascosti nella sceneggiatura originale di Animali fantastici: I crimini di Grindelwald, il secondo film della pentalogia che racconta cos’è successo nel mondo magico nei decenni precedenti alla nascita e alle avventure di Harry Potter. Nel primo capitolo avevamo conosciuto Newt Scamander, il magizoologo autore di uno dei libri più famosi conservati nella biblioteca di Hogwarts. Con lui avevamo attraversato l’oceano Atlantico, raggiunto New York e sventato (apparentemente) il piano del mago oscuro Grindelwald.

Ma un mago di tale potenza e carisma non è facile da fermare. Dopo essere sfuggito agli Auror del MACUSA (il Magico Congresso degli Stati Uniti d’America), Grindelwald si dirige a Parigi, pronto a radunare i suoi seguaci e a dividere il mondo magico in due schieramenti. Newt Scamander non ha nessuna intenzione di farsi coinvolgere, questa volta, ma ben presto si ritroverà al centro della battaglia per volere del suo ex professore Albus Silente. Attirato nella capitale francese per questioni amorose, Newt si ritroverà a indagare sulle misteriose origini dell’Obscuriale Credence, con l’obiettivo di trovarlo prima che finisca nell’orbita di Grindelwald.

Prende vita una storia più cupa rispetto alla precedente, che corre tra cimiteri oscuri, enigmatici alberi genealogici e archivi che custodiscono antichi segreti. Animali fantastici: I crimini di Grindelwald è un capitolo di transizione, che apre nuovi scenari e nuovi risvolti narrativi, e nel quale si definiscono gli schieramenti e si pongono le basi per le avventure successive. Non mancano citazioni che strizzano l’occhio ai fan più appassionati, ma anche numerosi colpi di scena che rimettono in discussione il mondo magico per come lo conoscevamo.
Ormai ne abbiamo la certezza: il passato custodisce ancora molti segreti.
Ora non resta che portarli alla luce.

di Mauro Ciusani

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