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Recensione

Oggi sono tua copertina

Oggi sono tua di Mary Gaitskill

«Cosí, lei può essere la ragazza innocente e la prostituta e la scrittrice, eh? Bè, immaginate un intero mazzo di carte, e su ogni carta dei simboli di donna - la trovatella, la meretrice, la madre, la guerriera, la regina - fino all'ultima carta, raffigurante Medea, un coltello nella sua implacabile mano alzata. Ecco, quella sono io e qualunque donna può esserlo».

Parlando di erotismo al femminile, come abbiamo fatto osservando un fenomeno che va evolvendosi e amplificandosi anche in termini di successo e di vendite, questo libro di Mary Gaitskill entra un po' a fatica nel novero dei titoli scelti.
Ben altro è il livello autoriale della scrittrice, ben più raffinate le sue descrizioni, molto più profonde ed elaborate le storie che racconta rispetto a quelle narrate dalle colleghe. E se il romanzo erotico esplicito rasenta spesso la pornografia, in queste pagine troviamo più sensualità, cerebralità, analisi o, semplicemente, più vita vera.

Il tema di Segretaria, uno dei racconti della raccolta (forse il più celebre, diventato anche un film di Steven Shainberg nel 2002 e tratto da Bad Behaviour, la prima raccolta pubblicata nel 1988), si avvicina a quello della trilogia di E.L. James (i tre capitoli delle Cinquanta sfumature, per intenderci) ma se ne discosta per il modo diretto, duro, scremato da ogni romanticismo, e al tempo stesso meno eccessivo, di raccontarlo. Non c'è amore nel rapporto tra l'avvocato e la sua segretaria, c'è perversione e vergogna, incomprensione, eccitazione e paura. E quello squallore che spesso accompagna le esperienze meno gradevoli dell'esistenza.
Sadismo e masochismo, sessualità morbosa, violenza, erano già protagonisti dunque della prima raccolta di racconti, che alla sua uscita nel 1988, aveva fatto conoscere Mary Gaitskill come la dark lady del panorama letterario americano. E lo sono ancora dell'ultima, datata 2009.
Pezzo folk, dalla raccolta Don't cry, mescola eventi di varia natura, pubblicati su una pagina di quotidiano in un curioso intreccio fra il furto di due tartarughe giganti dallo zoo del Bronx, la descrizione della loro vita sessuale, quella di "una donna intenzionata ad avere rapporti sessuali con mille uomini di fila e battere il record di una donna del New Mexico che aveva concluso la sua prestazione con appena 750 soggetti", e la perversione di un assassino in attesa di giudizio per aver torturato e ucciso una mamma e la sua figlioletta.


Un'autrice che non filtra l'immagine, non usa il flou davanti all'obiettivo, ma fotografa con durezza e spietatezza, senza ipocrisia. Non tutti i racconti hanno al centro una relazione fisica, ma del corpo, osservato sotto vari punti di vista, la scrittrice ne fa un protagonista costante. Così come sembra registrare il pensiero nascosto delle persone, come se le osservasse dall'interno, anche qui senza filtri, in un flusso di coscienza non di tipo joyciano perché comunque elaborato, ma "autentico", credibile e reale. Una scrittura voyeuristica, a volte indecente, che può anche risultare fastidiosa e che trova la sua casa ideale nella forma del racconto.

Mary Gaitskill - Oggi sono tua
Titoli originali: Bad Behaviour, 1988; Because They Wanted To, 1997; Don't Cry, 2009
Traduzione di Maurizia Balmelli e Susanna Basso
415 pag., 20,00 € - Edizioni Einaudi 2012 (Supercoralli)
ISBN 978-88-06-20685-7



L'autore



19 giugno 2012 Di Giulia Mozzato

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