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Recensione

Monsieur copertina

Monsieur di Emma Becker

«Sarei sempre potuta fuggire per non dover più pensare a quanto fosse eccitante il tabù dell’andare a letto con Monsieur, a quanto mi piacesse l’idea di avere vent’anni e di aspettare, con indosso solo delle calze che rendevano la mia nudità ancora più cruda, un ex collega di mio zio, quarantacinque anni, sposato con cinque figli. Un uomo di poco più vecchio di mio padre. Ma la totale assenza di moralità di questo incontro mi tratteneva con la stessa forza delle catene e di una palla al piede. Raramente ho sperimentato un’eccitazione mentale altrettanto violenta, un mix di ottovolante, esame orale alla maturità e di prima volta.»

Perché oggi hanno così successo i romanzi erotici scritti da donne?
Quale componente segreta aggiunge a queste storie quel quid che fa superare il genere, relegato solitamente a un ruolo marginale e nascosto?
Certo, c'è stata Anaïs Nin ad aprire elegantemente alcuni decenni fa questa strada, ci sono state Catherine Millet o Pauline Réage, Almudena Grandes o Emmanuelle Arsan a percorrerla.
Ma proprio quest'anno la letteratura erotica al femminile sta vivendo un momento particolarmente felice.


Emma Becker è un'autrice giovanissima. Ha scritto Monsieur a soli 22 anni e in ogni pagina trasuda autobiografismo. Un romanzo che racconta il segreto desiderio di molte giovani donne: un legame morboso, passionale, con un uomo più vecchio ed esperto, raccontato in un crescendo di desiderio.
Monsieur è un chirurgo di 45 anni che lavora nel medesimo ospedale dello zio della ragazza. Sulla falsariga de la Mécanique des femmes (La meccanica delle donne) di Louis Calaferte (citato spesso nelle pagine del libro), la giovane scrive una Mécanique des hommes, seducendo l'uomo, peraltro sposato.


Dopo una relazione epistolare, in cui entrambi cercano di sorprendersi ed eccitarsi, arriva il primo rendez-vous in una camera d'albergo. Da quel momento si vedranno regolarmente. Come si può immaginare la relazione tra i due protagonisti diventa fascinazione e poi ossessione, desiderio di possesso e dominazione. La ragazza crede di poter giocare con lui come uno qualsiasi dei suoi amanti trentenni, tenere le redini e farlo diventare pazzo di desiderio, ma viene disarmata. Monsieur è un libertino settecentesco e lei si ritrova succube delle sue pulsioni dominatrici.

La scrittura della Becker, cerebrale, intellettualizza tutte le scene di sesso, per rendere esplicita l'idea che "le donne si osservano, si analizzano molto mentre fanno l'amore, molto di più degli uomini".
Per l'autrice la scrittura erotica deve passare per le giuste parole, e non utilizzare termini asettici da dizionario. Comunque la narrazione è veloce, moderna, priva di pedanteria, mentre da libertina la relazione diventa sempre più smaccatamente pornografica, allontanandosi del tutto dal modello letterario della Lolita di Nabokov che inizialmente sembra seguire.


Scrive su Le Figaro Frédéric Beigbeder: "è interessante constatare che ci si trova di fronte a un ritratto acido di questa strana giovinezza che ha paura dell'amore come noi abbiamo paura dell'Aids".

Emma Becker - Monsieur
Titolo originale: Mr.
Traduzione di Raffaella Patriarca
340 pag., 18,00 € - Edizioni Dalai 2012 (Romanzi e racconti 552)
ISBN 978-88-662-0568-5



L'autrice



19 giugno 2012  

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