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Dentro
Recensione
Bonvissuto Sandro
Dentro
Einaudi
2012
Dentro di Sandro Bonvissuto
La galera è come un riassunto sociale, un compendio, un prontuario. È come quei filtri fatti a griglia che si mettono sul buco dello scarico del lavandino per trattenere impurità e sporcizia, tutte quelle cose che se passassero nel buco finirebbero per ostruire il tubo, bloccandolo. Nel mio paese, dunque, stava succedendo la cosa più incredibile al mondo. Nel mio paese, silenziosamente ma inesorabilmente, stava cambiando Dio.
Pensai subito che avrei dovuto dirlo a mia madre, perché lei ci teneva tanto a Dio. Sapevo già che non mi avrebbe creduto. Invece era vero. Perché in carcere è tutto vero; il carcere è l'ultima cosa vera che esiste.
Si dice "finire dentro", quando si parla di carcere e reclusione - ma
dentro
dove
?
Dentro cosa
? Pensiamo che non ci riguardi, che non ci coinvolga, che occupi un ordine di realtà nettamente separato dal nostro. Talvolta ci lascia così indifferenti che siamo portati a pensare che non esista. È paradossale, ma gli unici a preoccuparsi della sorte di un detenuto sono gli altri detenuti, cioé coloro che non possono fare niente.
"Quel posto non presentava nessuna delle cose esistenti nell'universo. Non avevano tolto tutto fino a non lasciare più niente, lì avevano tolto tutto e poi ci avevano messo il nulla. Col nulla ci avevano rivestito il pavimento. Ci avevano impastato il cemento delle mura. Ci avevano verniciato le pareti. Ed è difficile accettare la manifestazione massiccia del nulla. Non si trattava di un altro ordine di realtà, quel posto non era proprio più nulla".
Un nulla circondato da muri invalicabili: questo vuol dire "finire dentro", dove non ci sono persone, ma detenuti; dove il tempo non esiste e sei solo con te stesso; dove la materia ti distrugge senza nemmeno sfiorarti. I muri di cemento agiscono sulla coscienza, sono
il più spaventoso strumento di violenza esistente
. Quelli che incontriamo tutti i giorni non sono veri muri: sono interrotti, si possono attraversare o aggirare. Quelli del carcere sono immutabili, inerti, infallibili. Sono muri contro l'umanità.
Il carcere è la forma architettonica del male
.
Sandro Bonvissuto, cameriere in un'osteria romana e laureato in filosofia, ci racconta cosa succede
dentro
, dove gli occhi non arrivano o non vedono. Ci parla di un'umanità variegata e dimenticata, di una vita che si organizza diversamente, di un luogo separato che pure è
una finestra sul futuro della società stessa, avanguardia dei tempi che cambiano
.
Racconta di un mondo che "rieduca" solo chi è già "educato", dove il detenuto comincia pian piano ad assomigliare al suo reato e la colpa diventa la cosa più importante, da cui la maggior parte delle volte si esce solo per tornare
dentro
. Oppure si muore, perché in carcere la morte ti raggiunge lo stesso, non dall'esterno, ma da
dentro
. Magari proprio pochi giorni prima di uscire. Il numero dei suicidi è altissimo, così come quello degli "incidenti fatali".
Procedendo a ritroso nel tempo,
Dentro
ripercorre la vita di un uomo, dall'età adulta all'infanzia, attraverso tre momenti iniziatici: dall'esperienza del carcere, all'amicizia che nasce tra due adolescenti il primo giorno di liceo, fino al giorno in cui un padre insegna al figlio ad andare in bicicletta. Un percorso durante il quale scopriremo che la vita è la cosa più importante, che a volte la criminalità è solo un eccesso di iniziative con le quali gli uomini cercano di conseguire quello che tutti cerchiamo: la felicità. Il carcere è il giardino delle arance amare: una realtà che il mondo rifiuta, eppure esiste. "Nel giardino davanti a casa mia c'è un albero di arance amare. Mi ero sempre chiesto a cosa servissero, perché non sono buone da mangiare. Qualcuno ci fa la marmellata, ma quella di ciliegie o di albicocche è sicuramente più buona. Queste arance stanno lì sull'albero, poi cadono per terra. Non servono a niente. Eppure esistono".
Sandro Bonvissuto ci regala un romanzo emozionante e urgente, che non si perde in luoghi comuni. Un esordio sicuramente notevole, che spiazza, fa riflettere, rimane dentro.
Sandro Bonvissuto -
Dentro
170 pagg., 17,50 € - Edizioni
Einaudi 2012
(
Supercoralli
)
ISBN 978-88-06-20844-8
L'autore
30 maggio 2012
Di
Sandra Bardotti
,
Einaudi
ISBN:
La biografia di Bonvissuto Sandro
30 maggio 2012
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