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Recensione

Obbedienza e libertà. Critica e rinnovamento della coscienza cristiana copertina
  • Mancuso Vito
  • Obbedienza e libertà. Critica e rinnovamento della coscienza cristiana
  • Fazi
  • 2012

Obbedienza e libertà. Critica e rinnovamento della coscienza cristiana di Vito Mancuso

Se c’è una dimensione nella quale è possibile non dico superare, dico per lo meno sopportare, il fluire inesorabile di esseri viventi che nascono e muoiono, tutti necessariamente incatenati dalla brama di cibo e di orgasmo e di un posto sul palcoscenico per poter essere qualcuno e ricevere così la propria dose di applausi e di denaro, questa dimensione, sola possibile liberazione dai morsi della triplice catena, è il bene. Chi fa il bene si libera, almeno per un po’, dalla catena alimentare, sessuale e sociale; chi no, no. Rimane servo.

"Cos’è più importante nella vita di un essere umano, l’obbedienza o la libertà?". Il nuovo libro di Mancuso parte da questo interrogativo e si propone di darne risposta. Obbedienza e libertà è una riflessione lucida ed inedita, che intende far chiarezza su questo paradosso cristiano e cercare al contempo di superarlo attraverso una teologia libera e rinnovata.
L’autore, teologo e importante editorialista, affronta un tema scottante ed attuale e lo fa con una prosa intensa e lineare che ha come scopo quello di accrescere la fedeltà dei cattolici alla volontà di Gesù attraverso una spiritualità più evangelica e meno ecclesiastica.


Mancuso, che nei suoi scritti ha assunto spesso posizioni non allineate con la Chiesa, sia in campo dogmatico che in quello eretico, riflette sulle contraddizioni ecclesiastiche che allontanano sempre di più i cristiani dalla fede cattolica. La sfida che intraprende è quella della ricerca della verità e a questo obiettivo è orientato tutto il suo studio teologico che vuole unire l’impegno spirituale con la libertà teoretica.

Capita talvolta che la Chiesa cattolica sia molto presente nella società con le opere, ma sempre più esitante, incerta ed assente quando si parla di principi. L’autore cerca di motivare questo atteggiamento, di capire per quale motivo la Chiesa si sottragga sempre di più alla sua funzione evangelica e la risposta che ci dà è molto dura: è il timore di confrontarsi con il lato oscuro di sé, del suo passato ma anche del suo presente, che trascina la Chiesa in basso. In un passo significativo del saggio leggiamo: "sono i tanti secoli di storia della Chiesa dominati dalla logica del potere che presentano ora all’intelligenza cattolica un conto molto salato, accatastando, accanto ai più sublimi concetti e a un’interrotta sequenza di santità, un variegato miscuglio di dogmi, ipocrisie, precetti, tatticismi". Districarsi in questa situazione non è molto semplice, bisogna affrontarla con il coraggio della verità, questa è l’unica soluzione possibile. Con una tesi originale e ardita suggerisce di tornare sulle questioni scottanti del passato cristiano e superarle, perché questo è l’unico modo per salvaguardare il principale veicolo di affermazione del bene: la Chiesa.

Nel saggio viene sviluppato un vero e proprio “discorso sul metodo” fondato non più sul principio di autorità, ma sul quello più impegnativo di autenticità per cui la prima indispensabile condizione è la liberta, innanzitutto della mente. Questo discorso, da un punto di vista teologico, si colloca a metà tra il suo precedente libro, Io e Dio, ed uno futuro, che ne continuerà il tragitto. In rapporto con il potere ecclesiastico, Mancuso tratta i grandi temi della riflessione umana in modo inedito e coinvolgente. Diviso in capitoli, chiari e lineari, questo libro affronta tutti i diversi argomenti della teologia, uniti da una stessa tensione della mente che si orienta verso la verità, senza aver paura di mettere in discussione dogmi consolidati. L’obiettivo è alto: una fede all’altezza dei tempi, una concezione evolutiva della verità, perché la spiritualità, scrive l’autore, "è una particolare gestione della libertà". In un dialogo serrato con le tre grandi religioni monoteiste Mancuso lancia un appello: essere liberi nella propria mente e nel proprio spirito, senza alcuna sudditanza esteriore, e al contempo coltivare una scrupolosa obbedienza interiore alla verità.

Vito Mancuso - Obbedienza e libertà. Critica e rinnovamento della coscienza cristiana 
202 pagg., 15 € - Edizioni Fazi 2012 (Campo dei fiori)
ISBN 978-88-6411576-4


L'autore


13 aprile 2012 Di a cura della redazione di IBS

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