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HOME | domenica 27 maggio 2012 |
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| Titolo |
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La malattia |
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| Autore |
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Barrera Tyszka Alberto |
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| Dati |
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159 p., brossura |
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| Prezzo |
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€ 13,50 |
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| Prezzo IBS |
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€ 11,48 |
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| Editore |
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Einaudi |
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| Collana |
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L'Arcipelago Einaudi |
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| EAN |
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9788806194079 |
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La malattia di Alberto Barrera TyszkaIl sangue è molto pettegolo, racconta tutto. Chiunque lavori in un laboratorio d’analisi sa che è così. Dietro quel liquido scuro, conservato in piccoli tubi, si nascondono torbidi melodrammi, nature sconfitte o sordidi racconti fuorilegge.
Da quando la malattia si è insinuata fra loro, la relazione si è fatta meno fluida, più aspra e difficile. Adesso sono un trio. C’è sempre un peso invisibile tra i due. Sono padre e figlio, più uno, un altro, una terza forma innominabile, che non li lascia mai soli. Trascorrono molto più tempo insieme, ma è una quantità di tempo diversa. Parlano sempre meno. Loro lo sanno, lo sentono, ma non sanno come esprimerlo, cosa fare.
Una forte forma di ipocondria spinge Ernesto Duràn a scrivere quotidianamente al suo medico, quasi fino a perseguitarlo. Ad occuparsi della corrispondenza del dottor Miranda è Karina, la sua segretaria. All’inizio la donna rispetta gli ordini del dottore e non risponde, ma dopo un po’ inizia a provare compassione per quell’uomo, comprende “la paura enorme, corrosiva, potente” che lo spinge a scrivere nel tentativo di esorcizzare i suoi timori; decide allora di rispondere lei al posto di Miranda, dando inizio ad una corrispondenza che finirà per trasformarsi in un’ossessione reciproca.
Il dottor Andrés Miranda è un medico affermato, ha molti anni di esperienza alle spalle e un’idea precisa di quello che deve essere il rapporto medico-paziente, un rapporto basato sulla trasparenza e la sincerità assoluta. Arriva un momento però in cui questa ferrea deontologia vacilla: sdraiato sul lettino c’è suo padre e sta morendo, il cancro che lo divora è all’ultimo stadio, non si può intervenire. Che fare? Come affrontare la voragine che gli si è improvvisamente spalancata davanti? Come accettare che la vita è un caso? Per la prima volta Andrés non sa darsi una risposta, è in preda ad una lotta angosciosa che lo porta all’afasia, lo riduce al silenzio: ogni volta si ripromette di dire a suo padre la verità, ma ogni volta rimanda il momento. Quando finalmente trova il coraggio di rivelare a suo padre che sta morendo, il loro rapporto cambia: cala il silenzio, la malattia si insinua come un tarlo, un corpo estraneo, un intruso che rende difficile la comunicazione.
Andrès si ferma un istante, riflette, e si rende conto di non sapere nulla del padre, della sua vita privata. La malattia diventa allora un modo per conoscersi, per recuperare un dialogo e tornare a parlare, cosicché, l’ultima richiesta del vecchio Miranda sarà proprio quella di non morire in silenzio, di poter udire fino alla fine le parole del figlio.
Da un lato un malato immaginario per cui la comunicazione, la scrittura diventa una necessità vitale; dall’altro un malato terminale e suo figlio che restano muti di fronte alla consapevolezza della fine imminente. Il libro di Tyszka affronta una questione delicata. Se è vero che il romanzo è il genere in cui si può parlare di qualsiasi cosa in qualsiasi modo, la scelta dell’autore è comunque coraggiosa poiché la malattia, per certi versi, è ancora un tabù. Tuttavia, il merito maggiore di Tyszka sta nell’angolatura da cui egli affronta l’argomento, quella del rapporto padre-figlio. In tal modo il libro acquista un respiro più ampio, l’orizzonte si allarga e investe altri temi, quello del dolore fisico e della difficoltà (maggiore negli uomini) di affrontarlo; ma anche quello della vecchiaia, dell’autocoscienza della morte, della paura del silenzio, dell’ipocondria logorroica.
La malattia è un romanzo che osa mettere a nudo l’uomo nelle sue miserie e viltà: descrive senza vergogna i corpi in putrefazione, indugia sulla difficoltà di gestire situazioni impreviste e dolorose, si sofferma sulla paura e sulla natura spesso controversa dei rapporti umani, e lo fa in maniera lucida, cristallina, scavando in profondità. In altre parole, è un libro sulla realtà, e proprio per questo merita di essere letto.
Alberto Barrera Tyszka - La malattia Titolo originale - La enfermedad Traduzione di Paola Tomasinelli pagg., 159, 13,50 € - Edizioni Einaudi (L'Arcipelago Einaudi) ISBN 9788806194079
L'autore
| 02 febbraio 2012 | | Di Manola Lattanzi |
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